Tribulus ZMB – KEFORMA

Tribulus ZMB - KEFORMA

Informazioni su Tribulus ZMB – KEFORMA

TRIBULUS ZMB - KEFORMA

Integratore alimentare a base di Tribulus Terrestris e Zinco, Magnesio e Vitamina B6


FORMATO
Confezione da 100 capsule


COMPOSIZIONE

 

Tribulus terrestris estratto secco titolato al 40%
Saponine 46.4%
Magnesio aspartato
Zinco monometionina
Vitamina B6
Biossido di silicio

Caratteristiche del prodotto Tribulus ZMB – KEFORMA

tribulus terrestris

Tribulus Terrestris -  pianta utilizzata classicamente nella medicina cinese ed Ayurvedica, per le proprietà toniche ed energizzanti. Originaria dell'India, si è poi radicata in America settentrionale come pianta infestante, per tornare di moda negli ultimi decenni.  

Informazioni Nutrizionali per capsula
kcal/Kj
Proteine(Nx6,25)
Glucidi
Grassi
Tribulus Terrestis
di cui saponine
Magnesio
Vitamina B6
Zinco

0/0
assenti
assenti
assenti
900 mg
360mg
60 mg
3 mg
22,5 mg

Il suo attuale utilizzo, infatti, si deve principalmente al tanto ambìto effetto anabolizzante ed afrodisiaco, ricercato da molti atleti per migliorare le proprie capacità fisiche e muscolari.

Lo studio analitico della pianta, ha evidenziato la presenza di vari composti, tra i quali potenti antiossidanti (flavonoidi), alcaloidi, amidi e saponine; in particolare a quest'ultime, e con precisione alla protodioscina, si deve l'effetto stimolante dell'intera pianta. Concentrata prevalentemente a livello delle foglie, questa molecola si è dimostrata capace di incrementare i livelli di LH, Testosterone e derivati, migliorando la spermatogenesi ed aumentando la frequenza degli accoppiamenti; tutte queste azioni sono state dimostrate esclusivamente in cavie da laboratorio, nelle quali si è assistito anche ad un'azione vasodilatatoria. Tuttavia, la caratterizzazione delle proprietà terapeutiche della pianta continua tutt'ora, testando su sistemi cellulari ed animali da laboratorio le capacità antiossidanti, antidiabetiche, ipocolesterolemizzanti ed antitumorali delle varie saponine presenti nel tribulus terrestris.

Zinco :oligoelemento presente in natura  ed introdotto tramite la dieta  attraverso alimenti di origine animale e vegetale.  La forma più biodisponibile è sicuramente quella legata alla metionina, che si ritrova nei comuni prodotti di origine animale, al contrario invece di quella complessata con l'acido fitico tipica dei prodotti vegetali. Il suo fabbisogno giornaliero, stimato intorno ai 7 mg per le donne adulte ed a 10 mg per gli uomini, viene generalmente soddisfatto con la comune alimentazione. Severi deficit di zinco si traducono in ritardo della crescita, rashes cutanei, diarrea cronica e profusa, astenia, inappetenza, deficit del sistema immunitario e malessere generale.
La sintomatologia da carenza, che si realizza esclusivamente per particolari categorie a rischio, è correlata alle funzionalità biologiche di questo elemento:

  1. Cofattore di differenti classi enzimatiche;
  2. Fattore strutturale: garantisce la funzionalità di fattori di trascrizione, enzimi antiossidanti e proteine strutturali di membrana;
  3. Regolatore della trascrizione genica, del ciclo cellulare, del signalling intracellulare e della funzionalità ormonale.

Vista l'aumentata escrezione di zinco che si realizza in seguito ad attività fisica intensa, accompagnandosi generalmente ad una riduzione della forza muscolare e della capacità ergogenica del muscolo, la supplementazione con zinco a 3mg/kg/die si è dimostrata dimostrata capace di risparmiare la caduta del testosterone e degli ormoni tiroidei in seguito ad allenamento intenso
Magnesio : oligoelemento introdotto con la dieta attraverso cereali integrali , mandorle ed arachidi, frutta, verdure ed alimenti di origine animale. Il magnesio si ritrova nell'organismo umano particolarmente concentrato a livello osseo e muscolare, dove esplica parte delle sue funzioni biologiche, tra le quali:

  1.  Ruolo  energetico: rientra come cofattore di numerosi enzimi coinvolti nel metabolismo glucidico e nella sintesi di ATP;
  2. Ruolo anabolico: partecipa alla sintesi delle più importanti macromolecole del nostro organismo;
  3. Ruolo strutturale: rientra nella formazione delle membrane cellulari e del tessuto osseo;
  4. Ruolo modulatore: partecipa al singalling intracellulare ed alla regolazione della vitalità della cellula;
  5. Ruolo trasportatore: facilita l'ingresso nella cellula di altri ioni, come il calcio ed il potassio, regolando così la funzionalità nervosa, muscolare e cardiaca.

Il suo fabbisogno giornaliero dovrebbe aggirarsi intorno ai 350/400 mg, con aumenti del 10/20% dovuti all'aumentata secrezione renale che si realizza in seguito ad  esercizio fisico intenso. Inoltre, l'integrazione nella pratica sportiva si è dimostrata efficace nell'ottimizzare il metabolismo glucidico (riducendo la formazione di lattato), nel migliorare le capacità aerobiche (incrementando i livelli di emoglobina), e nel coadiuvare la fase anabolica (incrementando i livelli di testosterone).
Vitamina B6 : derivato piridinico introdotto sottoforma di piridossina, assorbito a livello digiunale e veicolato al fegato legato all'albumina. A questo livello la vitamina B6 viene trasformata prima in piridosammina, poi in piridossale e successivamente fosforilata, quindi attivata. Dal fegato verrà poi rilasciata in circolo e stoccata nei vari tessuti, dove potrà esplicare il proprio ruolo biologico.

  1. Incrementa i livelli di glucosio ematico: favorisce infatti glicogenolisi e gluconeogenesi;
  2. Favorisce la sintesi di neurotrasmettitori, come serotonina, dopamina, norepinefrina e GABA.
  3. Guida la sintesi del gruppo EME, necessario all'emoglobina per legare l'ossigeno;
  4. Permette la sintesi di Niacina, partendo da triptofano;
  5. Modula l'azione ormonale.

Il suo fabbisogno giornaliero è attestato intorno a 1 / 1.5 mg, ma anche in questo caso i casi di carenza sono molto rari.

Razionale - Tribulus ZMB – KEFORMA

Non esistono al momento studi che prevedano la somministrazione contemporanea di oligoelementi e tribulus terrestris. Tuttavia, scomponendo il prodotto nei suoi componenti principali, è possibile fare una valutazione critica dei suoi componenti :

  • Tribulus terrestris: studi animali mostrano risultati positivi nell'incrementare il livello di androgeni, che tuttavia non vengono mantenuti assolutamente sull'uomo. Studi mostrano la totale assenza di miglioramenti in termini di massa magra, forza muscolare ed equilibrio ormonale.
  • Zinco, Magnesio e Vit.B6: già noto come ZMA, la sinergia di questi elementi è stata valutata da diversi studi. Uno di questi, condotto dal prof. Brilla e mai pubblicato, ha registrato in incremento della performance atletica e dei livelli ematici di testosterone ed IGF 1 in seguito a supplementazione per 8 settimane con 30 mg di zinco, 450 mg di Magnesio e 10.5mg di Vitamina B6. Studi successivi, replicati su campioni più numerosi, hanno smentito i suddetti risultati, non riportando alcun tipo di beneficio.

Caratteristiche del prodotto - Tribulus ZMB – KEFORMA

L'associazione tra Zinco, Magnesio, Vitamina B6 e tribulus terrestris, nasce con l'obiettivo di incrementare la sintesi endogena di testosterone. Questi due prodotti, noti al mondo sportivo come stimolatori naturali di testosterone endogeno, non hanno tuttavia ritrovato lo stesso successo nel mondo scientifico, che sembra ribadirne l'inutilità in individui sani ed allenati.
Punto di nota è anche il dosaggio che appare squilibrato per il magnesio, se si volesse replicare il dosaggio utilizzato dal prof.Brilla.
Occorre inoltre ribadire che le fibre presenti nell'estratto secco di tribulus e le saponine, potrebbero decisamente interferire con l'assorbimento dei due oligoelementi,  riducendone significativamente la biodisponibilità.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - Tribulus ZMB – KEFORMA

Deglutire una capsula prima dei pasti

Modo d'uso nella pratica sportiva - Tribulus ZMB – KEFORMA

Ad oggi non esiste un dosaggio univoco ed efficace per il tribululs. Questa limitazione è infatti data dalla presenza di studi che mostrano l'inefficacia della pianta a vari dosaggi, dall'assenza di studi sulla farmacocinetica ed anche dalla diversa titolazione in saponine ed in protodioscina tra i diversi prodotti.
Per quanto riguarda invece il trio Zinco, Magnesio e Vit.B6, con il dosaggio presente nelle capsule, risulta impossibile replicare lo schema integrativo utilizzato dal prof.Brilla, nel suo studio.
Rimane valida tuttavia l'integrazione a 10mg/kg/die per il magnesio e a 3mg/kg/die per lo zinco, che tuttavia non può essere gestita con questo prodotto.

Effetti collaterali Tribulus ZMB – KEFORMA

Fortunatamente anche gli effetti collaterali sembrano essere insignificanti, seppur si siano registrati casi di dolori addominali. Da documentare è uno studio che ha segnalato la presenza di ginecomastia in seguito all'utilizzo cronico di tribulus terrestris.
Zinco: elevate quantità di zinco introdotte  sono responsabili di dolori addominali, diarrea, nausea e vomito. La somministrazione cronica di zinco (60 mg/die totali) si associa a deficit di rame.
Magnesio: elevate quantità di magnesio sono responsabili di profuse diarree. L'aumento dei livelli sierici di magnesio si associa invece a ipotensione, confusione, turbe del ritmo cardiaco, deterioramento della funzionalità renale, stanchezza, difficoltà respiratoria, fin'anche l'arresto cardiaco. La dose di supplementazione sicura sembra essere quella di 350mg/die.
Vitamina B6: la somministrazione cronica può essere responsabile di danni al sistema nervoso e neuropatie di vario livello già a dosi superiori i 200mg/die.

Interazioni Tribulus ZMB – KEFORMA

Seppur la farmacocinetica di questo prodotto non sia caratterizzata, è noto che le saponine possono interferire con l'assorbimento di diverse sostanze, modificandone significativamente la biodisponibilità.
Tra gli effetti tipici delle saponine in generale possiamo ricordare quello espettorante, mediato da un'azione irritante sulla mucosa, ipocolesterolemizzante, antiedemigena ed antinfiammatoria.

Zinco: oltre ad interferire con altri oligoelementi come il rame, potrebbe ridurre l'assorbimento di alcuni antibiotici come le tetracicline, riducendone l'efficacia.
Magnesio: potrebbe interferire con alcuni antibiotici, tranquillanti e anticoagulanti orali riducendone l'efficacia.

Precauzioni per l'utilizzo Tribulus ZMB – KEFORMA

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Tribulus ZMB – KEFORMA.


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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016