Cellulosa microcristallina

La cellulosa microcristallina è un additivo alimentare impiegato per le sue proprietà addensanti, gelificanti e stabilizzanti; migliora la scorrevolezza delle compresse ed esibisce un'ottima comprimibilità e capacità di carico Cellulosa microcristallina(aumenta il volume delle compresse senza aumentarne significativamente il valore energetico; in particolare, permette di produrre compresse stabili e resistenti, ma che si disgregano facilmente liberando i principi attivi).

La cellulosa microcristallina si ottiene per un processo di depolimerizzazione, con acidi minerali, dell'alfacellulosa, a sua volta ricavata da fonti naturali di fibre vegetali.

A temperatura ambiente, la cellulosa microcristallina si presenta come una polvere fine, bianca, inodore ed insolubile in acqua. La sua presenza in etichetta può essere segnalata anche dalla sigla E460i. Essendo di fatto un carboidrato indigeribile, la cellulosa microcristallina non fornisce un contributo energetico significativo; vanta blande proprietà lassative, mentre come tutte le fibre insolubili (a differenza di quelle solubili) non produce effetti significativi sui livelli plasmatici di glucosio, trigliceridi e colesterolo. La cellulosa microcristallina è considerata un additivo sicuro, essendo tra l'altro presente in piccole quantità anche negli alimenti vegetali.



Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015