Faseolamina e proteine del fagiolo bianco

La faseolamina è una glicoproteina ricavata dal fagiolo bianco (Phaseolus vulgaris). Molto conosciuta nel settore degli integratori alimentari, si comporta come un inibitore selettivo delle alfa-amilasi, enzimi pancreatici deputati alla digestione dell'amido. In una dieta normale questo carboidrato complesso copre circa il 40% del fabbisogno calorico, essendo presente nella pasta, nel pane, nei cereali in genere, ma anche nelle patate e nei prodotti da forno. FaseolaminaRallentando la digestione e l'assorbimento dell'amido, la faseolamina promuove la riduzione del peso corporeo; può inoltre contribuire a migliorare l'equilibrio glicemico in presenza di diabete di tipo II non scompensato. In particolare, la faseolamina potrebbe essere consigliata dal medico - in associazione ad una dieta corretta e ad una regolare attività fisica - qualora gli esami ematici evidenziassero una leggera iperglicemia (anticamera del diabete mellito di tipo II). Se invece tale malattia è già manifesta, la sola faseolamina non è in genere sufficiente per riportare nella norma il quadro glicemico; in entrambe le situazioni, comunque, dev'essere assunta solamente sotto controllo medico (potrebbe interferire con l'attività di altri medicinali). Un farmaco che agisce in modo simile è l'acarbosio.

La faseolamina è priva degli effetti collaterali tipici degli integratori con effetto termogenico/stimolante; il mancato assorbimento dell'amido e la presenza di impurità nel prodotto potrebbero comunque determinare lievi disturbi gastrointestinali.

La faseolamina può essere assunta con la normale dieta - grazie al regolare consumo di fagioli - oppure in forma concentrata sottoforma di integratori specifici; in questi ultimi si trova spesso associata ad altri princìpi attivi che promuovono la riduzione del peso corporeo (chitosano e fibre in genere).