Glucuronolattone

Il glucoronolattone è un metabolita naturale del glucosio, sintetizzato nel fegato e presente in modiche quantità in alcuni alimenti (il vino, con i suoi 20mg/L, sembra la fonte più generosa). glucoronolattoneReso celebre da alcuni energy drink (nella redbull se ne ritrovano ben 600 mg/dL), il glucoronolattone prende parte alla formazione del glicogeno ed è un componente strutturale di praticamente tutti i tessuti connettivi. Oltre che in queste bevande "antifatica, antistress ed energizzanti" il glucoronolattone trova spazio in vari integratori ergogenici (che si propongono di migliorare la performance atletica) o detossificanti.

La dose letale nel 50% del campione animale (DL50) è di 20 g/kg; anche per questo motivo è attualmente considerato una sostanza sicura.

Il glucoronolattone partecipa alla sintesi del glicogeno (possibile ruolo ergogenico) e della vitamina C, ovviamente non nell'uomo dato che l'acido L-ascorbico non può essere prodotto dal nostro organismo e deve quindi essere ricavato dagli alimenti.

Al glucoronolattone vengono ascritte proprietà detossificanti, utili per coadiuvare l'inattivazione epatica di farmaci e tossine di varia natura. In effetti partecipa al processo di glucurono-coniugazione, un meccanismo detossificante che avviene nell'organismo umano, in particolare a livello epatico. Scopo di tale processo è l'aggiunta, alla sostanza da inattivare, di una molecola dalle dimensioni steriche nettamente maggiori, capace di rendere il composto altamente idrofilo, inattivo e facilmente eliminabile dall'organismo.



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015