Grelina

La grelina è un ormone scoperto nel 1999 da un gruppo di ricercatori giapponesi. Stiamo parlando di una proteina, un peptide acilato di 28 aminoacidi prodotto principalmente dallo stomaco.

La grelina aumenta la ricerca e l'assunzione di cibo (proprietà oressizzanti) e diminuisce il consumo di energia (riducendo l'attività fisica). GrelinaAlti livelli di grelina risultano pertanto correlati ad un aumento del peso corporeo soprattutto per quanto riguarda la massa grassa. Tutto ciò nonostante sia nota da tempo la sua capacità di stimolare il rilascio di GH attraverso l'attivazione del recettore dei GH-segretagoghi (GH-segretagogue receptor type 1 = GHS-R).

Considerato il ruolo biologico oressizzante della grelina, è ovvio che i livelli plasmatici di quest'ormone sono normalmente massimi nel digiuno, mentre raggiungono valori minimi dopo assunzione di cibo ed iperalimentazione. In uno studio, i livelli plasmatici di grelina si sono dimostrati significativamente superiori alla norma in un gruppo di ragazze bulimiche; tale riscontro potrebbe spiegare, almeno in parte, le crisi di iperfagia a cui è soggetto chi soffre di questo disturbo alimentare. Le concentrazioni di grelina nel sangue di persone obese appiono invece inferiori a quelle di individui normpoeso.

La produzione di grelina gastrica copre circa il 50-70% dei livelli circolanti, ma tale percentuale è soggetta a produzioni compensatorie da parte di pancreas, intestino, rene, polmone ed ipotalamo.

La soppressione del rilascio di grelina non sembra correlata alla semplice distensione delle pareti gastriche, quanto piuttosto all'arrivo nello stomaco di nutrienti specifici. La restrizione di sonno è associata ad una significativa riduzione della leptina (ormone della sazietà prodotto dal tessuto adiposo) e ad un aumento della grelina (ormone dell'appetito).

POTENZIALI APPLICAZIONI TERAPEUTICHE: per quanto detto, bloccare o neutralizzare l'azione della grelina sembrerebbe un approccio ragionevole per affrontare stati di obesità cronica (in tal senso si è pensato ad un possibile vaccino antiobesità); la somministrazione di un analogo sintetico della graelina risulterebbe invece utile per stimolare l'appetito in presenza di disturbi alimentari come l'anoressia. Ricordiamo comunque che la grelina è soltanto una delle tante sostanze implicate nell'intrecciata rete di mediatori chimici e nervosi, che presiede al controllo dell'appetito. Tra queste sostanze ricordiamo:

leptina, insulina, Peptide YY (PYY), CCK (Colecistochinina), CART (cocaine -anphetamine-regulated-transcript), Urocortina, Pro-opiomelacortina (POMC), a-MSH (Melanocyte Stimulating Hormone) (diminuiscono l'appetito, anoressizzanti).

 

endocannabinoidi (β-Endorfine, Dinorfine, Encefaline), NPY, MCH, grelina (aumentano l'appetito, oressigeni).


Ultima modifica dell'articolo: 17/06/2016