Cromo e Cromo Picolinato

Generalità

Il Cromo è un micronutriente presente in tracce nel nostro organismo.
Dal 1959 si conosce il suo importante ruolo di cofattore nel potenziamento della funzione insulinica.
Cromo picolinatoSebbene non sia ancora ben conosciuto il preciso meccanismo d'azione, una carenza cronica di Cromo diminuisce la sensibilità dell'organismo all'insulina, aumenta il colesterolo ed abbassa le difese immunitarie. Si veda a tal proposito l'articolo dedicato al cromo nel trattamento del diabete.
Da questi presupposti deriva il business degli integratori in cui il Cromo si trova sottoforma di Cromo picolinato.
Questo sale rappresenta infatti un ottimo compromesso tra biodisponibilità (assorbimento effettivo del Cromo) e rischio di effetti tossici (tipici, per esempio, del Cromo esavalente).
Non esiste una razione giornaliera consigliata di Cromo per la popolazione italiana.
Nel Bel Paese, i livelli di ingestione derivati dalle analisi eseguite sulla dieta nazionale sono pari a 20,6 µg/die e gli alimenti che maggiormente contribuiscono all'ingestione totale di cromo sono le verdure (59,3 µg/die), i cereali e derivati (48,2 µg/die), seguiti dalla frutta (33,2 µg/die) da carne, pesce e uova (14,7µg/die) e da latte e derivati (13,1 µg/die) (Gambelli L., 1994).
Secondo i LARN per la popolazione italiana, l'assunzione adeguata di Cromo sarebbe:


Neonati

da 7 a 12 mesi: 4 mcg

Bambini

da 1 a 3 anni: 7mcg
da 4 a 8 anni: 10 mcg
da 9 a 13 anni: 14 mcg

Adolescenti

maschi 14 a 18 anni: 25 mcg
femmine 14 a 18 anni: 33 mcg

Uomini adulti

da 19 a 50 anni: 35 mcg
+ 50: 30 mcg

Donne Adulte

da 19 a 50 anni: 25 mcg
+ 50: 20 mcg
gravide: 30 mcg
allattamento: 45 mcg

Dove mcg = µg = microgrammi

Indicazioni

Perché si usa il Cromo? A cosa serve?

Classicamente, al Cromo vengono ascritte proprietà ipoglicemizzanti.
Tali attività, nonostante non sia ancora del tutto chiaro il ruolo molecolare, sembrano riconducibili alla capacità del Cromo di agire sul segnale insulinico, potenziandolo.
L'azione attivante nei confronti del recettore insulinico e la probabile capacità di migliorare il metabolismo glucidico epatico sosterrebbero ulteriormente il ruolo metabolico del Cromo.
In virtù delle sue potenzialità biologiche, il Cromo è stato impiegato:

  • Come ipoglicemizzante nei dismetabolismi;
  • Come supporto ergogenico in ambito sportivo;
  • Come integratore in grado di coadiuvare il miglioramento della composizione corporea.

Proprietà ed Efficacia

Quali benefici ha dimostrato il Cromo nel corso degli studi?

Diversi sono gli studi pubblicati in letteratura dai quali si evince il potenziale biologico del Cromo.
Nonostante vi siano chiaramente ancora molti pareri discordanti, in alcuni studi il Cromo:

Nessun beneficio apprezzabile si registrerebbe invece nel trattamento dell'obesità, rispetto ad una dieta ipocalorica e ricca in fibre.

Dosi e Modo d'uso

Come usare il Cromo

Stimata in circa 25-35 mcg l'assunzione giornaliera adeguata di Cromo, la supplementazione si avvale generalmente di dosi comprese tra 20 e 200 mcg/die.
Quantità talvolta raddoppiate in alcuni studi.
Gli integratori di Cromo più diffusi sul mercato sono quelli di Cromo Picolinato, sebbene siano presenti anche altre forme di Cromo, quali Cromo polinicotinato e Cromo cloride.

Effetti Collaterali

Il Cromo compete con il ferro per il legame con la transferrina, una proteina che provvede al trasporto nel sangue del ferro mobilitato dai depositi.
Un sovradosaggio cronico di Cromo picolinato potrebbe pertanto favorire l'instaurarsi di quadri anemici.
Alcuni studi hanno mostrato che l'acido picolinico contenuto nel picolinato di Cromo può alterare la ghiandola parotidea e influenzare negativamente la forma e la funzionalità cellulare; sono anche stati evidenziati casi di danno renale a dosi elevate (Ann Pharmacother 1998; 32:428-31)
Case report hanno inoltre denunciato la comparsa di anemia, trombocitopenia, insufficienza epatica e rabdomiolisi in pazienti sottoposti ad integrazione ad alte dosi di Cromo picolinato.

Controindicazioni

Quando non deve essere usato il Cromo?

L'uso di Cromo è controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo.

Interazioni Farmacologiche

Quali farmaci o alimenti possono modificare l'effetto del Cromo?

Il contestuale utilizzo di ascorbato e di alimenti contenenti ascorbato potrebbe aumentare l'assorbimento intestinale del Cromo.
Al contrario, la presenza di fitati potrebbe comprometterne l'assorbimento.
Si ricorda inoltre che il Cromo potrebbe potenziare gli effetti metabolici dei farmaci ipoglicemizzanti.

Precauzioni per l'uso

Cosa serve sapere prima di prendere il Cromo?

L'assunzione di Cromo, attraverso integratori, non dovrebbe superare i limiti massimi consentiti, specie durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno.
L'uso del Cromo andrebbe inoltre evitato nei pazienti con ipoglicemia e supervisionato dal medico nei pazienti affetti da diabete o alterazioni del metabolismo glucidico.



Ultima modifica dell'articolo: 11/02/2016