| A cura del Dr. Davide Racaniello |
CARNOSINE G1F - KEFORMA
Integratore alimentare a base di L-carnosina
FORMATO
Confezione da 50grammi
L-carnosina
Glucosio 1 fosfato
INFORMAZIONI NUTRIZIONALI |
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100 g |
dose |
|
Valore energetico |
||
Kcal/Kj |
160/680 |
4/17 |
L-Carnosina - nota anche come beta-alanin L-istidina, viene in parte sintetizzata dal fegato ed in parte introdotta tramite gli alimenti di origine animale. Si stima che la quantità di carnosina introdotta giornalmente, in un'alimentazione che prevede almeno una portata di origine animale, sia compresa tra i 50 mg ed i 250 mg, considerando che 100 grammi di manzo apportano circa 124 mg di carnosina. Questo dipeptide viene assorbito intatto a livello intestinale, attraverso un trasportatore specifico, e di qui distribuito ai vari tessuti, nei quali puo' essere metabolizzato da enzimi noti come carnosinasi, o accumulato e utilizzato per le sue proprietà biologiche, che si espletano soprattutto a livello del muscolo scheletrico e del cervello.
Evidenze sperimentali suggeriscono un ruolo chiave di questa molecola nel controllo dell'omeostasi acido/base dell'organismo e nel controllo del danno ossidativo, tanto da essere stato individuato come agente anti età. Oggi viene utilizzato in differenti trial clinici, per la prevenzione di patologie neurodegenerative come il Parkinson e l'Alzheimer, per le neuropatie associate alla malattia diabetica, per la prevenzione delle patologie indotte dai ROS (radicali liberi dell'ossigeno) e per ridurre il rischio cardiovascolare. Non mancano tuttavia studi, ancora in fase sperimentale, che testano il potenziale ruolo anti-neoplastico.
Per le sue proprietà biologiche, e per alcune evidenze sperimentali che hanno evidenziato un particolare accumulo nei muscoli di soggetti sottoposti ad allenamenti intensi come i bodybuilders, si è proposto il suo utilizzo anche nella pratica sportiva, con l'obiettivo principale di sostenere la performance atletica e ridurre la sensazione di fatica. Entrambi questi benefici deriverebbero dal ruolo dei due aminoacidi che compongono la carnosina: l'istidina che potrebbe coadiuvare l'azione tamponante ed anti radicali liberi, preservando il muscolo dal danno ossidativo, e la beta alanina, che potrebbe ripristinare le scorte di glucosio muscolare sostenendo energeticamente la performance. Mancano ad oggi, studi chiari che mostrino il reale meccanismo di azione della carnosina.
Glucosio 1 fosfato : centrale è il ruolo del glucosio nel metabolismo energetico, rappresentando una delle fonti principali di sostentamento dell'organismo.
La forma fosforilata in posizione 1, quella presente in questo integratore, è importante nel regolare il flusso glicosidico verso la glicogeno sintesi. Infatti a livello muscolare ed epatico, il glucosio 6 fosfato viene convertito in glucosio 1 fosfato dalla fosfoglucomutasi, impedendo così l'avanzamento della glicolisi. In tal modo il glucosio 1 fosfato, attraverso una serie di tappe biochimiche, viene legato all'UDP, formando l'UDP-glucosio, necessario alla formazione e strutturazione del glicogeno. Il glicogeno, verrà poi scisso durante l'esercizio fisico o il digiuno al fine di ottenere le molecole di glucosio necessarie a mantenere attivo il flusso energetico.
Numerosi studi hanno evidenziato una serie di benefici derivanti dall'utilizzo della carnosina nella pratica sportiva. Nella maggior parte dei casi, si tratta di benefici in termini ergogenici, con un incremento della forza massima, della forza media e delle capacità aerobiche. Ma non mancano studi nei quali si sia registrato anche un aumento della massa muscolare.
Il meccanismo d'azione molecolare non è ancora stato chiarito, ma si pensa possa esser dovuto all'azione tamponante da un lato, che impedendo l'acidosi sostiene la contrazione muscolare, e all'effetto glucogenico dall'altro, che migliora decisamente le proprietà energetiche del muscolo. Occorre menzionare uno studio nel quale si è osservato come la somministrazione per 3 giorni di carnosina abbia garantito un incremento del 2,3 difosfoglicerato, con un miglioramento generale delle capacità aerobiche.
La presenza di glucosio 1 fosfato, dovrebbe sostenere il ripristino e l'accumulo di glicogeno muscolare, permettendo così un incremento delle capacità energetiche ed un sostegno della prestazione atletica.
Sciogliere un misurino (2,5 g) di prodotto in 200 ml di acqua.
L'uso di questo integratore nella pratica sportiva è stato ormai da un po' di tempo soppiantato dalla beta alanina, più economica e comunque efficace nel ripristinare le scorte muscolari di carnosina. Tuttavia attualmente si utilizzano dosaggi alquanto vari, che vanno dai 500mg a diversi grammi al giorno.
Generalmente si consiglia di suddividere l'assunzione in piccole dosi, al fine di evitare l'idrolisi ematica e l'escrezione renale, rendendo il prodotto più disponibile all'accumulo. La presenza di glucosio 1 fosfato, suggerisce inoltre l'assunzione con zuccheri semplici, al fine di utilizzare il relativo picco insulinico per incrementare l'uptake muscolare di carnosina, e dello stesso glucosio 1 fosfato, promuovendo la glicogeno sintesi.
Data la forma in polvere di questo integratore, potrebbe risultare utile suddividere i 500mg in due assunzioni da 250mg diluite in succo di frutta. Sono descritti protocollo in cui 3 giorni della performance si possono usare dosaggi superiori, anche fino a 1500mg.
Come descritto per gli integratori di beta alanina, la sinergia con creatina si è dimostrata particolarmente utile sia nel miglioramento delle proprietà ergogeniche, sia di quelle anaboliche, registrando in diversi studi un incremento significativo della massa muscolare. Inoltre la creatina si è dimostrata utile nell'incrementare le scorte muscolari di carnosina, seppur transitoriamente.
Particolarmente efficace potrebbe essere inoltre la sinergia con antiossidanti come vitamina E, glutatione, selenio ed acido lipoico, nel contrastare il danno indotto dall'esercizio fisico intenso con un miglioramento della fase di recupero.
Non sembrano esservi effetti tossici associati alla carnosina, soprattutto quando questa è consumata alle dosi paragonabili a quelle che si otterrebbero con una sana alimentazione.
Dosi superiori ai 500mg, utilizzate nella sperimentazione antitumorale, si sono rivelate altrettanto sicure.
In modelli sperimentali anche a dosi di 50mg/kg non si sono registrati effetti collaterali.
Mancano tuttavia sperimentazioni cliniche di lunga durata.
Il prodotto è controindicato nei casi di patologia renale o epatica, cardiovasculopatie e/o ipertensione, in gravidanza, durante l'allattamento e al di sotto dei 14 anni.
Il presente articolo, elaborato sulla rilettura critica di articoli scientifici, testi universitari e pratica comune, ha solo scopo informativo e non ha pertanto valore di prescrizione medica. Si è quindi sempre tenuti a consultare il proprio medico, nutrizionista o farmacista prima di intraprendere l'uso di un qualsivoglia integratore. Ulteriori informazioni sull'analisi critica di Carnosine G1F - Keforma.
| BIBLIOGRAFIA |
Safety evaluation of chicken breast extract containing carnosine and anserine. Derave W, Jones G, Hespel P, Harris RC. Double-blind, placebo-controlled study of L-carnosine supplementation in children with autistic spectrum disorders. Suzuki Y, Ito O, Mukai N, Takahashi H, Takamatsu K. Int J Sport Nutr. 1995 Dec;5(4):300-14. Effects of multibuffer supplementation on acid-base balance and 2,3-diphosphoglycerate following repetitive anaerobic exercise.Kraemer WJ, Gordon SE, Lynch JM, Pop ME, Clark KL. Gardner ML, Illingworth KM, Kelleher J, Wood D. Muscle carnosine metabolism and beta-alanine supplementation in relation to exercise and training. The Role of beta-alanine Supplementation on Muscle Carnosine and Exercise Performance. |
Creatina !: Ciao a tutti , sto facendo un programma di definizione e ieri sono andato in un negozio di integratori . Li ho visto un integratore "creatina pura" , 100g. a 10 euro . Il prezzo mi è sembrato piu che buono . Dite che serve nel mio caso ? Cioè per l'allenamento aerobico soprattutto
Personal Trainer: DR.Giovanni CassianiFRUTTA SECCA: svelato l arcano! Allora nel mio lume intestinale i batteri si fan la chetogenica! Ecco! Non capivo l odore...... Grazie doc!
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