Pianetadonna
Salute
      Ultima modifica: 23/11/2011

Il diabete mellito

Un programma regolare di attività fisica può prevenire e combattere l'insorgenza di questa malattia


"In Italia (ISTAT, 2002) il 41% della popolazione è sedentario; l'aumento della sedentarietà rispetto all'anno precedente è stato particolarmente rilevante nei bambini e negli anziani. In Veneto il 37.6% dei giovani sotto i 30 anni non pratica sport e tali valori si riducono con l ' avanzare dell'età"
diabete e sportAnche per questo l'obesità è in preoccupante aumento, tanto che si può parlare di una vera e propria epidemia mondiale ("globesità"); se negli USA quasi metà della popolazione è in sovrappeso, in Italia le persone in sovrappeso sono 16 milioni, cioè più di un quarto della popolazione.


Il diabete è una malattia sempre più diffusa: attualmente colpisce circa il 3% della popolazione generale e il 10% o più degli anziani, con 4 milioni di morti ogni anno. In Italia si stimano 3 milioni di diabetici, destinati a diventare 5 entro il 2025. Queste cifre sono in aumento in tutto il mondo tanto da far includere il diabete fra le principali priorità sanitarie nazionali e internazionali."

Diabete: definizione

Diabete: sindrome che comprende UN GRUPPO DI MALATTIE metaboliche caratterizzate da un DIFETTO DI SECREZIONE E/O DI AZIONE DELl'INSULINA, dalla PRESENZA DI IPERGLICEMIA  e dalla comparsa a lungo termine di complicanze croniche a livello di vari organi, in particolare occhi, rene, nervi, cuore e vasi sanguigni.

Classificazione

DIABETE DI TIPO I (distruzione delle cellule B (beta) del pancreas con conseguente DIFETTO ASSOLUTO DI INSULINA )

DIABETE DI TIPO II (caratterizzato da DIFETTO DI SECREZIONE DI INSULINA ASSOCIATO AD INSULINO- RESISTENZA)

DIABETE GESTAZIONALE (GDM) (qualsiasi forma di ALTERATA TOLLERANZA GLUCIDICA CHE INSORGE O VIENE DIAGNOSTICATA PER LA PRIMA VOLTA DURANTE LA GRAVIDANZA)

N.B: Qualsiasi forma di diabete può richiedere la terapia insulinica in qualsiasi stadio della malattia. L'USO DI INSULINA di per sé NON CLASSIFICA IL SOGGETTO.

DIABETE DI TIPO I

Rappresenta  il 5-10% di tutte le forme di diabete ed in Italia colpisce circa lo 0,3% della popolazione. E' una malattia multifattoriale che deriva dall'interazione tra fattori genetici, immunologici ed ambientali.

Nel 10% dei casi l'origine del diabete di tipo I è invece idiopatica, cioè non riconducibile a cause precise. 

Questa malattia porta l'organismo ad esercitare una risposta autoimmune nei confronti delle cellule B del pancreas, con la conseguente distruzione di queste ultime in un lasso di tempo variabile da soggetto a soggetto. Questo tipo di diabete, che necessita di una terapia insulinica costante, si manifesta il più delle volte già  nell'età infantile. La normoglicemia viene mantenuta finché la massa β cellulare è superiore al 50%.

DIABETE DI TIPO II

Il diabete di tipo II è caratterizzato dalla presenza di insulino-resistenza associata a difetto di secrezione di insulina .

Nei paesi occidentali colpisce circa il 3 - 10% della popolazione e  si manifesta generalmente in età media o avanzata (sopra i 40 anni)

Il diabete di tipo II deriva dall'interazione di fattori genetici (storia familiare di diabete, razza/etnia) ed ambientali (obesita', ridotto esercizio fisico, dieta ricca di grassi).

OLTRE L'80% DEI DIABETICI DI TIPO II SONO OBESI


Classificazione proposta dall'ADA (American Diabetes Association)

Diabete Tipo 1

Distruzione delle cellule B,

di solito porta ad una insulino-deficienza assoluta.
Ha due forme:
Diabete Mellito Immuno-Mediato (Immune-Mediated Diabetes Mellitus): Risulta da una distruzione mediata autoimmune delle beta cellule del pancreas.
Diabete Mellito Idiopatico (Idiopathic Diabetes Mellitus): Riferito a forme della malattia che non hanno eziologia conosciuta.

 

Diabete Tipo 2

Può variare da insulino-resistenza predominante con una insulino-deficienza relativa ad una insulino-deficienza predominante con qualche insulino resistenza.

Diabete Mellito
Gestazionale (GDM)

Intolleranza al glucosio in gravidanza.

Alterata Omeostasi Glicemica (IGH)

Stato metabolico intermedio tra omeostasi glicemica normale e diabete. Fattore di rischio per il diabete e malattie cardiovascolari.


Alterata Glicemia a Digiuno (IFG: Impaired Fasting Glucose): glicemia a digiuno superiore alla norma, ma non patologica.
Alterata Tolleranza al Glucosio (IGT: Impaired Glucose Tolerance): glicemia superiore alla norma, ma non patologica, a seguito delle somministrazioni di 75 grammi di glucosio.


Diabete e attività fisica

<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 >>
Letture di approfondimento

MCV Sangue e Anemia
Abuso di lassativi
Ittiosi arlecchino
Ampolla rettale
Sindrome ansiosa: rimedi naturali
Sindrome ansiosa
E124 - Rosso Cocciniglia a - Ponceau 4R
Senso di fastidio al testicolo e malattie associate
Farmaci per la cura del Morbo di Crohn
Atassia: sintomi e cause
Incivo - telaprevir
Dispepsia - Erboristeria
ESKIM ®
KYTRIL ® - Granisetron
Alimenti a basso indice glicemico?
CRESTOR ® - Rosuvastatina






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteAnorgasmia: cerca di evitare di fare ragionamenti del tipo.: se non lo faccio tot volte non sono normale, se non dura tot tempo non è normale e così via.. accetta con naturalezza le tue sensazioni e ciò ke ti viene.. l' orgasmo non è un traguardo da conseguire e nemmeno un obbligo da raggiungere ad ogni costo.....
 

Ultima risposta

Foto professionistaPersonal Trainer: DR.Giovanni Cassiani

Abbassare i recuperi: Buuuurp!

 
  • Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica Analisi Traumatologica degli esercizi di Pesistica
    Nella lezione di oggi analizzeremo i vari esercizi di pesistica dal lato delle potenzialità traumatologiche acute o da usura. Preso ogni esercizio, mostrerò nel dettaglio tutti gli errori di esecuzione che possono procurare lesioni

DAL BLOGULTIMI ARTICOLI

Versione Mobile
Giovedì, 9 febbraio 2012 ore 02:08