Ferro ed Endurance

A cura di Ivan Mercolini


Elemento in Eccesso

Abbiamo visto sinora che il ferro è estremamente importante per gli atleti agonisti di endurance e per i praticanti di attività cardio fitness impegnative, proprio perchè il corretto apporto di qs. elemento permette un'adeguata presenza di emoglobina e quindi il corretto apporto di ossigeno ai muscoli.Eccesso di Ferro


Una riduzione del 10% di emoglobina porta ad un crollo della performance di oltre il 25%, il che, in certe attività agonistiche, equivale alla differenza tra il primo e l'ultimo posto.


Altresì ho spiegato come questo prezioso elemento abbia una bassa biodisponibilità (il 10 % nel migliore dei casi), tra l'altro peggiorabile in un pasto misto a fibre (l'acido fitico si lega ad esso per formare un sale insolubile).
Bene, questi punti hanno portato diversi preparatori - soprattutto negli anni scorsi - a consigliare dosi sino a 100-200mg/die di ferro, quale integrazione per i propri allievi. L'idea era (e purtroppo ancora è) quella che più ferro si assumeva e più aumentava la capacità aerobica. Non è affatto così. Il corpo umano reagisce al ferro in eccesso limitando fortemente l'assorbimento intestinale, per cui gran parte dell'integrazione finisce nel WC (sottoforma di feci scure e, in caso di sovraccarico prolungato, francamente diarroiche). E questo è un bene, dato che l'organismo ha scarsa capacità di smaltire il ferro eccedente.
Ho già accennato che il ferro si smaltisce solo in piccola parte con il sudore. La vera perdita si ha con il ciclo mestruale e comunque con i sanguinamenti in generale. Tanto è vero che per eliminarlo, quando è presente a livelli pericolosi, si ricorre al salasso.
Gli effetti collaterali del suo accumulo li ho accennati, ma esiste un altro effetto poco menzionato: l'aumento delle infezioni batteriche; colgo quindi l'occasione per aprire una parentesi importante.
Gli organismi per sopravvivere necessitano di ferro, compresi i batteri. Fanno eccezione i lattobacilli, che colonizzano alla nascita l'intestino tenue e garantiscono al piccolo protezione dalle infezioni e la digestione del latte materno. La madre non trasmette ferro dal seno, proprio per evitare lo sviluppo di batteri patogeni. Il neonato, nascendo già con un'adeguata scorta di ferro (75mg pro chilo circa), non necessita di assunzioni esogene sino a circa un anno. E questo è un bene. Perchè, ripeto, l'assunzione di ferro comporterebbe lo sviluppo e la sopravvivenza di batteri patogeni nel suo intestino con conseguente formazione di infezioni. Essendo il neonato delicato, le infezioni potrebbero anche esser molto pericolose per la sua incolumità.
Perchè ho aperto questa parentesi? Per segnalare che diversi produttori di latte artificiale, irrazionalmente, continuano ad introdurre ferro nei loro preparati, quando il latte materno non lo fa. Il ferro del latte artificiale alimenta batteri che non sopravviverebbero senza. I trascorsi casi di epidemia di botulismo infantile dimostrano quanto esposto.
Ora, a differenza dei piccoli, gli sportivi adulti non si infezionano fino al decesso o fino all'esposizione grave della patologia, ma quanto citato serva a far comprendere la pericolosità del ferro eccedente e come l'ignoranza umana possa danneggiare anzichè beneficiare l'uomo. Non commettete l'errore di vedere nella scienza una sorta di divinità onnipotente, come un tempo si faceva nei confronti delle organizzazioni religiose. Essa scienza è fatta di uomini, e tra essi vi sono illuminati e sciocchi. Se la natura non fa passare il ferro per il latte materno, vi è un profondo perché; quando si vuole cercare di migliorare la natura, bisogna farlo con i piedi di piombo, con prudenza, cercando prima di capire le sue ragioni. Ma il nostro sistema economico si fonda sul consumo irrazionale e sull'accumulo di capitale. Chi regge i fili vuole spingerVi a consumare, al superfluo, Vi vengono inoculati bisogni inesistenti. Così si cerca di perfezionare il latte artificiale cercando di renderlo migliore di quello umano, al fine di convincere le mamme ad adottarlo anche se hanno latte al seno, facendole credere che il prodotto in polvere faccia meglio al proprio bimbo. Sciocchezze simili si registrano in ogni campo. Ad esempio l'uomo si è evoluto per milioni di anni sotto i benefici raggi solari. Negli ultimi decenni si è fatto credere alla popolazione che il sole sia una sorta di mostro che distrugge la nostra pelle, la quale va difesa con le creme solari filtranti. Se il sole danneggiasse la pelle, non si spiega come sopravvivano le popolazioni tribali africane, equatoriali, né come l'umanità sia giunta sino ad oggi. Invece sappiate che la recente ricerca (Free Radical Biology and Medicine Journal 2006) ha dimostrato che le creme più note amplificano l'effetto di invecchiamento della pelle, penetrando in profondita nell'epidermide e qui incrementando l'effetto dei raggi solari nella produzione di radicali liberi.
Ciò che il sole non ha fatto per milioni di anni, lo sta facendo l'uomo da solo, con le sue mani. Come darsi la zappa sui piedi. Il mio consiglio è che impariate a esporvi al sole con gradualità, comprendendo che la natura vi è amica, non nemica, e che il sole, preso con moderazione ed evitando le ore di solleone, non può che farvi bene. La Vs. epidermide non è una sorta di "cacchina ghiacciata" che si scioglie ai raggi della luce. Insomma: lasciate le varie creme alle pasticcerie.
Potrei andare avanti a a lungo nell'elenco delle "somarate" (ad esempio sul rapporto vino rosso/HDL, giusto per ridere un po', oppure elencare gli 880 composti chimici neurotossici presenti nei diversi prodotti per la "cura" della persona), ma per ora mi fermo qui per non sbordare fuori tema né esser accusato di dietrologia. Magari nelle note conclusive lascerò qualche altra dritta.
Torniamo al nostro ferro e vediamo di capire quale, a questo punto, deve essere il dosaggio corretto per migliorare la capacità aerobica....


« 1 2 3 4 5 »


ARTICOLI CORRELATI

Eccesso di AntiossidantiEccesso di Fibra AlimentareEccesso di FruttosioManganese: carenza, eccesso e dosi di assunzioneSodio: Carenza, Eccesso ed IpertensioneCarenza ed eccesso di vitamina CEccesso di acido folicoEccesso di proteineEccesso di proteine nella dietaVitamine: carenza ed iperdosaggioVitamine: eccesso e carenzaEccessi nutrizionali su Wikipedia italianoOvernutrition su Wikipedia ingleseFerro ed Endurance - Le funzioni del FerroFerroFerro e alimentazioneCarenza di ferroIntegratori di ferroAlimenti ricchi di ferroFarmaci per curare l'EmocromatosiDieta contro l'Anemia dell'AtletaEmocromatosiAnemia: Sai Cos'è e come si Combatte? QuizFerro Grad C - Foglio IllustrativoFerro in gravidanzaFerro-Grad - Foglio IllustrativoAnemia e sport Carenza di ferro nell'atletaAnemia sideropenica: Cause e SintomiAssorbimento del ferroEmopessinaEmosiderinaFerlixit - Foglietto IllustrativoFerritinaFerro ed Endurance - Fabbisogno di Ferro nello sportivoFerro ed Endurance - Scelta dell'integratore di ferroFerro ematicoFerro Grad Folic - Foglietto IllustrativoFerro negli alimentiFerrofolin - Foglietto IllustrativoFERROFOLIN ® Ferro + acido folicoFERROGRAD ® - Solfato ferrosoImportanza del Ferro nella Dieta. QuizIntrafer - Foglietto IllustrativoNiferex - Foglietto IllustrativoSideremiaTardyfer - Foglietto IllustrativoE172 Ossido di Ferro - Idrossido di FerroFeraccru - Maltolo Ferricoferro su Wikipedia italianoIron su Wikipedia ingleseAllattamento al senoAumentare la produzione di latte maternoPoppata, durata e frequenza delle poppateIngorgo mammariolatte materno su Wikipedia italianoHuman breast milk su Wikipedia inglese