Respirazione

A cura del Dott. Stefano Casali

La parete toracica

Le coste

Le prime nove coste si articolano con il corpo vertebrale corrispondente ed anche con il corpo vertebrale superiore, mentre le ultime tre coste si articolano solo con il corpo vertebrale corrispondente. Anteriormente le coste si articolano con il manubrio dello sterno e la sua giunzione (I e II), o con lo sterno (III-VIII), mentre la IX e la X si articolano con le cartilagini superiori, e la XI e la XII sono libere. Sotto la spinta dei muscoli intercostali, l'articolazione delle prime cinque coste genera un movimento verso l'alto ed in avanti, mentre l'articolazione delle coste VI-X genera un movimento  in avanti ed in fuori/basso.


Il Diaframma

I muscoli del diaframma si dividono in sternali, costali, che si inseriscono sulle ultime sei coste, e vertebrali, inseriti sui legamenti arcuati e sui processi vertebrali.

Il Diaframma
visto da sotto

diaframma

Sono frequenti difetti dei muscoli sternali (forame ed ernia di Morgagni), dei muscoli dei legamenti o delle coste posteriori (ernia di Bochdalek), ed esistono frequenti comunicazioni fra peritoneo e diaframma, più frequenti a destra, che sono alla base dei versamenti pleurici in corso di patologia sottodiaframmatica (sindrome di Meigs, dialisi peritoneale etc.).

Il diaframma è innervato dai nervi frenici, che decorrono nel mediastino. L'innervazione sensitiva del diaframma è scarsa. Peraltro, le fibre sensitive del frenico sono localizzate a livello della spalla, cosicché il dolore diaframmatico può essere riferito alla spalla, e le nevriti dei metameri relativi possono dare paralisi diaframmatiche.

 

I muscoli intercostali

I muscoli intercostali esterni decorrono verso il basso ed in avanti, gli intercostali interni verso il basso ed all'indietro. Un sottile strato muscolare si trova immediatamente sotto alla pleura parietale. I vasi ed i nervi intercostali decorrono al di sotto ed all'interno del margine inferiore della costa (importante per la puntura pleurica).

 

La parete toracica e la cavità pleurica
La cavità pleurica si estende al di sopra della clavicola, a livello del collo della prima costa. La cupola della pleura prende contatto con i vasi succlavi anteriormente, i muscoli scaleni superiormente, il plesso brachiale lateralmente ed il ganglio simpatico superiormente e posteriormente (sindrome di Horner nel tumore di Pancoast). Il seno costofrenico è rappresentato, durante il respiro tranquillo,  dalla riflessione dei due foglietti parietale e  viscerale ed il polmone lo occupa solo nel respiro profondo. La linea inferiore del seno costo frenico corre orizzontalmente e verso l'alto. La cavità pleurica si estende dalla parete toracica fino all'ilo, accompagnando le divisioni lobari.

 

Le vie aeree

  • Le vie aeree alte comprendono:

    le cavità nasali, il faringe, la laringe

  • Le vie aeree inferiori comprendono:

    la trachea, che origina dalla cartilagine cricoidea, ha una lunghezza di 10 11 cm e si biforca all'altezza della 5a vertebra; i bronchi principali e le loro diramazioni

La trachea ed i bronchi

La trachea è costituita da una parete cartilaginea (15-20 anelli legati anteriormente da un legamento connettivale e posteriormente da una parete muscolare) ed è rivestita da epitelio ghiandolare colonnare ciliato. La struttura dei bronchi principali è simile a quella della trachea. Le divisioni bronchiali sono 24, ed si stima che il polmone normale contenga un numero di 20,000-30,000 bronchioli terminali, tributari di altrettanti acini nei quali ogni bronchiolo terminale si divide in otto bronchioli respiratori.

 

Lobulo e acino polmonare:
Verso il limite di ogni via aurifera si raggiunge il bronchiolo terminale.Il lobulo rappresenta l'unità strutturale del polmone ed è costituito da tre o cinque bronchioli terminali. Ogni lobulo è formato da 10-15 unità elementari, gli acini polmonari.L'acino, o unità respiratoria, è definito come la parte di polmone alimentata da un bronchiolo terminale. Gli acini variano di dimensioni e di forma; nell'adulto l'acino può raggiungere fino ad 1 cm di diametro. Dentro l'acino si possono notare da tre a otto generazioni di bronchioli respiratoriche hanno in part e la struttura dei bronchioli, ma con alveoli polmonari che si aprono direttamente nei loro lumi. Dopo di essi si trovano i condotti alveolari ed i sacchi alveolari prima di raggiungere gli alveoli polmonari. Nessuna di queste unità è isolata; si verifica, infatti, un passaggio di aria collaterale fra acino e acino, e fra lobulo e lobulo, attraverso i pori di Kohn nella parete alveolare e attraverso comunicazioni accessorie fra i bronchioli distali e gli alveoli polmonari adiacenti.


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Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016