ZMA – ProAction

ZMA - ProAction

Informazioni su ZMA – ProAction

ZMA - PROACTION

Integratore alimentare a base di zinco, magnesio e vitamina B6


FORMATO
Confezione da 90 capsule


COMPOSIZIONE

Zinco monometionina
Zinco/Magnesio aspartato
Vitamina B6 - Piridossina HCl

Eccipiente: Magnesio stearato e biossidio di silicio
Coloranti : E171, E172, E555
Capsula: Gelatina dura

 

Per capsula: Zinco 4.96 mg - Magnesio 74.24 mg - Vitamina B6 1.72 mg

Caratteristiche del prodotto ZMA – ProAction

ZMA - è un prodotto brevettato, studiato per ottimizzare l'assorbimento dello zinco e del magnesio. Utilizza infatti la forma più biodisponibile dello zinco, che è quella associata a metionina legata covalentemente con zinco, e del magnesio (magnesio aspartato). L'obiettivo principale di questo prodotto è quello di migliorare i processi anabolici del corpo, coadiuvando l'organismo nella crescita muscolare.

Zinco: oligoelemento presente in tracce nel nostro organismo, ma comunque essenziale per la sopravvivenza. Severi deficit di questo minerale si traducono infatti in un ritardo della maturazione sessuale, rashes cutanei, diarrea cronica e profusa, astenia, inappetenza, deficit del sistema immunitario e malessere generale. Fortunatamente, la sintomatologia regredisce rapidamente in seguito alla tempestiva integrazione. Tuttavia, carenze di zinco sono molto rare, presenti soprattutto in particolari categorie a rischio, considerando che una sana alimentazione è in grado di fornire tutto lo zinco necessario a soddisfare i fabbisogni giornalieri (7/10mg) e oltre, tanto da essere  in parte eliminato attraverso le urine. La forma più biodisponibile è sicuramente quella legata alla metionina, che si ritrova nei comuni prodotti di origine animale, al contrario invece di quella complessata ad acido fitico che si ritrova nei prodotti di origine vegetale. Nonostante lo zinco rientri in numerosissime reazioni, è possibile descrivere tre ruoli chiave per questo elemento:

  1. RUOLO CATALITICO: molti enzimi infatti sono zinco-dipendenti;
  2. RUOLO STRUTTURALE: rientra nelle proteine con funzione antiossidante e nelle proteine di membrana, tanto che suoi deficit aumentano la suscettibilità delle cellule al danno ossidativo;
  3. RUOLO REGOLATORIO: modula l'espressione genica, il singalling intracellulare, la funzionalità ormonale e la sopravvivenza cellulare

Zinco e Sport: numerose evidenze scientifiche mostrano un interessamento diretto dello zinco nell'attività fisica, con una riduzione dei  suoi livelli in seguito ad allenamento; tale deficit si accompagna anche ad un significativo calo delle capacità ergogeniche del muscolo e ad una riduzione delle proprietà anaboliche dell'organismo. Inoltre la supplementazione a 3 mg/kg/die, si è dimostrata capace di risparmiare la caduta del testosterone e degli ormoni tiroidei in seguito ad allenamento intenso.

Magnesio: oligoelemento coinvolto in più di 300 reazioni enzimatiche nell'organismo umano. Il suo fabbisogno, stimato intorno ai 350/400mg al giorno, può essere soddisfatto attraverso la semplice alimentazione, purchè equilibrata e variegata. Nell'organismo umano si concentra per il 60% a livello osseo, per circa il 27% a livello muscolare e per la restante parte all'interno delle cellule. Sue carenze, seppur molto rare, possono realizzarsi in categorie a rischio, caratterizzate da disordini gastrointestinali e renali, da alcolismo, e nelle fasce di età più avanzate. La sintomatologia da deficit di magnesio si caratterizza per tremori muscoloari, astenia, inappetenza, disturbi gastrointestinali, ipocalcemina, rarefazione ossea e malessere diffuso. La sua importanza nel mantenimento dell'omeostasi funzionale organica si deve al:

  1.  Ruolo  energetico: rientra come cofattore di numerosi enzimi coinvolti nel metabolismo glucidico e nella sintesi di ATP;
  2. Ruolo anabolico: partecipa alla sintesi delle più importanti macromolecole del nostro organismo;
  3. Ruolo strutturale: rientra nella formazione delle membrane cellulari e del tessuto osseo;
  4. Ruolo modulatore: partecipa al singalling intracellulare ed alla regolazione della vitalità della cellula;
  5. Ruolo trasportatore: facilita l'ingresso nella cellula di altri ioni come il calcio ed il potassio, regolando così la funzionalità nervosa, muscolare e cardiaca.

Magnesio e Sport: al pari dello zinco, è stato dimostrato come l'attività fisica aumenti l'escrezione renale di questo oligoelemento, incrementando il suo fabbisogno del 10/20%, e come sue carenze possano essere correlate a perdita dell'efficacia contrattile, danno ossidativo ed immunodepressione. Inoltre, l'integrazione nella pratica sportiva si è dimostrata efficacia nell'ottimizzare il metabolismo glucidico, riducendo la formazione di lattato, nel migliorare le capacità aerobiche, incrementando i livelli di emoglobina, e nel coadiuvare la fase anabolica incrementando i livelli di testosterone.
Vitamina B6 : derivato piridinico introdotto prevalentemente tramite cibi di origine animale. Questa vitamina viene assorbita a livello del digiuno, dopo idrolisi ATP dipendente e raggiunge il fegato legata all'albumina. Qui viene trasformata in piridossamina e poi in piridossale, e successivamente fosforilata con conseguente attivazione e stoccaggio. Dal fegato verrà poi rilasciata in circolo non fosforilata, per raggiungere vari tessuti dove, una volta rifosforilata, potrà esplicare il proprio ruolo biologico. La vitamina B6;

  1. Incrementa i livelli di glucosio ematico: favorisce infatti glicogenolisi e gluconeogenesi;
  2. Favorisce la sintesi di neurotrasmettitori come serotonina, dopamina, norepinefrina e GABA.
  3. Guida la sintesi del gruppo EME, necessario all'emoglobina per legare l'ossigeno;
  4. Permette la sintesi di Niacina, partendo da triptofano;
  5. Modula l'azione ormonale;

Il suo fabbisogno giornaliero è attestato intorno a 1 / 1.5 mg, ma anche in questo caso gli episodi di carenza sono molto rari.

Razionale d'uso - ZMA – ProAction

Nonostante gli studi sull'efficacia della supplementazione con oligoelementi nella pratica sportiva appaiano alquanto incoraggianti, fortemente discusso è il ruolo dello ZMA. Solamente uno studio del prof.Brilla, non pubblicato, ha dimostrato come la supplementazione con 30 mg di zinco monometionina/aspartato, 450 mg di magnesio/aspartato e 10.5 mg di Vitamina B6, per 8 settimane prima di coricarsi, abbia incrementato i livelli di testosterone totale e libero di oltre il 30%, di IGF-1 (importante messaggero con funziona anabolica) del 3.6%, oltre ad un miglioramento della performance atletica.  Successivi lavori scientifici hanno però smentito queste ipotesi, riproducendo il medesimo esperimento su un numero maggiore di atleti.
Interessante è uno studio che mostra come lo zinco possa interferire con i processi di assorbimento del magnesio, disequilibrando il rapporto magnesio introdotto/magnesio escreto; ciò, probabilmente, pone le basi per la comprensione del motivo per il quale lo ZMA non sembra in grado di replicare i risultati ottenuti per i singoli elementi, fallendo anche nel primo dei suoi obiettivi: ottimizzare l'assorbimento dei due minerali.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - ZMA – ProAction

Assumere una capsula di ZMA (400mg) la sera, a stomaco vuoto prima di dormire.

Modo d'uso nella pratica sportiva - ZMA – ProAction

Se si volesse replicare il dosaggio utilizzato nell'unico studio nel quale si sono ottenuti dei risultati benefici, dato il basso dosaggio delle capsule di questo integratore, se ne dovrebbero assumere ben 6, correndo il rischio di effetti collaterali presumibilmente concentrati nel tratto gastrointestinale, e senza la certezza di alcun beneficio.
Relativamente ai singoli elementi, invece, sembra che nella pratica sportiva il dosaggio più efficace sia quello di 10mg/kg/die per il magnesio e di 3mg/kg/die per lo zinco. A queste dosi, tuttavia, sono documentati alcuni effetti collaterali, prevalentemente concentrati a livello gastro intestinale con diarree.

Effetti collaterali ZMA – ProAction

Zinco: elevate quantità di zinco introdotte  sono responsabili di dolori addominali, diarrea, nausea e vomito. La somministrazione cronica di zinco (60 mg/die totali) si associa a deficit di rame.
Magnesio: elevate quantità di magnesio sono responsabili di profuse diarree. L'aumento dei livelli sierici di magnesio si associa invece a ipotensione, confusione, turbe del ritmo cardiaco, deterioramento della funzionalità renale, stanchezza, difficoltà respiratoria, fin'anche l'arresto cardiaco. La dose di supplementazione sicura sembra essere quella di 350mg/die.
Vitamina B6: la somministrazione cronica può essere responsabile di danni al sistema nervoso e neuropatie di vario livello già a dosi superiori i 200mg/die.

Interazioni ZMA – ProAction

Zinco: oltre ad interferire con altri oligoelementi come il rame, potrebbe ridurre l'assorbimento di alcuni antibiotici come le tetracicline, riducendone l'efficacia.
Magnesio: potrebbe interferire con alcuni antibiotici, tranquillanti e anticoagulanti orali riducendone l'efficacia.

Precauzioni per l'utilizzo ZMA – ProAction

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di ZMA – ProAction.


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Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016