Omega 3 Isatori

Omega 3 Isatori

Informazioni su Omega 3 Isatori

OMEGA 3 ISATORI

Integratore alimentare di acidi grassi essenziali omega 3


FORMATO
Confezione da 90/180 perle


COMPOSIZIONE

 

Olio di pesce (standardizzato in 75% omega 3); capsula (gelatina); emulsionante (glicerolo); antiossidante (tocoferoli naturali)

 

Indicazioni nutrizionali

 

Analisi Media

Per 1 capsula

Per 4 capsule

Valore Energetico

8,8 Kcal / 37 Kj

35 Kcal / 147 Kj

Lipidi

1 g

4 g

di cui Saturi

0 g

0 g

Monoinsaturi

0,13 g

0,5 g

Polinsaturi

0,75 g

3 g

Olio di pesce concentrato

1000 mg

4 g

Omega 3 totali

750 mg

3 g

di cui EPA

400 mg

1,6 g

DHA

200 mg

0,8 g

Caratteristiche del prodotto Omega 3 Isatori

Caratteristiche del prodotto: questo integratore di omega 3 propone capsule da 1 grammo titolate al 75%. Più precisamente, leggendo attentamente l'etichetta, si nota come dei 750 mg per capsula, solo 600 mg in totale siano di EPA e DHA, attestandosi comunque tra gli integratori commerciali a più alto dosaggio. Importante è la presenza di tocoferoli, antiossidanti naturali in grado di proteggere questi acidi grassi dalla lipoperossidazione. Nonostante l'azienda sostenga l'elevatissima qualità di questo integratore, ottenuto per distillazione molecolare multipla, manca la certificazione IFOS.

 

Acidi grassi omega 3  - acidi grassi caratterizzati dalla presenza di più doppi legami, il primo dei quali presente sul terzo carbonio partendo dal carbonio in omega. Omega tre Definiti come essenziali, vengono assunti attraverso i pesci ed attraverso prodotti di origine vegetale, come noci, semi di lino e rispettivi oli. Seppur la quota dietetica sia quella più sostanziosa, l'organismo umano gode della via biosintetica necessaria alla sintesi di questi composti, che comunque non permette di raggiungere livelli tali da soddisfare il fabbisogno giornaliero. Più precisamente, l'acido alfa linolenico, acido grasso a 18 atomi di carbonio e con 3 doppi legami, viene sottoposto all'azione enzimatica della delta 6 desaturasi e dell'elongasi prima, e della delta 5 desaturasi poi, che lo trasformano in acido eicosapentaenoico (C:20:5),  ed in acido docosaesaenoico (C 22:6) , sostanze con spiccata attività biologica.  Proprio su questi ultimi due prodotti, molto presenti nei pesci, si è concentrata la maggior parte delle ricerche scientifiche, cercando di caratterizzarne a pieno la funzionalità. Secondo quanto emerge da questi studi, sembra che i vantaggi in termini di protezione del rischio cardiovascolare della popolazione eschimese derivino proprio da un'alimentazione ricca in pesce, quindi in EPA e DHA. Oltre all'effetto cardioprotettivo, recenti evidenze sperimentali hanno suggerito anche una serie di effetti alternativi, comunque importanti per la salute umana:

  1. Effetto anifinammatorio: evidenziato dalla riduzione significativa dei markers infiammatori, e dall'azione protettiva nei confronti di patologie associate; questo meccanismo potrebbe in parte essere determinato da una modulazione del segnale intracellulare, ed in parte dallo spostamento dell'equilibrio  verso la sintesi di prostaglandine e trombossani con attività antiinfammatoria;
  2. Effetto anti-aritmogeno: probabilmente associato al ruolo strutturale di queste sostanze, che rientrano nella organizzazione delle membrane miocardiocitiche;
  3. Effetto antidiabetico (diabete tipo I): da considerare con le dovute accortezze, e probabilmente strettamente legato all'effetto protettivo sul danno infiammatorio a livello pancreatico;
  4. Effetto protettivo nei confronti di patologie psichiatriche come la depressione, probabilmente garantito dall'azione protettiva nei confronti del sistema nervoso centrale.

Recenti evidenze hanno identificato anche una nuova applicazione terapeutica e commerciale per l'acido alfa linolenico, determinata dall'azione inibitoria nei confronti dell'enzima alfa 5 reduttasi (responsabile del metabolismo del testosterone e dei relativi effetti androgeni), tramutabile in un'azione protettiva e preventiva utile nel trattamento dell'ipertrofia prostatica e dell'alopecia androgenetica.

 

Omega 3 e benessere dello sportivo


Come emerge dalla lettura del precedente paragrafo, gli acidi grassi omega 3 giocano un ruolo particolarmente importante per la salute umana. Naturalmente, molti di questi effetti si adattano perfettamente alle esigenze dello sportivo, e sono in grado di minimizzare alcuni dei più comuni danni indotti dall'esercizio, molte volte responsabili di un calo significativo della performance e delle prestazioni dell'atleta. In particolare:

  1. L'azione antinfiammatoria potrebbe risultare utile da un lato nella protezione muscolare dal danno indotto dall'esercizio fisico intenso, dall'altro nella protezione delle strutture legamentose e tendinee;
  2. L'azione antiaritmogena e vasodilatatrice si è dimostrata utile nell'aumentare l'eiettato cardiaco e nel sostenere le capacità ossigenative dell'organismo durante sforzi anche intensi;
  3. L'azione sull'apparato respiratorio sarebbe in grado di sostenere le capacità ventilatorie dell'atleta.

Naturalmente, è importante considerare come questi effetti derivino da un protocollo di supplementazione che risulti adeguato alle esigenze dell'atleta e che venga effettuato con l'intento di ottimizzare il rapporto tra omega 6 ed omega 3, il cui sbilanciamento determinerebbe l'insorgenza di vari disturbi.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - Omega 3 Isatori

Assumere 2-4 capsule al giorno prima di un pasto

Modo d'uso nella pratica sportiva - Omega 3 Isatori

L'ingestione di 4 capsule al giorno garantirebbe l'assunzione di circa 2.4 grammi tra EPA e DHA, dosaggio che rientra perfettamente nel range proposto dai vari studi, nonostante in alcuni di questi si utilizzino quantità giornaliere anche superiori ai 6 grammi. L'assunzione dovrebbe essere preferita ai pasti principali, grazie all'assorbimento "bile-mediato" (necessario vista la natura lipidica). Il piano di integrazione dovrebbe prolungarsi per almeno 4 settimane, come proposto dagli studi. In realtà   la corretta integrazione dovrebbe tener conto dell'apporto dietetico non solo degli omega 3, ma anche degli omega 6, in quanto - affinché la supplementazione possa risultare efficace - è necessario riequilibrare il rapporto tra queste due forme.

Sinergie - Omega 3 Isatori

Diversi studi mostrano una maggior efficacia d'azione associando agli omega 3 sostanze antiossidanti in grado di coadiuvarne l'azione protettiva sulla stabilità delle membrane plasmatiche.
Inoltre, affinché la supplementazione possa garantire gli effetti descritti, è necessario che anche la dieta segua i principi generali di una sana alimentazione e sia accompagnata da esercizio fisico controllato.

Effetti collaterali Omega 3 Isatori

L'eccessiva assunzione di omega 3 può associarsi a fenomeni immediati come nausea, vomito, bruciori gastrici ed eritemi, e ad effetti sistemici di diversa natura.
In letteratura sono descritti casi di sanguinamento (dovuti all'azione anticoagulante degli omega 3); pertanto occorre prestare attenzione ad eventuali interazioni con aspirina o altri anticoagulanti, ed in caso di patologia emofiliaca o alterazioni del profilo glicemico in pazienti affetti da patologia diabetica non insulino dipendente.
Occorre ribadire che la dose tra i 2 ed i 5 grammi al giorno sembra essere alquanto sicura, e sprovvista dei suddetti effetti collaterali.

Precauzioni per l'utilizzo Omega 3 Isatori

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, allergie e patologie autoimmuni, in gravidanza, durante l'allattamento, al di sotto dei 12 anni ed agli adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Omega 3 Isatori.


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Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016