Glucomannano

Generalità

Il glucomannano è un polisaccaride ad alto peso molecolare, formato dalla concatenazione di tante piccole unità di glucosio e mannosio (zucchero molto diffuso nei polimeri vegetali).
Il glucomannano viene estratto dal tubero di Amorphophallus konjac (vedi figura), una pianta utilizzata nella cucina giapponese come agente gelificante.
Il glucomannano purificato è considerato uno dei più efficaci prodotti per favorire il dimagrimento.
Konjac glucomannanoCon la sua azione si è infatti dimostrato un supplemento ideale nell'ambito di diete globalmente finalizzate al controllo o alla riduzione del peso corporeo.
Questa fibra ha infatti la capacità di attirare molta acqua, aumentando fino a 60-100 volte il proprio volume e dando origine ad una soffice massa gelatinosa

Indicazioni

Perché si usa il glucomannano? A cosa serve?

Il glucomannano è utilizzato principalmente come lassativo, nonostante diversi studi ne abbiano oramai ben caratterizzato anche l'attività ipoglicemizzante e ipolipidemizzante.
Le applicazioni cliniche del glucomannano sono riconducibili al suo ruolo biologico.
Infatti, una volta ingerito, il glucomannamo raggiunge inalterato l'ambiente intestinale, resistendo all'attività idrolitica.
Nel lume intestinale il glucomannano viene degradato ad opera della flora batterica intestinale, con la formazione di molecole biologicamente attive come gli acidi grassi a catena corta, il mannosio ed altri residui zuccherini.
Queste molecole eserciterebbero le azioni metaboliche del glucomannano, agendo inoltre in maniera diretta sul microbiota intestinale.
All'azione metabolica dei cataboliti del glucomannano si aggiungerebbe quella meccanica (prodotta dalla quota di glucomannano non digerita), in grado di aumentare la massa fecale richiamando acqua e facilitando l'atto evacuatorio, e di rallentare contestualmente l'assorbimento intestinale di zuccheri e grassi.

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato il glucomannano nel corso degli studi?

Oltre alla ben caratterizzata attività lassativa, evidentemente sostenuta dalla contestuale assunzione di liquidi, recenti studi hanno ascritto al glucomannano ulteriori proprietà preziose per l'organismo umano.
In un recentissimo trial clinico, la supplementazione giornaliera con 1 g di glucomannano in 20 donne obese, avrebbe contribuito a determinare un abbassamento significativo delle concentrazioni ematiche di colesterolo LDL, riducendo pertanto il rischio cardiovascolare. Un'attività positiva si sarebbe osservata anche per la glicemia a digiuno e per l'emoglobina glicosilata.

Molto interessanti risultano anche i dati di altri lavori, che attribuiscono al glucomannano attività antiobesigene. Più precisamente, l'assunzione di circa 4 g di glucommanano al giorno, in un contesto dietetico ipocalorico controllato, avrebbe migliorato l'aderenza alla dieta, contribuendo al contempo, sia ad un ulteriore abbassamento delle concentrazioni lipidemiche e glicemiche, sia ad una più adeguata perdita di peso.
In virtù di questi risultati, il glucomannano è attualmente impiegato con successo come coadiuvante alla dieta ipocalorica nel dimagrimento.

Dosi e Modo d'uso

Come usare il glucomannano

La dose d'assunzione normalmente consigliata varia da 1 a 4 grammi al giorno.
Gli integratori di glucomannano sono disponibili sotto forma di polvere o compresse a base di estratto secco. Il momento migliore per assumerli è mezz'ora prima dei pasti principali, in modo da favorire la massima riduzione dell'appetito.
Dimagrire con il glucomannanoIn ogni caso, è estremamente importante assumere gli integratori di glucomannano con almeno un bicchiere d'acqua.
Infatti, qualora il quantitativo di acqua non fosse sufficiente, il glucomannano potrebbe addirittura accentuare la stitichezza.
Generalmente, in commercio si trovano integratori contenenti un certo numero di capsule da 500 mg di glucomannano.
La dose di assunzione consigliata è di 6 compresse al giorno di cui una può essere assunta prima di colazione, tre prima di pranzo e due prima di cena. Se invece il pasto serale è più abbondante di quello pomeridiano è meglio assumere la dose massima (3 cpr.) prima di cena.

Effetti Collaterali

Le reazioni avverse più comunemente osservate in seguito all'uso di glucomannano interessano l'apparato gastrointestinale e includono: gonfiore, flatulenza, distensione addominale e dolori crampiformi.
Più rara è l'insorgenza di diarrea o di ostruzione intestinale od esofagea; quest'ultima eventualità è generalmente legata all'assunzione di tavolette di glucomannano immediatamente prima di coricarsi, mentre occlusioni intestinali sono più probabili quando l'integratore viene assunto nel contesto di una dieta povera di liquidi.

Controindicazioni

Quando non dev'essere usato il glucomannano?

L'uso di glucomannano è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo, ostruzione intestinale e patologie esofagee.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto del glucomannano?

E' stato ampiamente dimostrato come il glucomannano possa ridurre l'assorbimento intestinale di vitamine liposolubili, assunte sia sotto forma di integratore che attraverso gli alimenti.

Precauzioni per l'uso

Cosa serve sapere prima di prendere il glucomannano?

L'uso di glucomannano durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno dovrebbe essere evitato o supervisionato da personale medico.
Al fine di evitare blocchi intestinali, si raccomanda di assumere assieme al glucomannano un'adeguata quantità di liquidi e di evitarne l'assunzione prima di andare a letto

 


Ultima modifica dell'articolo: 22/02/2016