| A cura del Dr. Davide Racaniello |
VITARGO - PROACTION
Integratore alimentare a base di VITARGO, carboidrato polimerico ad alto peso molecolare.
FORMATO
Confezione da 750 grammi
COMPOSIZIONE
Carboidratri ad alto peso molecolare (vitargo)
Vitargo: integratore di ultima generazione, ottenuto attraverso un processo di idrolisi controllata della porziona amidacea di mais, patate e orzo. La parziale digestione dell'amido, consente di ottenere polisaccaridi caratterizzati da un elevato peso molecolare (generalemente compreseo tra i 500.000 ed i 700.000 dalton), e da vantaggiose proprietà chimico fisiche, che lo rendono particolarmente adatto all'uso sportivo.
| Analisi Media | Per 100 g | Per 35 g |
| Valore Energetico | 376 kcal / 1598 kj | 131,6 kcal / 559,3 kj |
| Proteine (Nx6,25) | 0,5 g | 0,175 g |
| Carboidrati | 94 g | 32,9 g |
| di cui Amidi | 92 g | 32,2 g |
| Grassi | 0,5 g | 0,175 g |
In particolare, le prime evidenze farmacocinetiche suggeriscono come il vitargo garantisca una serie di vantaggi rispetto ad atri carboidrati, stutturalmente più semplici, e con proprietà chimico fisiche diverse.
La più significativa differenza si registra nell'osmolarità e nelle relative proprietà cinetiche:
Osmoloarità: si è dimostrato come - considerando una quota standard di 300 grammi diluiti in 500 ml di acqua - l'osmolarità della bevanda contenente vitargo fosse pari quasi ad un quarto di quella contenente un'analoga quantità di carboidrati di medio/bassa complessità.
Proprietà cinetiche: la ridotta osmolarità del vitargo, garantisce una maggior permeabilità della barriera intestinale, evitando la prolugata persistenza nel lume intestinale ed il richiamo di liquidi, responsabili di effetti collaterali come diarrea e crampi addominali. Va ricordato inoltre che la formulazione di bevande iso o ipoosmolari, favorisce il processo di reidratazione.
Conseguenze: queste caratteristiche cinetiche del vitargo garantirebbero un ottimale processo di reidratazione, molto importante durante la performance, ed una migliore risintesi di glicogeno. Si è dimostrato infatti come il tasso di glicogeno sintesi, nelle prime 2 ore post-allenamento, fosse doppio nel gruppo di atleti supplementati con vitargo, rispetto a quelli supplementati con carboidrati di medio/bassa complessità. Questa differenza, che si appiana nelle successive due ore, determinata da una maggiore ed immediata disponibilità di substrato, garantisce comunque un miglior recupero muscolare di glicogeno.

Un'altra importante conseguenza si osserva nel miglioramento della performance, quando questa è caratterizzata da un'attività fisica intermittente. Si è dimostrato infatti come l'assunzione di vitargo tra un esercizio ed un altro di maggior intesità, separati da un recupero di 2 ore, possa sensibilmente migliorare la prestazione effettuata. Questo miglioramento riflette sicuramente il miglior processo di recupero glucidico garantito dal vitargo.
Nonostante la sperimentazione con carboidrati complessi come il vitargo non risulti particolarmente ricca, i dati attualmente in possesso e pubblicati, giustificano in parte i vantaggi descritti dalle case produttrici rispetto ad altri integratori di carboidrati.
Se abbastanza chiaro appare il ruolo metabolico, nel recupero e nella risintesi di glicogeno post-allenamento, non si hanno ancora informazioni significative riguardanti l'effetto di questo polisaccaride durante la prestazione, che permettano di comprendere quanto efficace sia nel garantire il supporto energetico e reidratativo.
Si suggerisce l'assunzione di 35 grammi di prodotto al giorno, pari a 2 misurini colmi, in 300 ml di acqua.
Per questo tipo di integratori, non è possibile definire un dosaggio standard e valido per tutti, in quanto questo deve necessariamente essere adattato alle esigenze dell'atleta ed alle sue condizioni nutrizionali e fisio-patologiche. Nonostante tale limite, che inevitabilmente si ripercuote sulla reale efficacia dell'integratore, è possibile suggerire alcune regole di assunzione, in grado di ottimizzare le diverse fasi dell'allenamento.
Carboidrati + proteine: nella fase di recupero, potrebbe essere utile nel migliorare la finestra anabolica.
Carboidrati + sali minerali: fondamentali per il reintegro idrosalino, se formulati in bevande ipo ed isotoniche.
Carboidrati + antiossidanti: possono ridurre il danno ossidativo indotto dall'esercizio fisico intenso.
Gli effetti collaterali che possono realizzarsi in seguito all'errata somministrazione di carboidrati possono essere a breve termine o a lungo termine.
A breve termine, generalmente, possono realizzarsi problemi a livello del tratto gastro intestinale, con crampi addominali, diarre, nausea e vomito. Tutti questi effetti sono limitati utilizzando il vitargo al posto delle comuni maltodestrine.
Gli effetti a lungo termine invece, potrebbero essere paragonati a quelli ottenibili con alimentazione eccessivamente ricca in carboidrati (sovrappeso, obesità e patologie correlate).
Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni. In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.
Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Vitargo - ProAction.
Creatina !: Ciao a tutti , sto facendo un programma di definizione e ieri sono andato in un negozio di integratori . Li ho visto un integratore "creatina pura" , 100g. a 10 euro . Il prezzo mi è sembrato piu che buono . Dite che serve nel mio caso ? Cioè per l'allenamento aerobico soprattutto
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiFRUTTA SECCA: svelato l arcano! Allora nel mio lume intestinale i batteri si fan la chetogenica! Ecco! Non capivo l odore...... Grazie doc!
![]() |
Ferro ed Endurance |
| Nella lezione di oggi Vi parlerò dell'elemento ferro e della sua importanza negli sports agonistici di endurance (ciclismo, maratona ecc.) e - perché no? - nelle attività fisiche amatoriali cardio fitness |
Dal blog
Varicocele, Deficit di Testsosterone, Sessualità
Ultimi articoli
Cortisolo: come controllarne la produzione