Peptide inibitorio gastrico GIP

Il peptide inibitorio gastrico (GIP) è un ormone prodotto dal duodeno allo scopo di rallentare l'attività secretiva e la motilità gastrica, stimolando nel contempo la secrezione di insulina. In risposta all'aumento dei livelli di peptide inibitorio gastrico nel sangue, quindi, lo stomaco diminuisce la secrezione di acido cloridrico e le contrazioni che portano il suo contenuto al rimescolamento e all'avanzamento verso l'intestino. Vista in quest'ottica, la secrezione del peptide inibitorio è un chiaro segnale che la digestione gastrica è ormai completata e lo stomaco può entrare in uno stato di "riposo". La sua azione è comunque importante anche per rallentare lo svuotamento gastrico (in modo da garantire all'intestino il tempo necessario a completare la digestione) e ridurre l'acidità del chimo (per evitare lesioni della mucosa duodenale). In realtà tutte queste azioni si apprezzano soltanto quando i livelli di peptide inibitorio gastrico sono particolarmente elevati (superiori a quelle fisiologiche), mentre in condizioni standard un altro ormone, chiamato secretina, assolve le funzioni appena elencate. Rispetto al passato, quindi, sembra oggi prevalere la funzione di stimolo sulla secrezione insulinica, dal momento che il rilascio dell'ormone è favorito dalla presenza di zuccheri semplici nel duodeno e dal loro effetto osmotico. Il peptide inibitorio gastrico (GIP), pertanto, partecipa al controllo glicemico e viene secreto non tanto in risposta ad un aumento della glicemia quanto a quello del contenuto glucidico intestinale.



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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015