| A cura del Dr. Davide Racaniello |
ZMA - ANDERSON
Integratore alimentare a base di zinco, magnesio e vitamina B6
FORMATO
Confezione da 60 capsule
Zinco monometionina
Zinco/Magnesio aspartato
Vitamina B6 - Piridossina HCl
Eccipiente: Magnesio stearato
Capsula: Gelatina dura
Per capsula: Zinco 10 mg - Magnesio 150 mg - Vitamina B6 3mg
ZMA - è un prodotto a base di zinco e magnesio, arricchito con vitamina B6, progettato al fine di migliorare la spinta anabolica aumentando la secrezione endogena di ormoni anabolizzanti. Questo integratore è caratterizzato da una forma brevettata, che associa covalentemente zinco/monometionina a zinco/magnesio aspartato e vitamina B6. Le suddette forme rappresentano le formulazioni meglio assorbibili dall'intestino umano.
Zinco: oligoelemento presente in natura in prevalenza nei cibi di origine animale ed in alcuni vegetali, dove si trova complessato all'acido fitico. La forma più biodisponibile è ovviamente quella che si ritrova nel regno animale, dove lo zinco è associato alla metionina, e per la quale il trasporto enterocitico sembra essere migliore. Il fabbisogno giornaliero è fissato a 7 mg per la donna ed a 10 mg per l'uomo; può quindi essere raggiunto mediante la semplice alimentazione. Di conseguenza, le sue carenze sono presenti esclusivamente in alcune categorie a rischio, generalmente accompagnate da affezioni del tratto gastrointestinale. L'importanza dello zinco si deve al ruolo regolatore, coinvolto nel singalling intracellulare e nella secrezione ormonale, al suo ruolo strutturale (rientra nella struttura di fattori di trascrizione e proteine di membrana), ed al suo ruolo di cofattore enzimatico.
Diversi studi hanno dimostrato come il fabbisogno di zinco possa aumentare in seguito ad attività fisica intensa, e come la sua supplementazione possa essere efficace nel modulare la secrezione ormonale durante l'attività fisica. Resta ancora da indagare il meccanismo molecolare attraverso il quale lo zinco esplica la propria azione.
Magnesio : oligoelemento introdotto con la dieta attraverso cereali integrali, mandorle ed arachidi, frutta e verdure, ed alimenti di origine animale. Nell'organismo umano, il magnesio si trova particolarmente concentrato a livello osseo e muscolare, dove esplica parte delle sue funzioni biologiche. Fondamentale nei processi di contrazione muscolare, nella strutturazione del tessuto osseo, partecipa anche attivamente al metabolismo glucidico, alla sintesi di macromolecole ed alla regolazione dell'attività cellulare. Il suo fabbisogno giornaliero dovrebbe aggirarsi intorno ai 350/400mg, con aumenti dovuti ad attività fisica intensa per la quale si è dimostrata una deplezione dei livelli muscolari di magnesio, con conseguente aumento dell'eliminazione renale. Le carenze di magnesio inevitabilmente si ripercuotono sul metabolismo del calcio, tanto da accompagnarsi ad ipocalcemia, rarefazione ossea ed a sintomatologia diffusa, caratterizzata da astenia, tremore, inappetenza e problemi gastrointestinali.
La supplementazione nella pratica sportiva ha evidenziato un potenziale ruolo coadiuvante dell'anabolismo, con riduzione del decremento di ormoni tiroidei e testosterone, incremento degli eritrociti e dell'emoglobina, con conseguente miglioramento delle capacità aerobiche, riduzione della produzione di lattato e miglior utilizzo del glucosio muscolare, fin'anche ad un aumento dei livelli plasmatici di testosterone libero, documentati in un recente studio datato 30/03/2010.
Vitamina B6 : presente in questo integratore sottoforma di piridossina, viene assorbita a livello del digiuno dopo idrolisi ATP dipendente e trasportata al fegato legata all'albumina. Qui viene trasformata in piridosammina e poi in piridossale e successivamente fosforilata, con conseguente attivazione e stoccaggio. Dal fegato raggiungerà vari tessuti, dove potrà esplicare il proprio ruolo biologico, come piridossal fosfato:
La vitamina B6 viene utilizzata nel trattamento di numerose patologie, con particolare importanza per quelle neurodegenerative, cardiovascolari e nei disordini immunitari.
Il suo fabbisogno giornaliero è attestato intorno ad 1 / 1.5 mg, ma anche in questo caso i casi di carenza sono molto rari.
Nonostante la letteratura mostri diverse evidenze scientifiche sul benefico dell'integrazione con oligoelementi nella pratica sportiva, gli studi (POCHI) riguardanti l'applicazione dello ZMA sembrano alquanto deludenti. L'unico studio, tra l'altro non pubblicato, nel quale si otteneva un incremento dei livelli di testosterone in seguito a somministrazione dello ZMA, è stato successivamente smentito da più studi indipendenti, nei quali, purtroppo, l'assunzione di questo integratore non ha riportato alcun beneficio.
Per quanto l'integratore in questione punti sulla forma più biodisponibile dei due oligoelementi, esistono evidenze scientifiche per le quali l'assunzione di zinco potrebbe interferire con l'assorbimento del magnesio, sbilanciando nettamente l'equilibrio tra magnesio assunto e magnesio eliminato con le urine.
Deglutire una porzione (1 capsula) al giorno, 30-60 minuti prima di coricarsi con acqua o altro liquido a scelta a stomaco vuoto.
Visto gli insuccessi della supplementazione con questo integratore nella pratica sportiva, non esistono studi che definiscano un dosaggio ottimale, o per lo meno al quale si possano concretizzare dei benefici.
Relativamente ai singoli elementi, invece, sembra che nella pratica sportiva il dosaggio più efficace sia quello di 10mg/kg/die per il magnesio e di 3mg/kg/die per lo zinco. A queste dosi, tuttavia, sono documentati alcuni effetti collaterali, prevalentemente concentrati a livello gastro intestinale con diarree.
Zinco: elevate quantità di zinco introdotte sono responsabili di dolori addominali, diarrea, nausea e vomito. La somministrazione cronica di zinco (60 mg/die totali) si associa a deficit di rame.
Magnesio: elevate quantità di magnesio sono responsabili di profuse diarree. L'aumento dei livelli sierici di magnesio si associa invece a ipotensione, confusione, turbe del ritmo cardiaco, deterioramento della funzionalità renale, stanchezza, difficoltà respiratoria, fin'anche l'arresto cardiaco. La dose di supplementazione sicura sembra essere quella di 350mg/die.
Vitamina B6: la somministrazione cronica può essere responsabile di danni al sistema nervoso e neuropatie di vario livello già a dosi superiori i 200mg/die.
Zinco: oltre ad interferire con altri oligoelementi come il rame, potrebbe ridurre l'assorbimento di alcuni antibiotici come le tetracicline, riducendone l'efficacia.
Magnesio: potrebbe interferire con alcuni antibiotici, tranquillanti e anticoagulanti orali riducendone l'efficacia.
Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.
Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di ZMA - Anderson.
| BIBLIOGRAFIA |
Serum testosterone and urinary excretion of steroid hormone metabolites after administration of a high-dose zinc supplement. Effect of fatiguing bicycle exercise on thyroid hormone and testosterone levels in sedentary males supplemented with oral zinc. |
Creatina !: Ciao a tutti , sto facendo un programma di definizione e ieri sono andato in un negozio di integratori . Li ho visto un integratore "creatina pura" , 100g. a 10 euro . Il prezzo mi è sembrato piu che buono . Dite che serve nel mio caso ? Cioè per l'allenamento aerobico soprattutto
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiFRUTTA SECCA: svelato l arcano! Allora nel mio lume intestinale i batteri si fan la chetogenica! Ecco! Non capivo l odore...... Grazie doc!
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