Aglio: effetti collaterali ed indicazioni terapeutiche

 Erborista Vittorio Trotta

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Aglio: effetti collaterali, controindicazioni ed interazioni farmacologiche

Come abbiamo visto l'aglio possiede molte proprietà curative, tuttavia c'è da tener presente un'accortezza: se si desidera utilizzare l'aglio come antibiotico bisogna considerare il fatto che questo perde molte delle sue proprietà durante la cottura, quindi occorrerebbe evitare di sottoporlo a temperature troppo elevate e/o a cotture prolungate.
L'aglio, a parte casi di allergie o intolleranze individuali, non comporta grossi effetti collaterali; tuttavia, l'uso continuativo può portare odorizzazione dell'alito e della pelle.
aglio controindicazioniA dosi elevate l'aglio può portare gastriti, nausea, vomito e diarrea (per aumento della produzione di acido cloridrico), quindi è controindicato in soggetti affetti da ulcera peptica e gastrite.
Non utilizzare in gravidanza ed allattamento.
Gli estratti di aglio presentano numerose interazioni farmacologiche, quindi i soggetti che intendono assumere questo prodotto come terapia devono porre molta cautela e soprattutto chiedere consiglio al medico o al farmacista.
Le principali interazioni farmacologiche riguardano:

  • Warfarin ed antiaggreganti piastrinici: aumento del rischio di sanguinamento;
  • Saquinavir (farmaco utilizzato come antivirale nell'HIV, è un inibitore delle proteasi): riduzione della biodisponibilità;
  • Ritonavir (farmaco antivirale inibitore delle proteasi): aumento della concentrazione;
  • Vitamina E: potenziamento degli effetti antitrombotici;
  • Pentossifillina e Ticlopidina (farmaci antitrombotici ed antiaggreganti piastrinici): aumento del rischio di emorragie;
  • FANS: possibile aumento della gastrolesività;
  • Paracetamolo: riduzione della concentrazione plasmatica di metaboliti ossidativi e dell'epatotossicità;
  • Clorzoxazone (farmaco miorilassante): riduzione del 40% della biodisponibilità del farmaco;
  • ACE-inibitori: riduce l'effetto ipotensivo del farmaco.

Forme di aglio presenti in commercio

In commercio sono reperibili numerosi preparati a base di aglio, con concentrazione dei principi attivi spesso molto diversa.
Per orientarsi meglio è sempre necessario fare attenzione alle percentuali indicate di alliina ed allicina: più sono alte, maggiori saranno le probabilità che siano presenti anche le altre componenti di cui è ricco l'aglio.
Il prodotto più vicino alla droga di partenza è quello costituito dalla polvere di aglio essiccata, che viene di solito venduta in capsule. Si possono comunque trovare commercializzati anche oli essenziali ottenuti per distillazione in corrente di vapore, oppure macerati ottenuti per estrazione dei bulbi macinati con oli vegetali e confezionati in capsule di gelatina molle: questi prodotti si sono dimostrati pressoché inefficaci.

Ricette ed indicazioni terapeutiche

Affinché si manifesti l'effetto terapeutico desiderato, è da tenere ben presente che le dosi sono fondamentali, e che in caso di dosaggi sostenuti è preferibile l'assunzione nel corso delle 24 ore per non irritare lo stomaco.
A scopo terapeutico viene consigliata l'assunzione di circa 4 g al giorno di bulbi freschi, che assicurano l'apporto di circa 40mg di alliina, dalla quale si liberano 20mg di allicina.

  • Se si desidera assumere aglio a scopo preventivo e come tonico generale è necessario prendere da 2 a 3 spicchi al giorno per periodi di almeno 3 settimane.
  • Per la cura di fenomeni diarroici prendere da 5 a 10 spicchi nell'arco della giornata.
  • Per trattare piccole ferite, punture di insetti o micosi si può ricorrere al succo di aglio diluito in acqua, oppure ad una soluzione disinfettante preparata schiacciando da 5 a 10 spicchi d'aglio e diluendo il succo così ottenuto con un rapporto 1:10 in alcol 30%.

Il prodotto ottenuto può essere conservato al buio per un paio di mesi.

  • Tintura di aglio come tonico: spremere 400g di spicchi di aglio pelati e trasferirli in un contenitore chiuso ermeticamente insieme a 250 ml di grappa o vodka. Lasciar riposare in luogo fresco e al buio per 2 settimane, quindi filtrare con una garza e lasciar riposare ulteriormente per un'altra settimana.

La tintura può essere assunta 2 o 3 volte al giorno con dosaggio di 15 gocce alla volta.


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Ultima modifica dell'articolo: 06/10/2016