Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Informazioni su Creatina piruvato - Scitec Nutrition

CREATINE-PYRUVATE - SCITEC NUTRITION

Integratore alimentare  a base di creatina piruvato

 

FORMATO
Confezione da 100 capsule


COMPOSIZIONE


Creatina piruvato
Acqua distillata
Capsula: gelatina bianca
Antiagglomerante: magnesio stearato e talco

 

Per capsula: Creatina piruvato 1400mg

Caratteristiche del prodotto Creatina piruvato - Scitec Nutrition

La creatina piruvato è una molecola formata da creatina ed acido piruvico, legati tra loro attraverso legami covalenti. Anche questa forma nasce con l'obiettivo principale di migliorare la solubilità in ambiente acquoso, e ridurre sia la formazione di corpi di fondo che la metabolizzazione a creatinina, entrambe responsabili di alcuni dei più comuni effetti collaterali, come i crampi addominali e la diarrea. Al contrario di quanto avviene per altre forme di creatina, alternative a quella monoidrato, per la creatina piruvato sono presenti in letteratura alcuni studi che mostrano un effettivo vantaggio derivante dal suo utilizzo, sia in termini farmacocinetici che ergogenici. 

efficacia creatinaCreatina  - molecola chiave per il metabolismo muscolare; è responsabile dell'apporto energetico nelle prime fasi di contrazione. La creatina introdotta tramite la dieta, o sintetizzata endogenamente, giunge a livello muscolare penetrando nel sarcoplasma, utilizzando specifici trasportatori di membrana sodio dipendenti ed insulino indotti. Giunta all'interno della fibra muscolare scheletrica, dove si concentra per oltre il 95 %, la creatina può facilmente attraversare la membrana mitocondriale interna ed arrestarsi nello spazio intermembrana, dove viene fosforilata ad opera della creatin kinasi in fosfocreatina. La fosfocreatina abbandonerà lo spazio intermembrana portandosi a ridosso delle miofibrille, dove durante il primo minuto di esercizio fisico intenso, potrà cedere il proprio gruppo fosfato (riserva ad alta energia), direttamente all'ADP, mediando la sintesi di ATP necessaria a sostenere il processo contrattile. Durante questo processo, parte della fosfocreatina verrà idrolizzata mediante un meccanismo non enzimatico in creatinina, ed eliminata a livello renale con una clearance che si attesta intorno ai 2 grammi al giorno.
La creatina introdotta con l'alimentazione o mediante specifici integratori, può coadiuvare quella endogena nel ripristinare le scorte muscolari deplete. L'ingestione di circa 20 grammi di creatina per almeno 5 giorni, è infatti in grado di  aumentare il pull di creatina muscolare sino al 17% ed il contenuto di fosfocreatina del 7.6%, migliorando decisamente le potenzialità energetiche del muscolo.

Piruvato - alfa cheto acido noto anche come acido piruvico, crocevia fondamentale del metabolismo energetico cellulare. Prodotto ad esempio in seguito alla glicolisi, può proseguire secondo la via ossidativa originando acetil CoA, necessario a sostenere il ciclo di Krebs, oppure in caso di condizioni anaerobiche essere fermentato a lattato.  Così come è coinvolto nelle vie cataboliche, il piruvato gioca un ruolo chiave anche nel controllo delle fasi anaboliche, garantendo la sintesi di glucosio attraverso un processo noto come gluconeogenesi. Alcuni studi ne hanno sperimentato l'uso nella pratica sportiva, ottenendo buoni risultati sul miglioramento della performance aerobica e nella risintesi di glicogeno.
Ad alte dosi, superiori ai 30 gr/die, possono realizzarsi effetti collaterali a carico del tratto gastro intestinale.

Razionale dell'integrazione nella pratica sportiva Creatina piruvato - Scitec Nutrition

creatina piruvatoTra le forme alternative alla creatina monoidrato, quella legata a piruvato sembra essere la più promettente e la più caratterizzata. In letteratura, infatti, sono presenti studi che non solo valutano l'efficacia ergogenica di questa forma, ma che addirittura la comparano a quella della creatina monoidrato.

In primo luogo, test sulla farmacocinetica hanno evidenziato - oltre alla miglior solubilità in ambiente acquoso, con la riduzione degli effetti collaterali associati alla presenza di residui insolubili - un picco plasmatico di creatina più consistente rispetto a quello ottenuto con la creatina monoidrato.

creatina piruvatoLa somministrazione di creatina piruvato a  5 grammi/die per 28 giorni si è dimostrata particolarmente efficace nel migliorare il picco massimo di forza di circa il 20% e nel ridurre la sensazione di fatica  durante un allenamento ad intervalli, probabilmente riducendo la produzione di ammoniaca, complice dell'insorgenza della sensazione di fatica.


Importanti miglioramenti si sono ottenuti nell'adattamento all'allenamento anaerobico e nella composizione corporea nel gruppo di atleti professionisti trattati con creatina piruvato, rispetto al gruppo trattato con creatina monoidrato.

Occorre comunque citare 2 studi, nei quali la creatina piruvato non ha prodotto alcun miglioramento nella performance atletica di ciclisti agonisti.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Si consiglia di assumere una capsula al giorno.

Modo d'uso nella pratica sportiva Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Nel caso della creatina piruvato non vengono definiti dei dosaggi specifici o comunque differenti rispetto alla creatina monoidrato. Tuttavia, negli studi pubblicati in letteratura, il dosaggio più replicato è quello dei 5 grammi/die per 28 giorni, capace di apportare un significativo miglioramento della performance aerobica. Anche in questo caso, tuttavia, potrebbe esser possibile effettuare una fase preventiva di carico per circa 6 giorni a 0.3 gr per kg di massa magra /die, seguiti da un mantenimento protratto per almeno 3 >settimane a 0.06 gr per kg di massa magra/die. In ogni caso il ciclo di integrazione non dovrebbe mai superare le 4 settimane, in quanto è ampiamente documentata una riduzione della sintesi endogena di creatina in seguito a supplementazioni protratte nel tempo in maniera prolungata.

Sinergie Creatina piruvato - Scitec Nutrition

creatina piruvatoNon sono presenti specifici studi che testano la sinergia tra creatina piruvato e altri nutrienti, pertanto anche in questo caso si riportano i dati pubblicati per la creatina monoidrato.

Carboidrati + Creatina: assunti nell'ora precedente la gara garantiscono un importante sostegno energetico. Inoltre, l'uptake muscolare di creatina sembra significativamente potenziato dall'insulina rilasciata in seguito all'assunzione di carboidrati, con un aumento di oltre il 60% rispetto a quello ottenibile con la sola creatina.
Alcune evidenze inoltre, mostrano un incremento dei livelli del trasportatore GLUT 4 del glucosio, sul tessuto muscolare in seguito all'assunzione di creatina, con un incremento delle capacità di risintesi del glicogeno; questa azione potrebbe essere utilizzata nella finestra anabolica post-workout.
Carboidrati + creatina + proteine : garantisce un incremento dell'assorbimento paragonabile a quello presente per soli carboidrati semplici. In questo caso, tuttavia, si avrebbe un potenziale vantaggio sia sull'apporto nutrizionale  dello spuntino, sia una riduzione del picco glicemico potenzialmentepericoloso.
CLA + creatina + proteine: alle dosi rispettivamente di 6 gr, 9 gr e 36 gr assunte per 5 settimane, si è dimostrato efficace nel migliorare la forza ed incrementare la massa muscolare del 3 - 4 % in combinazione con allenamenti di forza.
Arginina + Creatina : sembra fornire una miglior spinta ergogenica con un incremento del picco massimo di forza.

Effetti collaterali Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Vari studi concordano nel ritenere sicura l'integrazione di creatina in individui sani. In particolare, studi relativi ad una supplementazione cronica (3-5 gr/die per un anno) ed acuta (20 gr/die per una settimana), non evidenziano effetti collaterali particolari.
Occorre tuttavia ricordare che l'ingestione di dosi troppo elevate o mal solubilizzate potrebbe accompagnarsi a crampi addominali, nausea, vomito e diarrea, così come somministrazioni croniche, soprattutto se effettuate in concomitanza con diete iperproteiche potrebbero aumentare significativamente il carico renale.
Infine, anche se non rappresenta un vero e proprio effetto collaterale, bisogna considerare che l'incremento del peso che deriva dall'accumulo di acqua all'interno della cellula, potrebbe incidere in negativo sulla performance.

Precauzioni per l'utilizzo Creatina piruvato - Scitec Nutrition

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Creatina piruvato - Scitec Nutrition.

 



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