Finestra anabolica

Per finestra anabolica s'intende il breve periodo, successivo ad un allenamento intenso, in cui il muscolo scheletrico è massimamente predisposto ad incorporare e ad utilizzare i nutrienti, per la sintesi di nuovo tessuto contrattile e per la riparazione di quello lesionato dall'attività fisica. Normalmente la finestra anabolica si fa coincidere tra i 20 ed i 120 minuti dal termine dell'allenamento.

Per accentuare questa sorta di "effetto spugna", che predispone il tessuto muscolare ad "assorbire" i substrati necessari alla sintesi proteica ed al ripristino delle scorte energetiche, si consiglia di consumare "proteine veloci", come quelle del siero del latte idrolizzate, e carboidrati a medio e ad alto indice glicemico. Questa strategia nutrizionale ha lo scopo di produrre uno sbalzo glicemico; il massiccio rilascio di insulina che ne consegue facilita infatti l'ingresso dei vari nutrienti nelle cellule, incluse quelle muscolari. La medesima "accortezza" viene adottata anche per la creatina; inoltre, dato che le proteine rappresentano un discreto stimolo al rilascio insulinico, l'associazione di integratori proteici e zuccheri semplici (rapporto 1:1 - 0.7:1) e creatina, costituisce uno degli spuntini post-workout preferiti dai bodybuilders, spesso arricchito da supplementi aminoacidici come ramificati, glutammina, arginina e relativi sali. Finestra anabolicaDato che l'assorbimento di questi "beveroni" non è immediato, per sfruttare al massimo le potenzialità della finestra anabolica se ne consiglia l'assunzione entro 15 minuti dal termine dell'allenamento. Dopodiché, a distanza di mezz'ora - un'ora si consiglia di consumare un pasto solido ricco di proteine e carboidrati complessi.

La finestra anabolica è quindi un concetto tipico del bodybuilding, dove si ricerca il massimo sviluppo muscolare. Negli sport di endurance, come il ciclismo, è comunque importante intervenire in maniera simile, aumentando la quota di carboidrati a basso indice glicemico (come il vitargo), a spese delle proteine, ed inserendo una piccola quota di sali minerali e vitamine.

 



 

Qualità integratori proteici

Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015