Createne - Anderson

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Informazioni su Createne - Anderson

Createne - Anderson

Integratore alimentare  a base di creatina monoidrato in polvere

 

FORMATO
Confezione da 125/250 grammi


COMPOSIZIONE


Creatina monoidrato micronizzata in fine polvere (CREAPURE)

 

PER PORZIONE: Creatina 3 gr

Caratteristiche del prodotto Createne - Anderson

N.B: Creatina monoidrato CREAPURE: Creatina ottenuta attraverso un processo di produzione brevettato (ciclo della cianammide), che rispetta le norme di buona fabbricazione, garantendo al consumatore livelli di purezza e qualità certificati e garantiti. In termini tecnici si concretizza nella formulazione di un prodotto in cui i livelli di metaboliti potenzialmente tossici (creatinina, dicianidiammide, diidrotriacina e tiourea) si attestano entro i limiti imposti dalla legge.
La creatina presente in questo prodotto è associata ad una molecola di acqua, e rappresenta la forma più semplice e più studiata presente in commercio. La natura chimica di questo prodotto incide negativamente sulla solubilità in ambiente acquoso, alla quale spesso si correlano problematiche intestinali. La micronizzazione, ossia la suddivisione della creatina monoidrato in particelle finissime, permette in parte di ridurre questo spiacevole effetto, migliorando  la solubilità e riducendo la fastidiosa formazione di precipitati.

 

CreatinaCreatina  -  nota anche nella nomenclatura convenzionale come aminoiminomethyl-N-methylglycine, è sintetizzata a livello epatico e pancreatico a partire dagli aminoacidi arginina, glicina e metionina. Il pool organico totale di creatina, costituito sia da creatina libera che da fosfocreatina, si aggira per un uomo di 70 kg intorno ai 120 gr, con una capacità massima di stoccaggio fino ai 160 grammi concentrati sopprattutto a livello muscolare. Il normale turn-over, che si realizza attraverso la conversione in creatinina e la successiva eliminazione a livello renale, determina mediamente una perdita di 1-2 grammi di creatina al giorno, che può essere facilmente recuperata attraverso la sintesi endogena e l'assunzione dietetica.
Questa molecola è diventata uno dei più studiati e caratterizzati aiuti ergogenici per gli atleti di varie discipline, e sta trovando nuove applicazioni terapeutiche in patologie neurodegenerative come l'Alzheimer ed il Parkinson. L'azione biochimica si deve alla capacità di rifosforilare l'ADP in ATP (adenosina trifosfato) durante l'esercizio fisico intenso, sostenendo il muscolo ed anche il cervello nelle loro attività, tanto che la deplezione di creatinafosfato che si realizza inevitabilmente durante la prestazione (all'incirca 1 minuto dopo), si accompagna ad una riduzione della disponibilità energetica e dell'efficacia contrattile.
L'incremento delle potenzialità energetiche muscolari passa quindi inevitabilmente per la saturazione dei livelli muscolari di fosfocreatina, realizzabile attraverso un'opportuna alimentazione o mediante protocolli integrativi. La quota di creatina assunta oralmente, viene assorbita a livello intestinale mediante un cotrasporto sodio dipendente o mediante diffusione passiva (decisamente ridotta), e messa in circolo. Si stima infatti che 5 grammi di creatina orale, possano portare dopo solo un'ora i livelli di cratininemia a 100mg/L, mentre con l'aggiunta di carboidrati fino a 170mg/L. Dal torrente circolatorio, attraverso trasportatori specifici esposti sulla superficie delle fibre muscolari, e mediante un meccanismo di trasporto contro gradiente di concentrazione  potenziato dall'insulina, la creatina può entrare nella fibra muscolare scheletrica ed essere stoccata prevalentemente sottoforma di fosfocreatina, quindi essere  successivamente  utilizzata durante l'esercizio fisico intenso.

Razionale dell'integrazione nella pratica sportiva Createne - Anderson

Nonostante più di 200 studi ed almeno 20 anni di sperimentazione, ancora il mondo scientifico dibatte sulle varie potenzialità della creatina e sui suoi benefici in ambito sportivo.  Fortunatamente esaminando il tutto da un punto di vista statistico è possibile descrivere una serie di effetti accettati quasi unanimemente dai vari esperti, che giustificano il grande successo della creatina tra tutti gli integratori ergogenici di maggior efficacia.

  1. Aumento della potenza e della forza massimale tra il 5 ed il 15%;
  2. Aumento della capacità contrattile;
  3. Miglioramento dello sprint singolo;
  4. Miglioramento del lavoro muscolare durante l'esercizio intermittente :

sono i benefici immediatamente riscontrabili e scientificamente accettati.
Agli effetti puramente energetici se ne aggiungono altri, indiretti, meno lineari e ancora molto discussi,  che prevedono profondi cambiamenti nell'assetto molecolare del muscolo:

  1. Ipertrofia: diversi studi evidenziano un incremento significativo della massa magra (fin'anche 2 kg) in seguito a supplementazione con creatina ed esercizio fisico intenso. Tuttavia si è ancora lontani dall'identificazione di una spiegazione molecolare, con alcuni studi che mostrano un aumento dei fattori di trascrizione per la catena pesante di miosina, ed altri che evidenziano una maggior espressione di fattori anabolici come IGF1 o un'ipertrofia indotta dal potenziamento delle capacità contrattili muscolari.
  2. Azione mioprotettiva: alcuni studi mostrano come la creatina, assunta per tempi prolungati, possa ridurre i livelli ematici di alcuni markers di danno muscolare, come la creatin kinasi e la lattato deidrogenasi.
  3. Azione antifatica : non mancano evidenze scientifiche che mostrano una sensibile aumento della soglia di fatica;
  4. Capacità aerobica: anche se poco giustificata dal punto di vista teorico, esistono in letteratura alcuni studi che mostrano un miglioramento delle capacità ventilatorie e della soglia aerobica, seppur nella maggior parte dei casi, non si accompagna ad un significativo miglioramento della performance.

An external file that holds a picture, illustration, etc. Object name is 1550-2783-6-18-2.jpg Object name is 1550-2783-6-18-2.jpgModo d'uso consigliato dalla ditta - Createne - Anderson

Sciogliere in mezzo bicchiere d'acqua. Si consiglia di assumere una dose al giorno durante un pasto. Una dose corrisponde a due misurini (circa 3 grammi di creatina).

Modo d'uso nella pratica sportiva Createne - Anderson

La supplementazione con creatina può seguire diversi protocolli, tutti alquanto efficaci data la presenza di risultati registrati dalla letteratura scientifica.
Alcuni protocolli prevedono una fase di "load", ossia di carico, con circa 20 gr/die di creatina per 5/6 giorni, seguita da una fase di mantenimento a 2/3 gr/die per un mese.
Questo tipo di protocollo può garantire in pochi giorni un incremento di circa il 20% delle riserve muscolari di fosfocreatina preservabile durante tutto il periodo di mantenimento.
Altri, invece, preferiscono raggiungere lo stesso effetto in tempi più lunghi, evitando la fase di carico, e garantendo un  apporto giornaliero per 28 giorni di circa 3 grammi.
La fase di carico dovrebbe essere effettuata suddividendo la dose giornaliera in circa 4 porzioni, onde evitare una sensibile riduzione dell'uptake muscolare di creatina (azione di down regulation recettoriale) e la successiva eliminazione renale.  
In ogni caso sarebbe preferibile assumere creatina durante i pasti, o ad esempio nel pre allenamento, con una fonte di carboidrati o mista (proteine e carboidrati) in maniera da potenziarne il trasporto muscolare.
I cicli integrativi dovrebbero essere sospesi alla quarta settimana, e distanziati l'uno dall'altro da circa 6 settimane, in maniera da ripristinare la sintesi endogena ottimale.

Sinergie Createne - Anderson

Efficacia creatinaCarboidrati + Creatina: assunti nell'ora precedente la gara garantiscono un importante sostegno energetico. Inoltre, l'uptake muscolare di creatina sembra significativamente potenziato dall'insulina rilasciata in seguito all'assunzione di carboidrati, con un aumento di oltre il 60% rispetto a quello ottenibile con la sola creatina.
Alcune evidenze inoltre, mostrano un incremento dei livelli del trasportatore GLUT 4 del glucosio, sul tessuto muscolare in seguito all'assunzione di creatina, con un incremento delle capacità di risintesi del glicogeno; questa azione potrebbe essere utilizzata nella finestra anabolica post-workout.
Carboidrati + creatina + proteine : garantisce un incremento dell'assorbimento paragonabile a quello presente per soli carboidrati semplici. In questo caso, tuttavia, si avrebbe un potenziale vantaggio sia sull'apporto nutrizionale  dello spuntino, sia una riduzione del picco glicemico potenzialmentepericoloso.
CLA + creatina + proteine: alle dosi rispettivamente di 6 gr, 9 gr e 36 gr assunte per 5 settimane, si è dimostrato efficace nel migliorare la forza ed incrementare la massa muscolare del 3 - 4 % in combinazione con allenamenti di forza.
Arginina + Creatina : sembra fornire una miglior spinta ergogenica con un incremento del picco massimo di forza.

Effetti collaterali Createne - Anderson

Vari studi concordano nel ritenere sicura l'integrazione di creatina in individui sani. In particolare, studi relativi ad una supplementazione cronica (3-5 gr/die per un anno) ed acuta (20 gr/die per una settimana), non evidenziano effetti collaterali particolari.
Occorre tuttavia ricordare che l'ingestione di dosi troppo elevate o mal solubilizzate potrebbe accompagnarsi a crampi addominali, nausea, vomito e diarrea, così come somministrazioni croniche, soprattutto se effettuate in concomitanza con diete iperproteiche potrebbero aumentare significativamente il carico renale.
Infine, anche se non rappresenta un vero e proprio effetto collaterale, bisogna considerare che l'incremento del peso che deriva dall'accumulo di acqua all'interno della cellula, potrebbe incidere in negativo sulla performance.

Precauzioni per l'utilizzo Createne - Anderson

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 12 anni e adolescenti non ancora formati.
In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Createne - Anderson.

 



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