Gambo d'ananas

Ananas - Bromelina Gambo d'ananas Bromelina Ananase

L'interesse del gambo d'ananas in campo alimentare, dietetico e fitoterapico, dipende in larga misura dal suo contenuto in bromelina o bromelaina. Questo enzima, contenuto anche nei frutti e nel loro succo, è particolarmente noto per le ottime virtù proteolitiche (digerisce le proteine).

La bromelina contenuta nel gambo d'ananas non è l'unica sostanza di origine vegetale dotata di queste proprietà, comuni anche alla ficina dei fichi e alla papaina della papaia. Tali enzimi sono ingrediente comune di molti prodotti alimentari impiegati in cucina per rendere tenere le carni. Gambo Ananas D'altronde, l'espediente era noto già ai tempi degli Aztechi, che durante la cottura erano soliti avvolgere la carne in foglie di papaya. Affinché il rammollimento sia globale e non solo di superficie, la bromelina e gli altri enzimi proteolitici dovrebbero essere iniettati direttamente nell'animale vivo, ma questa pratica crudele è ormai stata abbandonata a favore di metodi più innovativi.

Oltre a facilitare la digestione delle proteine, la bromelina estratta dal gambo d'ananas è dotata di proprietà antinfiammatorie, antiedemigene ed anticoagulanti. Una volta assunta, viene assorbita come tale in misura del 40%. Giunta nel circolo ematico, espleta la propria azione fibrinolitica favorendo la degradazione della fibrina, una proteina coinvolta nella formazione dei coaguli di sangue. Quest'attività, utilissima in caso di ferita, diventa pericolosa quando insorge all'interno di un vaso venoso o arterioso, dando origine a trombi (coaguli di sangue). Le proprietà inibitorie sulla coagulazione del sangue, rendono il gambo d'ananas un complemento dietetico utile in presenza di tromboflebiti, vene varicose, angina e malattie cardiovascolari in genere. Quelle antiedematose (facilita il drenaggio dei liquidi minimizzando la stasi venosa) ed antinfiammatorie sono invece sfruttate nei prodotti dedicati al trattamento di cellulite e ritenzione idrica.

L'azione "fluidificante" si espleta anche a livello del muco, con potenziale beneficio in presenza di asma, sinusite o bronchite cronica.

Le proprietà antinfiammatorie della bromelina, legate alla sua capacità di influenzare la sintesi delle prostaglandine, possono essere utili nel promuovere la guarigione da piccoli incidenti muscolari, come stiramenti e contratture. Considerata l'origine infiammatoria di questa patologia, il gambo d'ananas viene consigliato per migliorare i sintomi associati all'artrite reumatoide.

Per uso topico, la bromelina è efficace nell'accelerare la cicatrizzazione di piaghe e ferite.

 

DOSAGGIO e MODALITA' D'ASSUNZIONE: Il gambo d'ananas si trova in commercio sotto forma di capsule, compresse e polveri a base di estratto secco titolato e standardizzato in bromelina. La sua azione è stata valutata in studi clinici con estratti standardizzati e titolati in bromelina al dosaggio di 80 mg per 3 volte/die.

Quando viene utilizzata come supplemento digestivo, la bromelina deve essere assunta in corrispondenza dei pasti principali. Quando se ne ricercano le proprietà antinfiammatorie, anticoagulanti ed antiedemigene, andrebbe invece assunta a stomaco vuoto, in modo da massimizzarne l'assorbimento a livello intestinale.

Effetti collaterali

La bromelina è in genere ben tollerata e, se presa a dosi appropriate, non causa effetti collaterali degni di nota; può tuttavia risultare allergica per individui predisposti. Per tale motivo, le persone allergiche all'ananas dovrebbero evitare gli integratori che la contengono.

Durante il periodo di assunzione, possono insorgere anche problemi digestivi e flussi mestruali più abbondanti del normale (ipermenorrea o menorragia).

L'utilizzo del gambo d'ananas è controindicato in presenza di ulcera gastrica o duodenale. Le persone trattate con farmaci anticoagulanti, come il coumadin o l'aspirina, non devono assumere prodotti a base di bromelina senza aver prima consultato il medico. Prudenza anche nella contemporanea associazione con erbe e supplementi naturali dotati di analoga attività anticoagulante, come il ginkgo biloba e l'aglio.



Ultima modifica dell'articolo: 31/12/2015