Erbe per dimagrire: dimagrire in erboristeria

In questo articolo ci occupiamo delle più efficaci erbe per dimagrire, aiuti naturali generalmente sicuri da affiancarsi ad interventi dietetico-comportamentali adeguati (vedi tabella).

Le categorie di "erbe" utili per dimagrire sono essenzialmente quattro: quella delle droghe diuretiche, quella delle droghe stimolanti, quella delle droghe ricche di fibre e mucillagini, e quella delle droghe acceleranti il metabolismo. Altri prodotti naturali potenzialmente utili per dimagrire, ma non elencati in questo articolo, sono il chitosano (riduce l'assorbimento dei grassi), la garcinia cambogia (pericarpo del frutto - riduce la sintesi di acidi grassi ed aumenta il senso di sazietà), la banaba e la gymnema (foglie - proprietà ipoglicemizzanti).

Erbe per dimagrire: diuretici / drenanti

Quali droghe: Asparago (rizoma, radici), betulla (foglie), ciliegio (peduncoli dei frutti), equiseto (parti aeree), frassino (foglie e semi), gramigna (rizoma), mais (stimmi o "barbe del mais"), olmaria (fiori), ortosifon (foglie), ononide spinosa, (radice), ortica (pianta fiorita, radici), pilosella (parti aeree), prezzemolo (parti aree, radici), rusco o pungitopo (rizoma), tarassaco (radice) verga d'oro (sommità fiorite).

Perché: nonostante i diuretici possano indurre una notevole perdita di peso, non sono considerati veri e propri rimedi per dimagrire. I kg persi sono infatti rappresentati da liquidi e non da grasso; nonostante ciò, l'impiego di queste erbe può essere d'aiuto per depurare l'organismo dall'eccesso di tossine. Molte di queste sostanze dannose, infatti, vengono accumulate nel tessuto adiposo e liberate in circolo durante il dimagrimento. L'effetto diuretico risulta particolarmente utile anche per quelle persone che soffrono di cellulite e leggera insufficienza venosa, con tendenza alla formazione di edemi negli arti inferiori.

Come e quando: per evitare effetti drastici, e le loro pericolose conseguenze, si consiglia il ricorso a tisane drenanti, che tra l'altro apportano allo stesso tempo liquidi e minerali. Possono essere assunte regolarmente in misura di una tazza al giorno, oppure per brevi periodi in misura di due o tre tazze al giorno.

Erbe per dimagrire: stimolanti

Quali droghe: arancio amaro (frutto acerbo), cacao, caffè (semi), capsaicina, guaranà (semi), matè (foglie), efedra (parti aeree), tè nero (foglie), tè verde (foglie), yohimbe (corteccia del fusto).

Perché: questa categoria di rimedi naturali è molto conosciuta nel settore sportivo, dove se ne apprezzano gli effetti stimolanti e dimagranti. Spesso usate in combinazione tra loro (nei cosiddetti stack), queste droghe producono effetti eccitanti, anoressizzanti (riduzione del senso della fame) e tonici, con aumento della termogenesi e del metabolismo.

Come e quando: un uso eccessivo di queste erbe per dimagrire si accompagna a ben noti e pericolosi effetti avversi, di natura psichica (agitazione, nervosismo, ansia, insonnia) e cardiovascolare (palpitazioni, tachicardia e ipertensione). Inoltre, il loro effetto dimagrante tende a scemare nel tempo per il fenomeno dell'assuefazione. Per tutti questi motivi, si consiglia di non prolungare l'assunzione oltre le 4-5 settimane, senza eccedere le dosi consigliate. Queste erbe dimagranti sono generalmente controindicate per chi soffre di ipertensione, diabete, ulcere peptiche e disturbi cardiovascolari in genere.

Erbe per dimagrire: integratori di fibre e mucillagini

Quali droghe: crusca; guar e gomma di guar; gomma karaya; psillio, semi di psillio; agar agar; glucomannano; pectina; farina di Konjac; algina ed acido alginico; carragenina.

Perché: aumentano il senso di sazietà e riducono e rallentano l'assorbimento dei nutrienti; contribuendo a mantenere stabile la glicemia, evitano le crisi iperfagiche conseguenti ad episodi di ipoglicemia reattiva. Si ricorda che la massiccia assunzione di crusca a scopo terapeutico riduce sensibilmente l'assorbimento intestinale di calcio, zinco, magnesio e fosforo, tutti elementi essenziali per l'organismo, specie durante la crescita, nell'anziano, nei soggetti debilitati e nelle donne in stato di gravidanza. Indispensabile, in questo casi, integrare la dieta con supplementi vitaminici e minerali.

Come e quando: dare la preferenza alle fibre contenute naturalmente negli alimenti; questi rimedi naturali per dimagrire vengono generalmente assunti 20-30 minuti prima del pasto, insieme ad abbondanti quantità di acqua. Gli integratori di fibre, soprattutto se in compresse, non andrebbero assunti prima di coricarsi, in quanto, rigonfiandosi rapidamente, potrebbero causare ostruzioni esofagee con conseguente asfissia notturna. In linea generale se ne sconsiglia l'uso in presenza di ostruzioni o infiammazioni intestinali, stenosi pilorica, megacolon o megaretto, marcato meteorismo e nelle dispepsie funzionali.

Erbe per dimagrire: piante acceleranti il metabolismo

Quali droghe: quercia marina (fucus) ed altre alghe.

Perché: le alghe marine sono una generosa fonte di iodio, essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei, a loro volta cruciali per sostenere il metabolismo corporeo; sono inoltre ricche di vitamine, minerali e fibre, che aumentano il senso di sazietà e riducono e rallentano l'assorbimento dei nutrienti.

Come e quando: l'iperdosaggio può causare ipertiroidismo, disfunzioni tiroidee, tremori, irritabilità, vampate di calore, tachicardia, insonnia ed ipertensione arteriosa. In generale è buona regola consultare preventivamente il medico, per accertare l'assenza di controindicazioni all'utilizzo di qualsivoglia erba dimagrante.