Glucosammina

A cura di Paolo Navone


La glucosammina è uno zucchero amminico, importante precursore nella biosintesi della cartilagine.

La cartilagine funge da ammortizzatore delle articolazioni. Pensiamo ad una sfera d'acqua e ad una grande spugna all'interno di essa: quando si preme la mano verso il centro della sfera si sposta la pressione da parte a parte, e l'acqua si ridistribuisce in risposta alla pressione. In questo modo la cartilagine risponde a salti, torsioni e funge proprio da protettrice di ossa ed articolazioni. Con l'età e l'uso, la cartilagine perde questa capacità di recupero, proprio come succederebbe se la spugna nella sfera si asciugasse. Il dolore e l'infiammazione che ne conseguono sono spia di una malattia nota come artrosi od osteoartrite.

GlucosaminaAlle persone affette da queste affezioni viene spesso suggerito che "la malattia non può che peggiorare". Questo, in realtà, non è vero. Molti medici, oggi, concordano sul fatto che i sintomi associati all'osteoartrite possono migliorare lentamente con esercizio fisico, terapia fisica, e somministrazione orale di anti-infiammatori o corticosteroidi iniettati. Questo approccio ha lo scopo di alleviare il dolore e l'infiammazione associati ad osteoartrite, con conseguente sollievo a breve termine.  Purtroppo, però, ci sono spesso effetti collaterali, come i problemi gastrointestinali o di irritazione locale associati all'uso di anti-infiammatori steroidei e non.

Questi tipi di intervento possono anche trattare i sintomi dell'osteoartrosi, ma non trattano la radice del problema.

Ma cosa c'entra tutto questo con un atleta giovane e sano in ottima salute? Con lo stress ed il passare degli anni, con i nostri allenamenti intensi, diventiamo sempre più suscettibili all'insorgere di osteoartrosi, anche se non ce ne accorgiamo. Non siamo macchine, e anche se lo fossimo a lungo andare qualche pezzo si usurerebbe; quindi, perché aspettare che il problema insorga per poi trattarlo, invece che prevenirlo e curarlo?

Fino a pochi anni fa la supplementazione di vitamine e minerali per la salute delle articolazioni è stata spesso trascurata. E' scientificamente provato che circa il 75-80% delle persone trattate con glucosammina ha riportato miglioramenti drastici riguardo dolore e mobilità. Tuttavia, a causa dei limitati riferimenti clinici e della "lotta" contro gli integratori alimentari, la maggior parte dei medici rimane scettica a riguardo.

Per comprendere il funzionamento teorico della glucosamina solfato abbiamo bisogno di avere un quadro di com'è fatta la cartilagine e di come funziona. Le componenti principali della cartilagine sono glicosaminoglicani, acqua, acido ialuronico, proteoglicani, molecole di solfato di condroitina, collagene ed elastina. Tutti questi componenti sono tenuti insieme in una matrice di collagene (come una spugna trattiene l'acqua); insieme, formano l'ammortizzazione ed il regolare scorrimento delle articolazioni. Al fine di mantenere queste proprietà della cartilagine, una persona ha bisogno di una dieta ricca di nutrienti e di un ampio rifornimento di glicosaminoglicani, solfato di condroitina e proteoglicani, altrimenti la cartilagine degenera più facilmente.

La ricerca, concentrandosi sulla prevenzione dell'osteoartrosi, sembra indicare l'uso di glucosamina solfato per proteggere e riparare i proteoglicani nella cartilagine.  La glucosamina, infatti, è importante per regolare la formazione della cartilagine e sostenerne il metabolismo, favorendo una maggior produzione di collagene e proteoglicani; stimola inoltre la produzione di acido ialuronico sinoviale, che ha qualità di ammortizzante e lubrificante nel liquido sinoviale

Di quanta glucosamina abbiamo bisogno? La dose ottimale dipende dal peso; comunque si aggira tra i 1000mg ed i 2000 mg giornalieri. La maggior parte delle persone non noterà un miglioramento drastico prima di 4 settimane di integrazione continua alle dosi opportune.

Come esperienza personale, posso dire che tra i miei clienti due in particolare hanno avuto effetti molto benefici e sono rimasti molto soddisfatti, anche se all'inizio erano molto scettici, dicendomi anche che non ero un dottore! Colgo l'occasione per salutarli ed augurare a tutti voi buone (fine) vacanze!



Ultima modifica dell'articolo: 10/02/2016