Bacche di Goji

Generalità

Cosa sono le bacche di Goji?

Le bacche di Goji (in inglese wolfberries) sono i frutti di un arbusto spontaneo di origine tibetana, appartenente alla famiglia delle Solanaceae, al Genere Lycium e alla specie barbarum. La nomenclatura binomiale del Goji è Lycium barbarum.
Bacche di GojiLe bacche di Goji sono di piccole dimensioni e colore rosso. Vantano diversi pregi nutrizionali e fitoterapici, alcuni dei quali sono concreti e dimostrati, mentre altri probabilmente sopravvalutati.

Utilizzi

Da tempi immemorabili, le bacche di Goji sono un elemento essenziale della medicina tradizionale cinese e, più in generale, del territorio asiatico.
Solo recentemente, ovvero dai primissimi anni del XXI secolo, le bacche di Goji sono state introdotte (seppur marginalmente) nell'alimentazione occidentale. L'interesse per questi frutti non riguarda tanto il loro pregio gastronomico, quanto il relativo potere benefico sulla salute.
Oggi, le bacche di Goji vengono utilizzate come integratore alimentare, alimento funzionale e principio fitoterapico da un'ampia fetta di popolazione, principalmente in merito alla loro ricchezza nutrizionale di: molecole uniche nel loro genere (vedi sotto), sali minerali “rari”, vitamine, antiossidanti e non solo.

Caratteristiche fitoterapiche

Il grande interesse collettivo per le bacche di Goji è dovuto principalmente alla ricchezza nutrizionale di questi frutti, oltre all'esclusività di certe molecole in essi contenute.

In base a quanto citano i sostenitori del consumo di bacche di Goji, questi frutti dovrebbero fungere da:

  • Immunostimolanti
  • Antiossidanti
  • Tonici e favorenti la concentrazione mentale
  • Antiallergici
  • Protettivi verso la motilità degli occhi
  • Favorenti la funzionalità intestinale
  • Equilibranti del pH sanguigno.

Nel corso dell'articolo cercheremo di capire cosa c'è di vero in queste affermazioni.

Proprietà Nutrizionali

Calorie delle bacche di Goji

Non tutte le fonti bibliografiche concordano sull'apporto energetico delle bacche di Goji, ma è ragionevole pensare che sia moderato e in linea con quello della maggior parte dei frutti di bosco (mirtilli, lamponi, ribes ecc).
Le calorie dovrebbero essere fornite soprattutto dai glucidi, ma non mancano piccole dosi di proteine e lipidi.

Proteine e amminoacidi

Alcuni sostengono che i peptidi delle bacche di Goji abbiano un buon pool di amminoacidi essenziali, utili nel completare il valore biologico delle proteine tipiche dei regimi nutrizionali vegani. Tuttavia, è difficile credere che una bacca possa contenere proporzioni di amminoacidi essenziali del tutto simili a quelli delle proteine umane, ragion per cui - anche in merito all'esigua entità quantitativa - le bacche di Goji NON dovrebbero essere considerate una fonte proteica significativa.

Grassi delle bacche di Goji

Le bacche di Goji contengono una piccola frazione lipidica, ma di ottima qualità, soprattutto per quel che riguarda la natura degli acidi grassi.
Prevalentemente insaturi, un'ottima percentuale di questi lipidi è polinsatura essenziale:

I derivati attivi degli acidi grassi polinsaturi essenziali svolgono molte funzioni insostituibili, tra cui:

Steroli delle bacche di Goji

Goji bacche fruttiPrive di colesterolo (tipico degli alimenti di origine animale), le bacche di Goji contengono invece degli steroli vegetali (fitosteroli).
Il più abbondante è chiamato beta sitosterolo che, pur NON essendo considerato un nutriente essenziale, dovrebbe svolgere un ruolo benefico per l'organismo, ostacolando l'aumento della colesterolemia e moderando di conseguenza il rischio cardiovascolare.

Carboidrati e fibre delle bacche di Goji

Il contenuto di carboidrati delle bacche di Goji è rilevante.
I glucidi, semplici e complessi, costituiscono i macronutrienti energetici quantitativamente più importanti; come tali, partecipano considerevolmente all'apporto calorico totale (che ricordiamo non essere molto elevato).
L'apporto di fibra alimentare è buono.
Nel contesto di una porzione ragionevole, tali proprietà conferiscono alle bacche di Goji un indice e un carico glicemico moderati, esercitando un impatto glicemico - insulinico universalmente  adeguato.
Le bacche di Goji contengono anche dei carboidrati con funzioni principalmente metaboliche; più avanti li analizzeremo nel dettaglio.

Vitamine nelle bacche di Goji

Vitamine liposolubili

Le bacche di Goji contengono una discreta quantità di vitamine liposolubili, in particolare di vitamina E (tocoferoli o tocotrienoli) e di provitamina A (carotenoidi), entrambe con funzione antiossidante.
Per la precisione, la vitamina E interferisce sul meccanismo ossidativo delle membrane cellulari, proteggendo i grassi polinsaturi.
I carotenoidi sono molecole indispensabili anche per la protezione del meccanismo visivo e risultano necessarie al mantenimento dell'integrità epiteliale.

Vitamine idrosolubili

Rimanendo in ambito vitaminico, le bacche di Goji sembrano vantare un discreto contenuto vitamina C (acido ascorbico), anch'essa fortemente antiossidante. Peraltro, questa vitamina è un importantissimo precursore del collagene (proteina fondamentale dei tessuti connettivi) e un elemento necessario al supporto dei sistemi di difesa immunitaria.

Nota: la compresenza delle vitamine A, C ed E esercita un'azione sinergica protettrice dallo stress ossidativo molto efficace.

Tra le altre vitamine idrosolubili, nelle bacche di Goji si evincono ottime concentrazioni di B2 (riboflavina), di cui la fonte ordinaria nell'alimentazione occidentale è costituita dal latte e derivati. Questa vitamina rappresenta un costituente enzimatico molto importante ed essenziale in vari meccanismi biologici di ossidoriduzione e respirazione cellulare.

Sali minerali nelle bacche di Goji

Anche in merito ai sali minerali, le bacche di Goji non deludono.
Questi frutti contengono:

A cosa servono le bacche di Goji?

In definitiva, scrutando attentamente il contenuto nutrizionale delle bacche di Goji, queste sembrano svolgere principalmente le funzioni:

Benché si tratti di un alimento estremamente ricco (ma non per questo “miracoloso”), rammentiamo che le bacche di Goji reperibili in commercio sono prevalentemente in forma disidratata o in polvere. Tale precisazione è a dir poco essenziale, poiché alcuni dei nutrienti già menzionati subiscono negativamente l'effetto “dell'invecchiamento alimentare”. In particolare, essiccando le bacche, esponendole alla luce, all'ossigeno e conservandole per lungo tempo, avviene una notevole decurtazione di acidi grassi polinsaturi, di vitamina E e di vitamina C (ma non solo), che tendono ad ossidarsi perdendo la propria funzione metabolica.

VIDEO INFORMATIVO SULLE BACCHE DI GOJI



Polisaccaridi

Per quanto illustrato nel capitolo precedente, le bacche di Goji rappresentano indubbiamente un buon alimento. Tuttavia, le molecole che hanno attirato l'attenzione della comunità scientifica sono uniche nel loro genere. Si tratta di polisaccaridi (zuccheri complessi) detti barbarum polysaccharides.

Barbarum polysaccharides

I barbarum polysaccharides sono coinvolti in vari processi metabolici:

  • Antiradicalico - antiossidante
  • Immunitario
  • Antitumorale
  • Antinfettivo
  • Antiallergico.

Funzionano?

Non vi è alcuna prova attendibile a sostegno dei presunti benefici per la salute delle bacche di Goji.
La maggior parte delle ricerche a riguardo sono di piccole dimensioni, di scarsa qualità, in vitro  o su cavie, e hanno preso in oggetto gli estratti purificati altamente concentrati dei frutti.
Un piccolo studio del 2008 ha osservato gli effetti dell'assunzione di 120 ml di succo di bacche di Goji al giorno per 14 giorni. Si è riscontrato un incremento globale del benessere psicofisico e un miglioramento dell'attività cerebrale oltre che della digestione. Tuttavia, lo studio ha coinvolto solo 34 persone e sulle altre condizioni prese in esame, i risultati dello studio sono stati inconcludenti.
Uno degli studi clinici più famosi sulle bacche di Goji è cinese, risale al 1994 e ha osservato 79 pazienti con vari tumori in stato avanzato. Quelli trattati con immunoterapia in combinazione con polisaccaridi delle bacche di Goji hanno osservato una regressione del tumore. Purtroppo le informazioni generali sullo studio e sulla concentrazione del prodotto sono mancanti o incomplete, per cui è difficile valutare appieno il significato dei suddetti risultati.
Esistono ancora parecchie incertezze in merito alla scelta di un dosaggio specifico e della “dose di sicurezza”. Le modalità d'uso - tra l'altro - dovrebbero variare in base allo stato di conservazione e alla forma di assunzione (frutti freschi, frutti secchi, polveri o capsule o compresse, succhi di frutta ecc).

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Allergie e Intolleranze

Le bacche di Goji non sono universalmente tollerate.
Alcuni soggetti mostrano, quasi immediatamente dopo l'assunzione, nausea, vomito e/o compromissioni intestinali.
Sono poco documentate, ma comunque verosimili, le reazioni di tipo allergico a questi frutti.

Controindicazioni

Oltre che in presenza di intolleranza e allergia, l'integrazione con bacche di Goji è da evitare in gravidanza e allattamento, a causa delle notevoli concentrazioni di:

  • Betaina: un prodotto che interferisce nella sintesi del DNA
  • Selenio: nutriente antiossidante che in eccesso può divenire molto nocivo per l'organismo
  • Molecole che interferiscono con il metabolismo di certi farmaci (anticoagulanti, antiipertensivi, ipoglicemizzanti e altre molecole elaborate nel fegato).

Effetti Collaterali

Gli effetti collaterali delle bacche di Goji includono più frequentemente:

Modo d'uso

Le bacche di Goji si presentano come piccoli frutti del diametro di 1-2 cm. Una volta maturi, cambiano colore da verde ad arancione - rosso intenso e assumono un sapore gradevolmente dolce, che ricorda il mirtillo.
In Asia, le bacche di Goji sono utilizzate anche in cucina per la preparazione di zuppe o per condire le carni.
Attualmente, nel mercato occidentale questi frutti sono venduti principalmente come bacche essiccate o succhi concentrati. In erboristeria, le bacche di Goji sono reperibili sotto forma di succo o di polvere essiccata:

  • Succo di Goji: consente di usufruire al meglio delle proprietà immunostimolanti del Goji. Il succo si può consumare concentrato o diluito con acqua minerale naturale: è sufficiente assumerne un misurino al giorno (circa 20 ml) per un intero mese, la mattina a digiuno, poco prima della colazione. In Italia, trovare in commercio il succo di Goji puro al 100% è ancora abbastanza difficile.
  • Polvere di Goji essiccata: si ottiene dalla macinazione delle bacche essiccate. La polvere può essere assunta assieme a mezzo bicchiere d'acqua minerale naturale. Sono disponibili anche integratori alimentari come capsule a base di estratti secchi standardizzati.

Inoltre, le bacche di Goji essiccate (distribuite in sacchetti) possono essere consumate secche o previa reidratazione, immergendole in acqua o nello yogurt per circa 15 minuti.
Nei negozi di agricoltura biologica o di alimenti esotici, il frutto del Goji si può trovare anche come bacche essiccate, preparati per oppure come ingrediente di barrette o succhi di frutta.

Conclusioni

In definitiva, le bacche di Goji rappresentano un alimento di tipo funzionale, che svolge perfettamente le vesti di integratore antiossidante, caratterizzato da eccelse proprietà fitoterapiche e nutraceutiche. E' comunque necessario fare attenzione alle eventuali interazioni farmacologiche e alle condizioni potenzialmente a rischio.

Botanica

Quando si parla di Goji, ci si riferisce principalmente al frutto della pianta Lycium barbarum. Tuttavia, è doveroso ricordare che le bacche di Goji possono essere raccolte anche da altre Specie di Lycium, strettamente correlate, come il Lycium chinense.
Questi arbusti sono molto simili e spesso confusi: alcuni caratteri morfologici salienti, evidenziati con certi studi di tassonomia, ne sottolineano le discrepanze, che interessano la struttura del fiore e la forma delle foglie.
Le due Specie di Lycium sono differenti, soprattutto perché:

  • La pianta del Lycium barbarum viene coltivata nella zona settentrionale dell'areale cinese, prevalentemente nella provincia cinese dello Ningxia. L'arbusto presenta foglie strette e lunghe. I frutti risultano di una grandezza maggiore e sono più dolci rispetto a quelli del Lycium chinense. La maggior parte degli studi scientifici condotti sulle proprietà del Goji fa riferimento alle bacche provenienti da questa qualità di Lycium, così come il presente articolo.
  • La pianta del Lycium chinense, invece, è coltivata nel Sud della Cina. Le foglie si presentano più corte e larghe rispetto a quelle del Lycium barbarum. Inoltre, le bacche sono più amare e meno piacevoli al palato.

Il barbarum è la Specie di Lycium che merita più attenzione per quanto riguarda gli aspetti salutistici dei frutti che ne derivano.

Se fino alla fine del XX secolo questo alimento era del tutto ignorato dalla comunità scientifica occidentale, attualmente è invece disponibile un buon numero di ricerche scientifiche orientate a dimostrare (o “tentare di dimostrare”) i presunti benefici salutistici conferiti delle bacche di questa verità di Lycium.
Goji - Arbusto frutti e foglieGli ambienti di crescita naturali del Lycium barbarum sono le valli Himalayane, il Tibet, la Cina del Nord e la Mongolia, ma la Specie è stata ampiamente introdotta e naturalizzata anche in Europa.
La pianta si presenta come un arbusto perenne, in grado di raggiungere i 3 metri di altezza. Il Lycium barbarum possiede foglie oblunghe e produce fiori di color viola. Il frutto maturo è una bacca carnosa oblunga, di colore rosso acceso o arancione: in essa sono racchiuse tutte le interessanti proprietà del Goji.


Nota: La Commissione Europea per la vigilanza sulla sicurezza alimentare ha definito sicuro il consumo delle bacche del Lycium barbarum, come ingrediente alimentare. Inoltre, in Italia, il “Ministero della Salute” cita quelli del Goji (Lycium Barbarum L.) nella lista degli estratti vegetali utilizzabili come integratore " antiossidante " (decreto legislativo 21 maggio 2004, n. 169).