Carnosine G1F - Keforma

ALC supplement PRO ACTION

Informazioni su Carnosine G1F - Keforma

CARNOSINE G1F - KEFORMA

Integratore alimentare a base di L-carnosina


FORMATO
Confezione da 50grammi


COMPOSIZIONE

L-carnosina
Glucosio 1 fosfato

Caratteristiche del prodotto Carnosine G1F - Keforma

INFORMAZIONI NUTRIZIONALI

100 g

dose

Valore energetico

Kcal/Kj
Proteine
Grassi
Carboidrati
Glucosio 1 fosfato
L-Carnosina

160/680
assenti
assenti
20 g
60 g
20 g



4/17
assenti
assenti
0,5 g
1,5 g
0,5 g

 L-Carnosina-  nota anche come beta-alanin L-istidina, viene in parte sintetizzata dal fegato ed in parte introdotta tramite gli alimenti di origine animale. Si stima che la quantità di carnosina introdotta giornalmente, in un'alimentazione che prevede almeno una portata di origine animale, sia compresa tra i 50 mg ed i 250 mg, considerando che 100 grammi di manzo apportano circa 124 mg di carnosina. Questo dipeptide viene assorbito intatto a livello intestinale, attraverso un trasportatore specifico, e di qui distribuito ai vari tessuti, nei quali puo' essere metabolizzato da enzimi noti come carnosinasi, o accumulato e utilizzato per le sue proprietà biologiche, che si espletano soprattutto a livello del muscolo scheletrico e del cervello.
Evidenze sperimentali suggeriscono un ruolo chiave di questa molecola nel controllo dell'omeostasi acido/base dell'organismo e nel controllo del danno ossidativo, tanto da essere stato individuato come agente anti età. Oggi viene utilizzato in differenti trial clinici, per la prevenzione di patologie neurodegenerative come il Parkinson e l'Alzheimer, per le neuropatie associate alla malattia diabetica, per la prevenzione delle patologie indotte dai ROS (radicali liberi dell'ossigeno) e per ridurre il rischio cardiovascolare.  Non mancano tuttavia studi, ancora in fase sperimentale, che testano il potenziale ruolo anti-neoplastico.
carnosinaPer le sue proprietà biologiche, e per alcune evidenze sperimentali che hanno evidenziato un particolare accumulo nei muscoli di soggetti sottoposti ad allenamenti intensi come i bodybuilders, si è proposto il suo utilizzo anche nella pratica sportiva, con l'obiettivo principale di sostenere la performance atletica e ridurre la sensazione di fatica. Entrambi questi benefici deriverebbero dal ruolo dei due aminoacidi che compongono la carnosina: l'istidina che potrebbe coadiuvare l'azione tamponante ed anti radicali liberi,  preservando il muscolo dal danno ossidativo, e la beta alanina, che potrebbe ripristinare le scorte di glucosio muscolare sostenendo energeticamente la performance. Mancano ad oggi, studi chiari che mostrino il reale meccanismo di azione della carnosina.
Glucosio 1 fosfato : centrale è il ruolo del glucosio nel metabolismo energetico, rappresentando una delle fonti principali di sostentamento dell'organismo. Glucosio 1 fosfato carnosinaLa forma fosforilata in posizione 1, quella presente in questo integratore, è importante nel regolare il flusso glicosidico verso la glicogeno sintesi. Infatti a livello muscolare ed epatico, il glucosio 6 fosfato viene convertito in glucosio 1 fosfato dalla fosfoglucomutasi, impedendo così l'avanzamento della glicolisi. In tal modo il glucosio 1 fosfato, attraverso una serie di tappe biochimiche, viene legato all'UDP, formando l'UDP-glucosio, necessario alla formazione e strutturazione del glicogeno. Il glicogeno, verrà poi scisso durante l'esercizio fisico o il digiuno al fine di ottenere le molecole di glucosio necessarie a mantenere attivo il flusso energetico.

Razionale d'uso Carnosine G1F - Keforma

Numerosi studi hanno evidenziato una serie di benefici derivanti dall'utilizzo della carnosina nella pratica sportiva. Nella maggior parte dei casi, si tratta di benefici in termini ergogenici, con un incremento della forza massima, della forza media e delle capacità aerobiche. Ma non mancano studi nei quali si sia registrato anche un aumento della massa muscolare.
Il meccanismo d'azione molecolare non è ancora stato chiarito, ma si pensa possa esser dovuto all'azione tamponante da un lato, che impedendo l'acidosi sostiene la contrazione muscolare, e all'effetto glucogenico dall'altro, che migliora decisamente le proprietà energetiche del muscolo. Occorre menzionare uno studio nel quale si è osservato come la somministrazione per 3 giorni di carnosina abbia garantito un incremento del 2,3 difosfoglicerato, con un miglioramento generale delle capacità aerobiche.
La presenza di glucosio 1 fosfato, dovrebbe sostenere il ripristino e l'accumulo di glicogeno muscolare, permettendo così un incremento delle capacità energetiche ed un sostegno della prestazione atletica.

Modo d'uso consigliato dalla ditta - Carnosine G1F - Keforma

Sciogliere un misurino (2,5 g) di prodotto in 200 ml di acqua.

Modo d'uso nella pratica sportiva Carnosine G1F - Keforma

L'uso di questo integratore nella pratica sportiva è stato ormai da un po' di tempo soppiantato dalla beta alanina, più economica e comunque efficace nel ripristinare le scorte muscolari di carnosina. Tuttavia attualmente si utilizzano dosaggi alquanto vari, che vanno dai 500mg a diversi grammi al giorno.
Generalmente si consiglia di suddividere l'assunzione in piccole dosi, al fine di evitare l'idrolisi ematica e l'escrezione renale, rendendo il prodotto più disponibile all'accumulo. La presenza di glucosio 1 fosfato, suggerisce inoltre l'assunzione con zuccheri semplici, al fine di utilizzare il relativo picco insulinico per incrementare l'uptake muscolare di carnosina, e dello stesso glucosio 1 fosfato, promuovendo la glicogeno sintesi.
Data la forma in polvere di questo integratore, potrebbe risultare utile suddividere i 500mg in due assunzioni da 250mg diluite in succo di frutta. Sono descritti protocollo in cui 3 giorni della performance si possono usare dosaggi superiori, anche fino a 1500mg.

Come ottimizzare la sua attività - Carnosine G1F - Keforma

Come descritto per gli integratori di beta alanina, la sinergia con creatina si è dimostrata particolarmente utile sia nel miglioramento delle proprietà ergogeniche, sia di quelle anaboliche, registrando in diversi studi un incremento significativo della massa muscolare. Inoltre la creatina si è dimostrata utile nell'incrementare le scorte muscolari di carnosina, seppur transitoriamente.
Particolarmente efficace potrebbe essere inoltre la sinergia con antiossidanti come vitamina E, glutatione, selenio ed acido lipoico, nel contrastare il danno indotto dall'esercizio fisico intenso con un miglioramento della fase di recupero.

Effetti collaterali Carnosine G1F - Keforma

Non sembrano esservi effetti tossici associati alla carnosina, soprattutto quando questa è consumata alle dosi paragonabili a quelle che si otterrebbero con una sana alimentazione.
Dosi superiori ai 500mg, utilizzate nella sperimentazione antitumorale, si sono rivelate altrettanto sicure.
In modelli sperimentali anche a dosi di 50mg/kg non si sono registrati effetti collaterali.
Mancano tuttavia sperimentazioni cliniche di lunga durata.

Precauzioni per l'utilizzo Carnosine G1F - Keforma

Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.


Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Carnosine G1F - Keforma.


BIBLIOGRAFIA

Safety evaluation of chicken breast extract containing carnosine and anserine.
Sato M, Karasawa N, Shimizu M, Morimatsu F, Yamada R.
Food Chem Toxicol. 2008 Feb;46(2):480-9. Epub 2007 Aug 23
Carnosine supplementation protects rat brain tissue against ethanol-induced oxidative stress.
Ozel Turkcu U, Bilgihan A, Biberoglu G, Mertoglu Caglar O.
Mol Cell Biochem. 2010 Jan 3. 
Rejuvenation Res. 2008 Jun;11(3):641-7.

Creatine supplementation augments skeletal muscle carnosine content in senescence-accelerated mice (SAMP8).

Derave W, Jones G, Hespel P, Harris RC.
Research Center for Exercise and Health, Department of Biomedical Kinesiology, Faculty of Kinesiology and Rehabilitation Sciences, KU Leuven, Leuven, Belgium. wim.derave@ugent.be
[The significance of free radicals and antioxidants due to the load induced by sport activity]
Holecek V, Liska J, Racek J, Rokyta R.
Cesk Fysiol. 2004;53(2):76-9. Review. Czech.

Double-blind, placebo-controlled study of L-carnosine supplementation in children with autistic spectrum disorders.
Chez MG, Buchanan CP, Aimonovitch MC, Becker M, Schaefer K, Black C, Komen J.
J Child Neurol. 2002 Nov;17(11):833-7.
[Using carnosine and natural antioxidants for the prophylaxis of acute post-loading oxidative stress]
Rozhkova EA, Ordzhonikidze ZG, Druzhinin AE, Seĭfulla NR, Paniushkin VV, Kuznetsov IuM.
Eksp Klin Farmakol. 2007 Sep-Oct;70(5):44-6. Russian.
The carnosine content of vastus lateralis is elevated in resistance-trained bodybuilders.
Tallon MJ, Harris RC, Boobis LH, Fallowfield JL, Wise JA.
J Strength Cond Res. 2005 Nov;19(4):725-9.
Jpn J Physiol. 2002 Apr;52(2):199-205.

High level of skeletal muscle carnosine contributes to the latter half of exercise performance during 30-s maximal cycle ergometer sprinting.

Suzuki Y, Ito O, Mukai N, Takahashi H, Takamatsu K.
J Agric Food Chem. 2005 Jun 15;53(12):4736-9.

Quantitation of carnosine in humans plasma after dietary consumption of beef.

Int J Sport Nutr. 1995 Dec;5(4):300-14.

Effects of multibuffer supplementation on acid-base balance and 2,3-diphosphoglycerate following repetitive anaerobic exercise.

Kraemer WJ, Gordon SE, Lynch JM, Pop ME, Clark KL.
Center for Sports Medicine, Pennsylvania State University, University Park 16802, USA.
J Physiol. 1991 Aug;439:411-22.

Intestinal absorption of the intact peptide carnosine in man, and comparison with intestinal permeability to lactulose.

Gardner ML, Illingworth KM, Kelleher J, Wood D.
Department of Biomedical Sciences, University of Bradford.
Hormonal Responses to Resistance Exercise after Ingestion of Carnosine and Anserine.
Goto K, Maemura H, Takamatsu K, Ishii N.
J Strength Cond Res. 2010 Mar 10. [Epub ahead of print]
Carnosine and anserine ingestion enhances contribution of nonbicarbonate buffering.
Suzuki Y, Nakao T, Maemura H, Sato M, Kamahara K, Morimatsu F, Takamatsu K.
Med Sci Sports Exerc. 2006 Feb;38(2):334-8.
Physiological role of carnosine in contracting muscle.
Begum G, Cunliffe A, Leveritt M.
Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2005 Oct;15(5):493-514. Review.

Muscle carnosine metabolism and beta-alanine supplementation in relation to exercise and training.
Derave W, Everaert I, Beeckman S, Baguet A.
Sports Med. 2010 Mar 1;40(3):247-63

The Role of beta-alanine Supplementation on Muscle Carnosine and Exercise Performance.
Giannini Artioli G, Gualano B, Smith A, Stout J, Herbert Lancha A Junior.
Med Sci Sports Exerc. 2009
Beta-alanine improves sprint performance in endurance cycling.
Van Thienen R, Van Proeyen K, Vanden Eynde B, Puype J, Lefere T, Hespel P.
Med Sci Sports Exerc. 2009 Ap
The effect of 4 weeks beta-alanine supplementation and isokinetic training on carnosine concentrations in type I and II human skeletal muscle fibres.
Kendrick IP, Kim HJ, Harris RC, Kim CK, Dang VH, Lam TQ, Bui TT, Wise JA.
Eur J Appl Physiol. 2009 May;106(1):131-8. Epub 2009 Feb 12.
Effects of beta-alanine supplementation and high-intensity interval training on endurance performance and body composition in men; a double-blind trial.
Smith AE, Walter AA, Graef JL, Kendall KL, Moon JR, Lockwood CM, Fukuda DH, Beck TW, Cramer JT, Stout JR.
J Int Soc Sports Nutr. 2009
Carnosine loading and washout in human skeletal muscles.
Baguet A, Reyngoudt H, Pottier A, Everaert I, Callens S, Achten E, Derave W.
J Appl Physiol. 2009 Mar;106(3):837-42. Epub 2009 Jan 8.
Beta-alanine and the hormonal response to exercise.
Hoffman J, Ratamess NA, Ross R, Kang J, Magrelli J, Neese K, Faigenbaum AD, Wise JA.
Int J Sports Med. 2008 Dec;29(12):952-8. Epub 2008 Jun 11.
Effects of twenty-eight days of beta-alanine and creatine monohydrate supplementation on the physical working capacity at neuromuscular fatigue threshold.
Stout JR, Cramer JT, Mielke M, O'Kroy J, Torok DJ, Zoeller RF.
J Strength Cond Res. 2006 Nov;20(4):928-31.
Effect of creatine and beta-alanine supplementation on performance and endocrine responses in strength/power athletes.
Hoffman J, Ratamess N, Kang J, Mangine G, Faigenbaum A, Stout J.
Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2006 Aug;16(4):430-46.
Effects of 28 days of beta-alanine and creatine monohydrate supplementation on aerobic power, ventilatory and lactate thresholds, and time to exhaustion.
Zoeller RF, Stout JR, O'kroy JA, Torok DJ, Mielke M.
Amino Acids. 2007 Sep;33(3):505-10. Epub 2006 Sep 5.
Amino Acids. 2006 May;30(3):279-89. Epub 2006 Mar 24.
The absorption of orally supplied beta-alanine and its effect on muscle carnosine synthesis in human vastus lateralis.
Harris RC, Tallon MJ, Dunnett M, Boobis L, Coakley J, Kim HJ, Fallowfield JL, Hill CA, Sale C,Wise JA.



Ultima modifica dell'articolo: 31/01/2016