Home fitness

Nel mondo del fitness sta emergendo una nuova tendenza: home fitness. Le persone che preferiscono l'allenamento tra le mura domestiche stanno diventando sempre più numerose. Molteplici sono i motivi di questa scelta: scarsità di tempo libero, bisogno di solitudine per rilassarsi ecc. Per praticare home fitness non serve molto spazio e non è necessaria neppure una spesa eccessiva; è importante però avere le idee chiare e sapere che comunque non si potrà mai eguagliare la varietà di seivizi e attrezzature di un centro fitness.

Prima di acquistare l'attrezzatura e decidere il tipo di allenamento sarebbe comunque opportuno farsi consigliare da un personal trainer professionista che, valutato lo stato fisico generale, aiuti a scegliere il metodo di allenamento più adatto alle singole esigenze e dia consigli circa l'acquisto dell'attrezzatura più adeguata. Sono ormai noti i vantaggi di un servizio personal trainer, una figura professionale in ascesa e già largamente diffiIsa nel mondo del fitness.
Home fitnessL'acquisto di un buon manuale, o la consultazione di questo sito web, può dare un valido aiuto per allenarsi con metodo senza rischiare di commettere errori. Prima di iniziare qualsiasi forma di allenamento domestico è comunque sempre meglio consultare il proprio medico per evitare di correre inutili rischi e valutare la possibilità di effettuare esami preventivi (elettrocardiogramma ecc.), soprattutto se non si pratica attività fisica da molto tempo.
Un fattore da non sottovalutare è quello psicologico: le palestre, infatti, stimolano a lavorare, soprattutto nelle sedute di gruppo guidate dal trainer. A casa è più facile cedere alla pigrizia o alla mancanza di tempo. Per questi motivi la presenza di un personal trainer è senza dubbio un incentivo a lavorare sodo, sia dal punto di vista delle motivazioni personali che economiche. Il personal trainer è poi in grado di giudicare le modalità di approccio a vari esercizi nonché i miglioramenti e i risultati.
L'occhio attento di un allenatore sorveglia inoltre l'esecuzione degli esercizi che, se svolti scorrettamente, possono creare scompensi.

Prima di scegliere il personal trainer è opportuno valutarne le competenze e la discrezione, indipendentemente dall'aspetto fisico o dalle buone capacità relazionali.
Ogni buon allenamento deve essere suddiviso in tre fasi. La prima fase è quella del riscaldamento che può durare tra i 5 e gli 8 minuti. Serve fondamentalmente ad aumentare la circolazione nelle articolazioni, nelle fasce muscolari e nelle zone periferiche del corpo. Un buon riscaldamento preserva da traumi, strappi, stiramenti. E' bene iniziare con movimenti dolci, senza forzature e aumentare progressivamente gli esercizi che coinvolgono le varie parti del corpo. Il riscaldamento può essere effettuato a corpo libero o con l'ausilio di alcuni piccoli attrezzi come step, bicicletta da spinning, bike verticale o orizzontale, tapis roulant, cross-trainer, vogatore, top elastici, corde. Chiaramente in una palestra domestica tutti questi attrezzi non possono esistere contemporaneamente; basta scegliere quelli più adatti alle proprie esigenze.
La seconda fase è quella del workout, ovvero quella in cui si praticano gli esercizi legati allo scopo che ci si è prefissati Chi conduce una vita molto sedentaria dovrà prestare attenzione ai muscoli addominali e dorsali per creare un valido supporto. E' inoltre importante rafforzare anche le spalle e le gambe, soprattutto per quanto riguarda l'articolazione del ginocchio. Mentre per chi vuole dimagrire si consiglia un lavoro di tipo aerobico prolungato per 40' da eseguirsi in modo progressivo o circuit training. Per i principianti la soluzione migliore è quella di allenarsi 2 o 3 volte la settimana, seguendo una procedura che preveda: riscaldamento, workout esercizi di tonificazione (potranno bastare 2 serie da 12/15 ripetizioni) e stretching. Chi invece persegue obiettivi particolari può organizzare l'allenamento in 3 sedute: petto/bicipite, dorsali/spalle, parte inferiore/tricipiti oppure ogni singolo distretto muscolare a giorni alterni petto, bicipite, parte inferiore.
Tutti comunque devono sapere una logica ben precisa:

dedicare uguale tempo ai muscoli agonisti ed antagonisti.

scegliere esercizi adeguati al proprio livello di preparazione,

allenarsi per tempi brevi ma con regolarità piuttosto che con rare sedute.

La terza fase è quella dello stretching che andrebbe praticato sia all'inizio che alla fine di ogni seduta di allenamento. E' indispensabile dedicare almeno dieci minuti allo stretching ma è importante ricordare che più tempo si dedica ad ogni singolo esercizio, migliori saranno i risultati. Meglio pochi esercizi eseguiti correttamente, con cura, che molti eseguiti di fetta. Il segreto per una buona riuscita dello stretching è quello di trovare una posizione in cui si avverte la sensazione di allungamento, senza arrivare a provare dolore, e tenerla fino a quando la sensazione si attenua, generalmente 30/60 secondi. Tenuto conto di quanto detto, chi volesse praticare l'home fitness, prima di acquistare l'attrezzatura, deve valutare le disponibilità economiche e di spazio. Un'attrezzatura base, per esempio, è composta da attrezzi non molto costosi, pieghevoli e che si possono spostare facilmente (tappeto, corda, cavigliere, manubri fissi, elastici). Un'attrezzatura intermedia vede un aumento dei costi e attrezzi più comodi e più funzionali (bike, ministepper, manubri carico variabile, panca, barra per trazioni). Il livello avanzato prevede, infine, un'attrezzatura semiprofessionale che occupa parecchio spazio e con costi ancora maggiori (manubri a carico variabile, bilancere, kit di dischi in ghisa, panca inclinabile fino a 90°, bilancere sagomato AZ, tapis roulant, bike). Infine, l'ideale sarebbe una macchina multistazione a carichi guidati che consente di eseguire svariati esercizi di tonificazione muscolare e body building.

Detto questo, se qualcuno fosse seriamente interessato a praticare l'allenamento domestico si anni di buona volontà e cerchi di ritagliarsi regolarmente uno spazio cui mantenere fede costantemente, ricordando che il benessere "del corpo e dello spirito" vanno di pari passo.

A tutti quindi buon "home fitness"



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Giuseppe Piacenza personal trainer Giuseppe Pazienza

Specialista qualificato per la forza ed il codizionamento fisico cosulente per il fitness e per la nutrizione-riabilitazione
personal trainer abilitato a.i.p.t - canale fitness - f.i.f


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016

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