Pianetadonna
Integratori
      Ultima modifica: 27/11/2011

Escina

Vedi anche: Escina ed Escina Beta-sitosterolo nei cosmetici


L'escina è la miscela delle saponine estraibili dai semi (13%), dalla corteccia (1%) e dalle foglie (0,2%) di Ippocastano, a cui conferisce le note proprietà medicinali. Non a caso, i vari estratti di Ippocastano sono standardizzati proprio in escina, ed indicano in etichetta il suo contenuto percentuale per facilitarne il dosaggio; in commercio, è possibile reperire anche questa frazione isolata di glicosidi triterpenici, definita appunto escina, ma a parità di dose garantisce un effetto terapeutico inferiore all'estratto totale.

Escina

L'Ippocastano aumenta la resistenza dei capillari e ne riduce la permeabilità; esercita quindi un'azione antiedemigena, supportata dalla capacità di intervenire sul ricambio elettrolitico locale, favorendo la rimozione dei liquidi interstiziali accumulatisi. Quest'azione capillarotropa e di drenaggio, unitamente a proprietà antinfiammatorie e ad una lieve attività antitrombotica, rendono gli estratti di ippocastano standardizzati in escina indicati in presenza di disturbi da insufficienza venosa periferica (gonfiori, pesantezza, dolori, prurito ecc.), varici e sindromi postflebitiche, emorroidi, cellulite e fragilità capillare.

Nel fitocomplesso, infatti, si riconoscono altre molecole attive di provata azione antinfiammatoria, come l'elucoside (glicoside cumarinico), ed antiossidante, come i flavonoidi (quercetina e kampferolo) e procianidine.

L'escina è contenuta anche in alcune specialità medicianli, come la pomata Essaven gel ®, che la contiene (1%), insieme ad eparina sodica (10.000 U.I/100g) e fosfatidilcolina (0,8%). La formulazione ha lo scopo di evitare fenomeni irritativi locali, spesso riscontrati quando l'escina viene utilizzata esternamente in concentrazioni superiori all'1% e in assenza di antinfiammatori o derivati del colesterolo. Per uso interno, invece, alte dosi di escina possono provocare danni sul glomerulo e sul tubulo renale; di conseguenza il suo utilizzo, al pari degli estratti di ippocastano, è controindicato in presenza di nefropatie o insufficienza renale.

In fitoterapia, per uso interno, si utilizzano estratti standardizzati, in modo da garantire un dosaggio giornaliero di circa 100 mg di escina; normalmente tale dose corrisponde a 500-730 mg di estratto, da suddividersi in due singole assunzioni da 250-365 mg, in formule a rilascio controllato per evitare disturbi gastrointestinali.

Le indicazioni medicinali dell'escina sono le stesse riportate nella tabella a lato; trova infatti impiego, per uso esterno (importante il massaggio) o interno, nel trattamento di vari tipi di edemi, varici, emorroidi, cellulite, ematomi e contusioni, grazie alla sua capacità di aumentare la resistenza capillare e diminuirne la permeabilità. L'escina è indicata anche in presenza di insufficienza venosa cronica, grazie ai suoi effetti antinfiammatori e venotonici (aumenta la contrattilità venosa, riducendo il ristagno di sangue negli arti inferiori e favorendo il suo ritorno al cuore). Pertanto, gli estratti totali di ippocastano standardizzati, e la stessa escina, possono essere d'aiuto in presenza di gonfiori e senso di pesantezza, stanchezza o prurito alle gambe.


Letture di approfondimento

Ippocastano | Escina


Curarsi con l'Ippocastano
Estratto di semi di Ippocastano nei Cosmetici
Ippocastano
Ippocastano in Erboristeria: proprietà dell'Ippocastano
Escina beta-sitosterolo nei Cosmetici
Escina nei Cosmetici






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteSapore whey protein: ho comprato delle whey protein da assumere nel post workout ma se le sciolgo nell'acqua hanno un saporaccio imbevibile....con cosa si possono assumere per togliere un pò il cattivo sapore?
 

Ultima risposta

Foto professionista
Nutrizionista: DR.Gabriele Bernardini

Definizione palestra: Francesco, 1.5g pro kg al giorno non sono una quantità eccessiva, vanno benissimo per uno sportivo, sopratutto per un body builder. Mai messo in dubbio questo, ma toglierli completamente come è stato chiesto a Victor è da criminali e purtroppo nella tua categoria ce ne sono molti che consigliano queste...

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Giovedì, 9 febbraio 2012 ore 19:32