CLA pro - EAS

CLA pro - EAS

Informazioni su CLA pro - EAS

CLA pro - EAS

Integratore alimentare  a base di acido linoleico coniugato


FORMATO
Confezione da 90 capsule


COMPOSIZIONE


Olio di cartamo modificato; Gelatina; Glicerolo; Aromi
Antiossidante: mix di tocoferoli naturali

 

Per porzione (4 capsule): CLA 4.5 grammi

Caratteristiche del prodotto CLA pro - EAS

CLAAcido linoleico coniugato (CLA) -  insieme di acidi grassi appartenenti alla categoria degli acidi grassi polinsaturi. Questi nutrienti sono caratterizzati dalla presenza di più doppi legami, che li differenziano dagli acidi grassi monoinsaturi (acido oleico), che invece ne presentano esclusivamente uno. Più precisamente il CLA comprende le forme isomeriche dell'acido linoleico, acido grasso costituito da uno scheletro carbonioso con 18 atomi di carbonio e due doppi legami. Viene definito come "essenziale" in quanto il nostro organismo non presenta gli enzimi necessari alla sua sintesi, che risultano invece presenti abbondantemente nel prestomaco dei ruminanti, e necessita dell'assunzione dietetica.

Carne proveniente da ruminanti in genere, latte e derivati, e alcuni oli vegetali come quelli di cartamo, rappresentano la principale fonte alimentare di questo nutriente, anche se i rigidi protocolli dietetici per animali e l'utilizzo di particolari mangimi, ne hanno ridotto significativamente la quota alimentare utile. Introdotto per os, il CLA subisce i medesimi processi digestivi e di assorbimento dei vari lipidi, venendo quindi assorbito efficacemente a livello intestinale e successivamente  smistato ai vari tessuti.  Tra i vari isomeri, sono possibili circa 16 diverse combinazioni; quello  più abbondante sembra essere il Cis 9, Trans 11 mentre quello biologicamente più attivo sembra essere il Trans 10, Cis 12. La produzione industriale, che generalmente prevede la manipolazione in ambiente alcalino di olio di girasole o cartamo, garantisce almeno un 80 % di queste due forme, sul totale equamente distribuite.

 

Gli effetti sistemici del CLA


La letteratura scientifica propone oggi più di 1000 articoli inerenti la sperimentazione del CLA. La maggior parte di questi, tuttavia, concentra la propria attenzione su modelli sperimentali in vitro o animali, mentre persiste ancora un alone di mistero, con studi contrastanti e contradditori, sul reale impatto per la salute umana. Tra gli effetti dichiarati, ai quali risulta però difficile attribuire un'assoluta validità, possiamo ricordare:

  1. L'effetto antimutageno ed anticancerogeno: diversi studi condotti in vitro ed in vivo su animali, evidenziano un importante potenziale anti-tumorigenico, che si esplicherebbe attraverso la regolazione dell'apoptosi e della proliferazione cellulare. Mancano però studi validi sugli uomini.
  2. L'azione immunomodulatoria: in questo caso studi sperimentali, ma anche trial clinici su uomini, hanno evidenziato un ruolo efficace nel modulare la risposta immunitaria, riducendo la secrezione di citochine pro infiammatorie come IL6 e TNF alfa, migliorando la risposta immunitaria adattativa e specifica attraverso lo stimolo sulla produzione di IgA e IgM, e riducendo l'ipersensibilità e le patologie allergiche modulando la secrezione di IgE.
  3. L'azione ipolidemica: diversi studi mostrano una riduzione dei livelli ematici di colesterolo LDL, che però in alcuni casi sono accompagnati anche da una riduzione del colesterolo HDL. A riguardo vi è ancora un intenso dibattito in corso.
  4. L'azione antitrombotica: si realizzerebbe da una parte migliorando il profilo lipidemico, dall'altro riducendo la sintesi di acido arachidonico, con la conseguente diminuzione di fattori pro trombotici, come il TXA2 responsabile dell'aggregazione piastrinica.

Gli effetti sulla composizione corporea


Il principale utilizzo del CLA nella pratica comune si deve agli effetti importanti osservati sulla composizione corporea. Anche in questo caso, come ricordato precedentemente, mentre i vari studi sembrano essere concordi sull'efficacia nella sperimentazione animale, si è ancora lontani dall'ottenimento di risultati riproducibili su pazienti o individui sani. In ogni caso sono presenti in letteratura numerosi studi, seppur molti dei quali smentiti, in cui si evidenzia una riduzione in termini di massa grassa ed un miglioramento in termini di massa magra. I meccanismi di funzionamento ipotizzati sono molteplici :

  1. Inibizione della lipoprotein lipasi, con conseguente riduzione dell'uptake di acidi grassi da parte dell'adipocita e mancata lipogenesi;
  2. Induzione dell'apoptosi di pre-adipociti;
  3. Aumentata espressione di proteine disaccoppianti, che permettono di dissipare energia sottoforma di calore (vedi tessuto adiposo bruno);
  4. Aumento del dispendio energetico muscolare, attraverso l'induzione dell'espressione della carnitina acetil transferasi;

Nonostante tutti questi meccanismi d'azione ipotizzati, la rilettura critica della letteratura scientifica mostra un decremento ponderale che si aggira intorno ai 0.09 kg/settimana, che sembra procedere linearmente per i primi 6 mesi, per poi ridursi gradualmente. 


CLA e uso sportivo


CLAVisti i potenziali effetti del CLA, si è pensato di utilizzarlo nella supplementazione sportiva, al fine di ottimizzare i risultati derivanti dall'allenamento. Mentre da solo non ha apportato importanti benefici in termini di miglioramento della performance e della composizione corporea, in sinergia con la creatina monoidrato, ha garantito un netto miglioramento sia della forza muscolare che nell'esecuzione dell'esercizio. Inoltre, in uno studio effettuato su individui sani over 65, sottoposti ad allenamento, si è potuto registrare un netto aumento della % di massa magra a discapito di quella grassa (come illustrato in figura), senza particolari effetti collaterali, o significative alterazioni della funzionalità epatica, renale e sistemica.

Razionale - CLA pro - EAS

Nonostante vi siano in letteratura tantissimi studi riguardanti la sperimentazione di CLA, esistono ancora notevoli limiti che ne impediscono una serena applicazione. L'assenza della comprensione del meccanismo d'azione, la presenza di studi contraddittori, la differente funzionalità dei vari isomeri, l'enorme variabilità dei risultati e la presenza di possibili effetti collaterali a lungo termine, rappresentano soltanto alcuni dei punti da chiarire.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - CLA pro - EAS

Si consiglia di assumere 2 capsule tre volte al giorno con i pasti.

Modo d'uso nella pratica sportiva - CLA pro - EAS

Ad oggi il dosaggio di CLA che sembra essere più efficace è quello dei 3.4 gr/die, suddiviso in almeno 3 somministrazioni possibilmente durante i pasti. Tuttavia la letteratura mostra comunque un range di applicazione compreso tra i 2 gr/die ed i 6.8 gr/die, utilizzato ad esempio in sinergia con la creatina per il miglioramento della prestazione e della composizione corporea.
Considerando il prodotto in questione con capsule da 750 mg cadauna, già con 4 capsule si potrebbe raggiungere la quota di 3 grammi, dimostratasi comunque efficace. Nonostante i vari studi mostrino dosaggi anche a lungo termine privi di effetti collaterali, occorre sempre consultare il proprio medico prima di iniziare l'assunzione e  qualora si decidesse di prolungare l'utilizzo oltre le 4 settimane.

Sinergie CLA pro - EAS

PIANO DIETETICO ED ATTIVITA' FISICA: affinchè il CLA possa coadiuvare la perdita di peso, è NECESSARIO programmare un'alimentazione controllata, sana e possibilmente ipocalorica, associata ad un attività fisica programmata e adattata alle esigenza individuali.
Anche in questo caso è possibile descrivere alcuni studi condotti su animali che associano il CLA all'arginina, registrando effetti positivi sull'aumento di massa magra,  ma che hanno poco senso, vista l'assenza del corrispettivo nell'uomo.

Effetti collaterali CLA pro - EAS

Nonostante l'assenza di gravi effetti collaterali registrati in seguito all'assunzione di CLA, esistono varie segnalazioni su possibili effetti peggiorativi in varie condizioni patologiche:

Precauzioni per l'utilizzo CLA pro - EAS

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni. In caso di uso prolungato (oltre le 6/8 settimane) è necessario il parere del medico.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di CLA pro - EAS.


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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015