Alga Kelp - Alga Kombu


Vedi anche: alga clorella ed alga dunalilella - Alghe verdi - Alghe rosse - Alghe Brune -


Con il nome generico "Kelp" vengono commercializzate alghe brune appartenenti al genere Fucus e Laminaria, la cui parte edibile viene spesso chiamata "Kombu". Per questo motivo i due termini possono essere utilizzati come sinonimi.

Alga Kelp - Alga KombuLe alghe brune devono il loro nome ad un pigmento nerastro, il feocroma, che affianca la clorofilla all'interno dei plastidi conferendogli la tipica colorazione bruna.

Le applicazioni dietetico-salutiste dell'alga Kelp sono numerose e rivolte principalmente al settore ristorativo, dimagrante e lassativo. Tali alghe vengono infatti impiegate per insaporire le pietanze ed in particolare zuppe, legumi e minestre (usanza assai diffusa nelle regioni orientali dell'Asia). Non a caso il kombu, ricavato perlopiù da Laminaria Japonica, rappresenta un'eccellente fonte di acido glutammico; da questo aminoacido si ricava il glutammato monosodico, un potente esaltatore di sapidità che interagisce con specifici recettori del gusto producendo l'umami (il "quinto sapore").

Nel settore dell'integrazione alimentare, le alghe Kelp sono particolarmente note per la loro ricchezza in iodio, un minerale essenziale da cui dipende la corretta attività della tiroide. Questa sostanza viene infatti incorporata all'interno degli ormoni tiroidei ed un suo ridotto apporto alimentare causa una patologia nota come gozzo endemico (ipotiroidismo).

Proprio per il loro generoso contenuto in iodio, le alghe brune kelp e kombu vengono utilizzate per stimolare la ghiandola tiroide, nella spesso errata convinzione che il sovrappeso sia attribuibile ad un "metabolismo troppo lento". In realtà, da quando è stato introdotto l'estensivo impiego di sale iodato, i casi di ipotiroidismo da carenza alimentare sono notevolmente diminuiti. Inoltre, qualora esistesse una comprovata carenza iodica tali integratori andrebbero assunti con estrema cautela e sotto stretto controllo medico. L'iperdosaggio può infatti causare ipertiroidismo, disfunzioni tiroidee, tremori, irritabilità, vampate di calore, tachicardia, insonnia ed ipertensione arteriosa. L'uso di alghe brune kelp e kombu è controindicato anche in gravidanza, durante l'allattamento, nei bambini sotto i 12 anni ed in presenza di cardiopatie ed ipertensione.

Nell'alga kelp ed in quella kombu si ritrovano anche polimeri, come i ficocolloidi e l'acido alginico, che possiedono proprietà gelificanti simili alla pectina. Per questo, quando vengono assunti con acqua, gli estratti di alghe brune hanno un ottimo potere saziante e lassativo.