ZMA HP – EAS

ZMA HP - EAS

Informazioni su ZMA HP – EAS

ZMA HP - EAS

Integratore alimentare a base di zinco, magnesio e vitamina B6 con N-acetil cisteina


FORMATO
Confezione da 120 compresse


COMPOSIZIONE


Zinco monometionina
Zinco/Magnesio aspartato
Vitamina B6 - piridossina HCl
Calcio fosfato bibasico
Acido ascorbico (Vitamina C)
N-acetil L-cisteina
DL - alfa tocoferolo acetato (Vitamina E)
Stabilizzante: cellulosa microcristallina
Antiagglomeranti : magnesio stearato e biossidio di silicio
Coloranti: E171, E172, E555

 

Per tre compresse: Magnesio - 450 mg; Zinco - 22.5 mg; Vitamina B6 - 3mg; Vitamina C - 120 mg; Vitamina E - 20 mg; N-acetil l-cisteina -  200 mg

Caratteristiche del prodotto ZMA HP – EAS

ZMA -  nasce come prodotto in grado di incrementare la secrezione di ormoni anabolizzanti e coadiuvare la fase di crescita muscolare. La forma brevettata associa due importanti oligoelementi, quali zinco e magnesio nelle forme più biodisponibili, alla vitamina B6. L'intento di questo integratore è quello di replicare e potenziare gli effetti dimostrati per i singoli elementi:

  1. Zinco: oligoelemento coinvolto nella protezione dal danno ossidativo, nella modulazione della funzionalità ormonale, nella regolazione della sopravvivenza cellulare ed in diverse altre reazioni; sembra giocare un ruolo importante anche nell'attività fisica. Diversi studi hanno infatti dimostrato come l'escrezione urinaria di questo elemento si elevi significativamente in seguito ad esercizio fisico intenso, accompagnandosi ad un importante decremento delle capacità ergogeniche muscolari. Al contempo sembra che la supplementazione con 3 mg/kg/die di zinco possa, in questi casi, sostenere la crescita muscolare, risparmiando la caduta di testosterone ed altri ormoni.

La forma più biodisponibile è quella associata alla metionina, che si ritrova nei prodotti di origine animale.

  1. Magnesio: oligoelemento centrale nel mantenimento dell'omeostasi organica. Rientra infatti in più di 300 reazioni, partecipando sia al catabolismo glucidico, necessario a sostenere le capacità energetiche muscolari, sia alla fase anabolica, permettendo la sintesi di varie macromolecole, che a quella strutturale e funzionale. Il magnesio garantisce inoltre la corretta deposizione della matrice ossea e regola le capacità eccitatorie e contrattili della muscolatura.

Cosi come per lo zinco, diversi studi hanno dimostrato come il fabbisogno di magnesio possa aumentare del 10/20% negli sportivi, vista la quota eliminata tramite le urine in seguito ad esercizio fisico, e come la sua carenza possa esser responsabile di un incremento del danno ossidativo indotto dall'attività fisica intensa, di una condizione di immunodepressione e di una riduzione dell'efficacia contrattile. Al contempo la sua supplementazione si è dimostrata in grado di migliorare le capacità aerobiche (incrementando i livelli di emoglobina), metaboliche-energetiche (migliorando l'ossidazione glucidica e riducendo la formazione di lattato), e anaboliche (incrementando i livelli di testosterone).

  1. Vitamina B6: introdotta sottoforma di piridossina, subisce una serie di trasformazioni enzimatiche, prevalentemente a livello epatico, che la attivano sottoforma di piridossal fosfato. Distribuita ai vari tessuti, rientrerà come coenzima in varie vie biologiche:

Metabolismo glucidico: gluconeogenesi e glicogenolisi;
Sintesi neurotrasmettitoriale: rientra nella sintesi della serotonina;
Mantenimento della funzionalità eritrocitaria: rientra come coenzima nella sintesi del gruppo EME;
Controllo dell'attività ormonale;
Sintesi degli acidi nucleici; .
i LARN suggeriscono l'assunzione di 1.1 mg di vitamina B6 per le donne e di 1.5mg per gli uomini, che può essere agevolmente soddisfatta con un'alimentazione equilibrata contenente prodotti di origine animale.

Razionale - ZMA HP – EAS

L'obiettivo per il quale questo integratore è nato, è stato raggiunto esclusivamente in uno studio, non pubblicato, nel quale si è registrato un incremento di alcuni ormoni anabolici come testosterone e IGF-1, ma prontamente smentito da successivi studi, che riproducendo le stesse condizioni, su un campione di atleti più ampio, non ha potuto descrivere alcun beneficio.
L'incapacità dello ZMA nel replicare perlomeno i risultati ottenuti dalla somministrazione separata dei singoli elementi, potrebbe esserr dedotta da uno studio pubblicato che mostra come la somministrazione di zinco, seppur ad alti livelli, possa interferire con quella del magnesio e deregolare il rapporto tra magnesio assorbito e magnesio escreto.
N-Acetil L Cisteina :forma acetilata della cisteina. L'acetilazione di questo aminoacido solforato ne migliora sensibilmente le proprietà farmacocinetiche, facilitando l'assorbimento intestinale e riducendo la competitività che si realizza invece per la forma "alimentare". La cisteina rappresenta l'aminoacido limitante nella sintesi di un importantissimo tripeptide, noto come glutatione, fondamentale nel contrastare l'azione dannosa delle sostanze ossidanti. L'esercizio fisico, anche quello aerobico, è responsabile della produzione di specie reattive dell'ossigeno, che potrebbero facilmente reagire con strutture cellulari, danneggiandole e compromettendone seriamente le funzionalità. L'NAC, si è dimostrato efficace nell'incrementare i livelli di glutatione, e nel contrastare, in sinergia con altri antiossidanti, il danno ossidativo indotto dall'esercizio fisico intenso.
Vitamina C - vitamina idrosolubile, molto abbondante in natura, presente prevalentemente nei prodotti di origine vegetale. Assorbita a livello intestinale, la vitamina C si ritrova in forma labile nel plasma ed in forma stabile nei tessuti, la cui quantità risente inevitabilmente della quota ematica.
La sua attività biologica si esplica come:

- potente antiossidante, mediante rigenerazione della vitamina E;
- cofattore enzimatico nei processi di idrossilazione, importanti ad esempio per la sintesi di collageno, delle catecolammine e di numerosi altri ormoni;
- riducente del ferro intestinale, con conseguente incremento dei livelli di assorbimento;
- riducente dell'acido folico nelle relative forme coenzimatiche.

Come già detto per l'NAC, particolarmente importante è la capacità della vitamina C, soprattutto se associata ad altri antiossidanti, di contrastare il danno ossidativo indotto dall'esercizio fisico intenso. Questo si ripercuote in maniera immediata sulla perfromance, e alla lunga sulle potenzialità di recupero dell'organismo, ed in particolare del muscolo, che risulta il tessuto più interessato da questo processo.
Il suo fabbisogno giornaliero è stimato intorno ai 60-90mg, ma già a soli 10 mg, è in grado di prevenire lo scorbuto, patologia derivata da carenza di vitamina C.
Vitamina E: introdotta nell'organismo attraverso la dieta (prevalentemente tramite oli spremuti a freddo e semi oleosi), essendo una vitamina liposolubile, viene efficacemente assorbita a livello intestinale con l'ausilio dei sali biliari.  Attraverso il torrente circolatorio, legata a lipoproteine, la vitamina E viene portata al  fegato e successivamente smistata ai vari tessuti. Il principale ruolo biologico di questa vitamina è quello antiossidante, riducendo i livelli di ossidazione degli acidi grassi polinsaturi, rigenerando altre vitamine antiossidanti come la A e la C, e al contempo modulando l'attività della ciclossigenasi e della lipossigenasi, riducendo così i livelli di prostanoidi responsabili dell'aggregazione piastrinica e dei distrubi aterosclerotici associati. Come si può facilmente immaginare, il potente ruolo antiossidante della vitamina E rappresenta un prezioso alleato nella pratica sportiva, risparmiando il muscolo dal danno ossidativo indotto dall'esercizio fisico intenso, e sostenendo non solo la performance, ma soprattutto la successiva fase di recupero. Questa vitamina si è dimostrata efficace nella protezione di vari atleti agonisti, a dosaggi molto differenti, che possono superare di gran lunga quelli raccomandati dai LARN.
Nei protocolli integrativi per sportivi si descrivono dosaggi intorno ai 300 mg/die e superiori.
Molto rari sono gli stati carenziali in soggetti sani, mentre in condizioni patologiche sono generalmente associati a deficit neurologici.
Anche gli effetti tossici sembrano essere poco rilevanti; superati i 2000 mg/die, divengono evidenti problemi a livello intestinale

Modo d'uso consigliato dalla ditta - ZMA HP – EAS

Assumere 4 tavolette prima di coricarsi.

Modo d'uso nella pratica sportiva - ZMA HP – EAS

E' molto complesso suggerire un dosaggio alternativo a quello indicato dalla casa produttrice, in quanto non esistono studi in letteratura che associano i vari prodotti sopraindicati tra loro.
Tuttavia se il dosaggio dello ZMA sembra avvicinarsi a quello utilizzato nell'unico studio che riporta dei vantaggi relativi al suo utilizzo, sembra invece alquanto  lontano quello del NAC, le cui proprietà antiossidanti si esplicano a dosaggi pari a superiori ai 600mg.
L'associazione di questi vari elementi, rende alquanto complessa e contraddittoria la tempistica di assunzione che sarebbe preferibile a stomaco vuoto per l'NAC e ZMA, a stomaco pieno invece per la vitamina E. Anche per questo motivo, resta difficile definire un protocollo integrativo.

Effetti collaterali ZMA HP – EAS

Zinco: elevate quantità di zinco introdotte  sono responsabili di dolori addominali, diarrea, nausea e vomito. La somministrazione cronica di zinco (60 mg/die totali) si associa a deficit di rame.
Magnesio: elevate quantità di magnesio sono responsabili di profuse diarree. L'aumento dei livelli sierici di magnesio si associa invece a ipotensione, confusione, turbe del ritmo cardiaco, deterioramento della funzionalità renale, stanchezza, difficoltà respiratoria, fin'anche l'arresto cardiaco. La dose di supplementazione sicura sembra essere quella di 350mg/die.
Vitamina B6: la somministrazione cronica può essere responsabile di danni al sistema nervoso e neuropatie di vario livello già a dosi superiori i 200mg/die.

NAC: non sono stati registrati particolari effetti collaterali della supplementazione orale con NAC anche per periodi prolungati. Tuttavia è necessario uno stretto controllo medico, nel caso di individui asmatici, con affezioni delle vie respiratorie o con affezioni del tratto gastrointestinale.
Vitamina C: effetti collaterali caratterizzati da disturbi gastro intestinali dovuti all'acidità di questa vitamina, si registrano per dosaggi farmacologici, ossia superiori ai 10 gr/die.
Vitamina E: la dose tollerata giornaliera sembra essere quella di 1 gr/die (1500 UI), oltre la quale potrebbero verificarsi problemi gastro-intestinali.

Interazioni ZMA HP – EAS

Zinco: oltre ad interferire con altri oligoelementi come il rame, potrebbe ridurre l'assorbimento di alcuni antibiotici come le tetracicline, riducendone l'efficacia.
Magnesio: potrebbe interferire con alcuni antibiotici, tranquillanti e anticoagulanti orali riducendone l'efficacia.

Precauzioni per l'utilizzo ZMA HP – EAS

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di ZMA HP – EAS.


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Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016