Sistema esoergonico a lungo termine: il sistema aerobico

A cura del Dott. Stefano Casali


Componenti del dispendio energetico

vo2max

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Il test cardiopolmonare

Il principale obiettivo è quello di misurare la capacità di adattamento allo sforzo e gli eventuali fattori limitanti, analizzando la risposta ventilatoria cardiovascolare e metabolica indotta dall'esercizio. La corretta esecuzione richiede:

  • quantificare la sollecitazione in termini di lavoro esterno prodotto;
  • misurare il costo energetico (CE) del lavoro effettuato.

Ergometri Specifici

  • Nastro trasportatore
  • Cicloergometro
  • Ergometro per gli arti superiori (Kayak e Remoergometro per disabili)
  • Ergometri per il nuoto

Condizioni Ambientali

  • Il locale: spazioso, luminoso, ben arieggiato;
  • La temperatura: variabile tra i 17° ed i 20°;
  • L'umidità variabile tra il 40-50%;
  • Il soggetto: deve familiarizzare con l'ergometro, con i tecnici e i valutatori e con il test;
  • Riscaldamento: deve durare tra i 10 e i 15 minuti;
  • Evitare rebound vagali: non lasciare immobile il soggetto dopo il test.

Misura del V'O2max

 

Errori da evitare:

  • Protocollo non corretto;
  • Ergometro non adeguato;
  • Scarsa motivazione da parte del soggetto;
  • Overtraining.

Regole per l'Atleta

  • Riposo completo il giorno precedente;
  • Notte tranquilla con almeno 8 ore di sonno;
  • Intervallo dall'ultimo pasto di almeno tre ore;
  • Astensione dall'assumere alcool, caffeina, tabacco, farmaci dal giorno prima.

Specificità del Test

 

Soggetto sano allenato e non:
  protocolli in grado di utilizzare molte masse muscolari per un tempo ed un'intensità adeguati;

Atleta:
  i protocolli devono riprodurre il più possibile l'esercizio specifico di gara.

 

Misura del V'O2 max

Protocolli Standard:

  • Test Incrementale (Triangolare)
  • Test a Carico Costante (Rettangolari)

Protocolli dei test ergometrici

vo2max

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Misura del V'O2 max al nastro Trasportatore

 

Protocolli con incremento del carico attraverso la pendenza del nastro associato o meno a quella della velocità.

Atleti allenati alla corsa:
  incremento della velocità senza aumento della pendenza (o pendenza fissa a 1-1,5%);

Soggetti non allenati o patologici:
  qualsiasi protocollo può avere dei limiti; ma per una minore abitudine alla frequenza di passo e alle alte velocità e il maggior rischio di cadute, si preferiscono protocolli con incremento della pendenza.

 

Misura del V'O2 max al Cicloergometro

 

Indispensabile adeguare le proprie misure antropometriche con quelle del cicloergometro. Metodologia Tipica:

Incremento di 50 W ogni 2 minuti oppure 25 W ogni minuto.

Ampia letteratura sul carico iniziale e incrementale. Al cicloergometro, eccezion fatta per i ciclisti, si raggiungono valori VO2 inferiori rispetto alla corsa su nastro.
Nel test massimale il soggetto può interrompere il test per fatica locale (dolore alle cosce) prima che si raggiunga il VO2max.

 

Misura del V'O2 max al kayakergometro

 

I test eseguiti con le braccia danno risposte fisiologiche percentualmente inferiori a quelle dei test eseguiti con le gambe, per i soggetti non allenati all'utilizzo delle masse muscolari degli arti inferiori. Si raggiungono valori tra il 64 - 80% di quelli ottenuti al nastro e al cicloergometro.


Per gli atleti di alto livello:
 i valori di VO2 max sono simili sia al Kayakergometro che al nastro trasportatore;

Per gli atleti di medio livello o in fase di specializzazione:
 il valore del VO2 max al kayakergometro non supera il 90% di quello ottenuto al treadmill.

 

Misura del V'O2 max Al Remoergometro

 

Test Triangolare:

  carichi crescenti fino all'esaurimento, con step di 3 minuti e 50 W, con una pausa di 30 secondi per il prelievo del lattato.

Test Rettangolare:
  simula la durata della prestazione (6 minuti per gli uomini, 5 minuti per le donne e gli juniores) con una partenza, una fase centrale di passo e una fase finale. In questo modo il soggetto esprime in maniera più specifica il suo V'O2 max.

 

Criteri per la Sospensione del Test

  • Stabilire se si vuole raggiungere l'esaurimento, valutando anche la massima quantità di lavoro compiuta e la capacità di accumulare lattato;
  • Stabilire se si preferisce interrompere il test secondo l'andamento prefissato di un determinato parametro (es. raggiungimento di un plateau del VO2 anche in presenza di un continuo aumento del carico di lavoro).

Criteri di Validità della Misura del VO2max

  • Raggiungimento di un plateau;
  • Picco di lattato di almeno 8 mM;
  • Un RER, al termine della prova, di almeno 1,08-1,10;
  • Frequenza Cardiaca (FC) massima raggiunta di 10 battiti ± la FC massima teorica.
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Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016