Modellarsi in casa

A cura di Ivan Mercolini

 

Un caro saluto a tutti e a tutte.
La lezione di oggi è rivolta a tutti quei soggetti che per varie ragioni non possono più allenarsi in palestra. Il motivo può essere la mancanza di tempo e/o di denaro. Target ideale di questo mio lavoro sono uomini e donne di età compresa tra i 30 ed i 40 anni, coniugati e/o in carriera, con o senza figli, con un mutuo da pagare, con poco tempo per se stessi. Ancora troppo giovani per voler vedere il proprio fisico sfasciarsi gradualmente e, purtroppo, troppo maturi per poter ancora dedicare tanto tempo, spazio, denaro a sè come si era soliti fare sino a dieci anni prima.
Immaginiamo quindi una giovane mamma, sempre in casa con il suo bimbo, che paga l'impatto della gestazione sulla sua silhouette, immaginiamo un giovane padre ora costretto agli straordinari, oppure uno scapolo, il quale abbandonato il tetto dei genitori si trova a fare il conto con il mutuo, le bollette, ed uno stipendio di pochi euro.


Ivan mercolini

Ivan Mercolini
- autore dell'articolo -

Ebbene, qualunque sia la ragione che a tale situazione vi ha portato, questa mia lezione è volta a voi che non potete più frequentare la palestra e che non potete permettervi un personal trainer. D'altro canto ci tenete ancora ad avere un bell'aspetto, per stima di sé, per piacere al coniuge o perchè ancora non l'avete trovato e venite da un precedente matrimonio fallito. Vedrò quindi di aiutarvi, indicandovi ciò che potete fare con una spesa una tantum di 200-300 euro o anche senza di questa.
Vi prenderò per mano e Vi porterò anche questa volta nel mio mondo di dischi, manubri, anime e bambole di porcellana.
Vi guiderò nei protocolli di allenamento casalingo, in gran parte calistenico, vi darò suggerimenti per la vostra alimentazione. Consideratelo un adattamento economico al Body For Life di Phillips, se mi permettete l'audace paragone con un gigante.
E' opportuno comunque premettere che non otterrete gli stessi risultati che si ottengono in sala pesi, con attrezzature numerose e complesse, sotto la guida di un PT e/o di un nutrizionista.
Questo è doveroso. Ma del resto non avete neanche più la pelle dei vent'anni, e cercare obiettivi sensati, calibrati alla vostra situazione, dev'essere il vostro dovere, per non cedere alla lusinga di chi vi promette miracoli. Penso che questo lavoro aiuterà tantissimi lettori. Sono infatti in tanti i soggetti che si ritrovano con tempo assente per la palestra, soldi pochi per se stessi, eppure la voglia di non lasciarsi andare e di non vedere le proprie forme scemare come un gelato al sole.
Scriverò direttive per un ipotetico LUI ed una ipotetica LEI di 30-40/45 anni, normopeso, deallenato, ma sano.
Chiaramente questa trattazione non potrà toccare ogni specifico individuo, come vorrebbe la precisione, ma del resto abbiamo detto che vogliamo tenerci tonici e in forma senza pretendere gli stessi risultati di una palestra con Personal Trainer, è vero?
Ora, in primis. Ho ipotizzato che siate deallenati, che magari veniate da una gravidanza e abbiate terminato l'allattamento, che magari le lunghe pratiche di divorzio vi abbiano tenuti lontani da voi stessi, o che magari il bimbo piccolo abbia richiesto attenzione costante prima di essere un poco indipendente. E' quindi opportuno, prima di proseguire, un check up medico. Parlate con il vostro medico, fatevi prescrivere analisi ematiche per la glicemia, il colesterolo totale, HDL, LDL, trigliceridi, ormoni tiroidei, i valori epatici (e altro a discrezione del medico che Vi conosce). Controllate la pressione. Effettuate un ECG. Valutate le percentuali di grasso corporeo. Dalle analisi potreste risultare sani come un pesce, e me lo auguro. Nel qual caso proseguite nella lettura di questa mia lezione senza problemi. Qualora invece risultiate ipertesi, oppure obesi o comunque in significativo sovrappeso (BMI >= 25), oppure diabetici o comunque iperglicemici, asmatici, abbiate aritmie o insufficienza cardiaca, deviazioni patologiche della colonna vertebrale, insomma: qualora siate portatori (o portatrici chiaramente per il sesso femminile) di patologie che controindicano l'attività fisica o comunque ne pretendano limitazioni e cautele, in questo caso dovete per forza ricorrere ad un personal trainer.

Nicoletta

“La stupenda Nicoleta Sighenasi allieva di Ivan Mercolini”

Non ci si può allenare da soli, secondo i protocolli da me qui descritti, in presenza di patologie limitanti. Ergo: parlate con il vostro medico, ditegli che intendete allenarVi a casa, fare un po' di pesistica, di calistenica e un po' di cardio (stampategli pure le schede che troverete più avanti), fatevi fare analisi e misurazioni del caso, e intraprendete questa strada solo dopo il nulla osta del vs. medico.
Qualcuno di voi obietterà che fino a due-tre anni prima si allenava come un atleta. Appunto: fino a due tre anni prima. Non avete idea di quali sorprese possano emergere dopo un lungo periodo di inattività, dopo una gestazione, magari con un'alimentazione sregolata ed eccessiva (che spesso va a braccetto con l'inattività), .... Perciò, mi raccomando, insisto su questo punto non per eccesso di prudenza o zelo, ma per cognizione di causa.
Questo vale anche per i consigli alimentari che seguiranno. Avendo dato per scontato che non abbiate il budget per farvi seguire da un nutrizionista, questo non significa che dobbiate effettuare azzardi. Dovrete tener conto di vostre eventuali allergie o intolleranze alimentari, disfunzioni metaboliche... Qualora avvertiate malesseri, cefalee,  pruriti, comparsa di vescicole o macchie rosse, diarrea... in concomitanza con l'assunzione di certi alimenti, consultate il medico: potreste risultare allergici o intolleranti a determinati prodotti.
Fatta la mia consueta paternale (e ancora non avete letto il sermone finale!), andiamo a cominciare...


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Ultima modifica dell'articolo: 24/12/2015

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