Gastrinemia

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Gastrina ed esami del sangue

I livelli di gastrina nel sangue (gastrinemia) possono essere misurati tramite un comune esame ematico di laboratorio. I valori normali sono generalmente inferiori a 200 pg/mL, anche se tale riferimento può variare leggermente da laboratorio a laboratorio.


Adulti:

Minori (<) 200 picogrammi per millilitro (pg/mL) o < 95 picomoli per litro (pmol/L)

Bambini:

< 125 pg/mL o < 60 pmol/L

 

Prima di effettuare qualsiasi test diagnostico dev'essere sospesa l'eventuale terapia con antiacidi, che può falsare sia i livelli basali che la risposta della gastrina agli stimoli. In particolare, gli inibitori di pompa protonica devono essere sospesi per 5-7 giorni e gli H2-antagonisti per 24-48 ore. E' inoltre importante condurre l'esame a digiuno da almeno 12 ore (evitando anche le gomme da masticare), astenendosi dal consumo di alcolici nelle 24/48 ore antecedenti il test e dal fumo di sigaretta nelle 4 ore che lo precedono. Anche lo stress può inficiare i risultati dell'esame, motivo per cui il medico può richiedere di sostare una mezzoretta in sala di attesa al fine di "smaltire" ogni residuo stressogeno.

Valori basali di gastrina superiori a 450/500 pg/mL, in un paziente con pH gastrico <2, consentono di porre diagnosi di gastrinoma. Quando però la gastrinemia è solo moderatamente elevata (tra 200 e 500 pg/mL) è indispensabile dimostrare l'ipersecrezione acida (rapporto MAO/BAO, ovvero Maximal Acid Output / Basal Acid output) ed eseguire un test di stimolo con secretina. Durante questo esame viene iniettata, per via endovenosa, la forma sintetica di quest'ormone duodenale dal forte potere stimolatorio sulla secrezione duodenale e pancreatica (possibili sedi del gastrinoma). Nei soggetti normali e in quelli gastroresecati la secretina non determina alcun significativo aumento della gastrinemia. Al contrario, un aumento dei livelli circolanti di gastrina al di sopra dei 200 pg/mL, entro 10 minuti dallo stimolo, è diagnostico per sindrome di Zollinger ed Ellison (gastrinoma). Al posto della secretina può essere praticata un'infusione di calcio o fatto ingerire un pasto proteico (in quest'ultimo caso l'aumento di gastrinemia in presenza di gastrinoma è modesto rispetto ai soggetti normali, e ancor di più in confronto a quelli con iperplasia delle cellule G).

La pH-metria, cioè la misurazione del pH gastrico, può essere utile per porre diagnosi di gastrite atrofica, che a differenza delle altre condizioni si caratterizza per un'ipocloridria più o meno marcata.

Bassi livelli di gastrina (ipogastrinemia) si possono registrare in presenza di ipotiroidismo (ridotta attività della tiroide).

Il dosaggio della gastrinemia rientra nel cosiddetto gastropanel, un test condotto su un normale campione di sangue allo scopo di determinare la salute della mucosa gastrica attraverso la determinazione di quattro parametri: Gastrina 17 basale ( 2÷10pmol/l); Pepsinogeno I ( 30÷120μg/l ); Pepsinogeno II (3÷10 μg/l); Anticorpi IgA/IgG anti H. pylori (0÷30 EIU)).



Ultima modifica dell'articolo: 01/08/2016