La bromelina è un enzima proteolitico presente in due diverse forme nel succo, nella polpa e soprattutto nel gambo d'ananas. Negli integratori, la bromelina è generalmente associata ad un complesso di proteine enzimatiche e di altre sostanze minori estratte dal gambo di questo frutto. Nel loro insieme, tali sostanze possono essere d'aiuto nella digestione degli alimenti ricchi di proteine, come quelli carnei, rivelandosi utili in presenza di dispepsia.
La quota di bromelina assorbita a livello intestinale può produrre effetti favorevoli anche al di fuori del sistema digestivo e rendersi utile in presenza di stati infiammatori come traumi sportivi, artrite reumatoide, rinite, flebite, cellulite e sinusite. Oltre a questa sua azione antinfiammatoria, la bromelina vanta un'attività antiedemigena (riduce il gonfiore dopo un trauma, attenua la ritenzione idrica) ed antiaggregante piastrinica (ostacola la formazione di trombi all'interno dei vasi sanguigni ed è utile in presenza di vene varicose). Per queste sue proprietà, la bromelina è controindicata in gravidanza ed in presenza di ulcera gastrica o duodenale, mentre i pazienti in cura con anticoagulanti (Coumadin, Sintrom, eparina) o antinfiammatori (aspirina, ibuprofene, naproxene) devono necessariamente informare il medico prima di assumere i prodotti che la contengono. Più in generale, si consiglia prudenza e un preventivo consulto medico in presenza di malattie cardiovascolari ed ogni qualvolta si intenda assumere l'integratore assieme ad altri estratti naturali ad azione anticoagulante (come ginkgo biloba e aglio). La bromelina, infine, è controindicata in presenza di allergia all'ananas.
Insieme ad altre sostanze dotate di un'analoga attività proteolitica, la bromelina viene largamente utilizzata nelle preparazioni alimentari da
aggiungere alle carni per esaltarne la tenerezza, ed in quelle cosmetiche esfolianti impiegate nel peeling.
Aumentare la massa: cavolate quella dei 40 grammi non li assimili...dipende...dopo un workout intenso la sintesi proteica è molto più alta....lui deve giocare sul timing proteico, ergo più proteini e glucsio nell'immediato post allenamento..poi i restanti pasti vanno bene i 30 grammi a pasto senza tante pippe!
Quando aumentare intensità: Salve.
Nella sua domanda è presente un vizio espositivo che va chiarito al fine di risponderle correttamente.
Intanto, va premesso che l'intensità, affinchè l'allenamento sia proficuo, deve essere sempre alta, una volta terminato il periodo di condizionamento. Salvo che non si lavori in resistenza:...
Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni
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