Gastrinemia

« Basi fisiologiche sulla gastrina

Generalità

La gastrinemia è la misura della concentrazione di gastrina nel sangue.
Quest'esame è utile nella valutazione di soggetti che manifestano ulcera peptica e/o altri sintomi gravi, quali dolori addominali, iperacidità di stomaco e diarrea ricorrenti. Gastrina Esame

La determinazione della gastrinemia viene prescritta dal medico principalmente come supporto nella diagnosi di tumori gastrina-secernenti (detti “gastrinomi”), sindrome di Zollinger-Ellison (ZE) e iperplasia delle cellule G.

Cos'è

La gastrina è un ormone prodotto dalle cellule endocrine G, le quali si trovano sparse nella mucosa gastrica e duodenale. La sua principale funzione consiste nel regolare la produzione di acido nello stomaco, durante la digestione.

La gastrina esiste in diverse forme, che differiscono fra loro per la lunghezza ed il numero di aminoacidi che contengono.
La secrezione della gastrina durante il processo di digestione è controllata da diversi fattori ormonali e chimici. In condizioni normali:

  • La gastrina agisce stimolando la motilità del piloro e induce la secrezione di acido cloridrico a livello gastrico;
  • A sua volta, l'acido cloridrico agisce con meccanismo di controllo retrogrado negativo sulla produzione di gastrina. In pratica, il progressivo aumento dell'acidità gastrica comporta la riduzione della produzione di gastrina.

Perché si Misura

La determinazione della quantità di gastrina nel sangue trova indicazione nella diagnosi di patologie caratterizzate da ipergastrinemia e ipersecrezione acida gastrica, tra cui:

  • Sindrome di Zollinger-Ellison (rara malattia del tratto gastrointestinale caratterizzata da gravi e ricorrenti ulcere peptiche a stomaco e duodeno);
  • Iperplasia delle cellule G (incremento del numero di cellule specializzate dello stomaco che producono gastrina).

Quest'esame è indicato, inoltre, nel monitoraggio delle recidive dopo la rimozione chirurgica di un gastrinoma (tumore gastrina-secernente, localizzato soprattutto nel pancreas).

Quando viene prescritto l'esame?

La misura della gastrinemia viene indicata quando il medico sospetta che l'ulcera peptica e/o gli episodi di diarrea e dolori addominali manifestati dal paziente possano essere associati a un'eccessiva produzione di gastrina.
Inoltre, la gastrinemia può essere determinata periodicamente qualora fosse necessario il monitoraggio delle recidive di un gastrinoma.

Altri esami associati

Le alterazioni della gastrinemia si riscontrano anche in altre condizioni patologiche, come l'anemia perniciosa e l'ostruzione pilorica. Pertanto, prima di porre la diagnosi definitiva di gastrinoma, è necessario un test di conferma che comporta il dosaggio del livello di gastrina a seguito di un'iniezione di secretina. Quest'ultima, prodotta dall'intestino tenue, ha funzione di inibire la produzione di gastrina.

Nel caso del gastrinoma, il livello di gastrina resta comunque elevato, anche dopo la somministrazione della secretina.

Ulteriore conferma è fornita dagli esami di imaging (ecografia, TAC e RMN), utili per localizzare la sede del tumore neuroendocrino e di eventuali metastasi, e dalla biopsia diagnostica.

Valori normali

I valori normali di gastrinemia sono generalmente inferiori a 200 pg/mL, anche se tale riferimento può variare leggermente da laboratorio a laboratorio.


Adulti:

Minori (<) 200 picogrammi per millilitro (pg/mL) non a digiuno o < 95 picomoli per litro (pmol/L) a digiuno

Bambini:

< 125 pg/mL o < 60 pmol/L


La concentrazione di gastrina nel sangue aumenta fisiologicamente con l'avanzare dell'età e quando le persone si sottopongono all'esame non a digiuno. Occorre osservare, inoltre, che la gastrinemia segue un ritmo circadiano: la concentrazione ematica della gastrina è minima tra le 3 e le 7 del mattino e aumenta con fluttuazioni nel corso della giornata, soprattutto in rapporto ai pasti.

Gastrinemia Alta - Cause

Un'eccessiva produzione di gastrina può indicare la presenza di patologie come:

  • Sindrome di Zollinger-Ellison;
  • Iperplasia delle cellule G;
  • Tumore gastrina-secernente (gastrinoma).

Elevati livelli di gastrinemia si possono osservare in pazienti con:

Altre condizioni in cui si può riscontrare un'ipergastrinemia comprendono:

  • Atrofia gastrica;
  • Anemia perniciosa;
  • Ostruzione del piloro (blocco alla congiunzione tra lo stomaco e il duodeno).

Gastrinemia Bassa - Cause

Un basso livello di gastrina (ipogastrinemia) si può riscontrare in presenza di ipotiroidismo (ridotta attività della tiroide).

Di norma, però, concentrazioni basse o normali di gastrina non sono preoccupanti.

Come si misura

I livelli di gastrina nel sangue (gastrinemia) possono essere misurati tramite un comune esame ematico di laboratorio.
Il dosaggio della gastrinemia rientra nel cosiddetto gastropanel, un test condotto su un normale campione di sangue allo scopo di determinare la salute della mucosa gastrica attraverso la determinazione di quattro parametri:

Preparazione

Prima di effettuare qualsiasi test diagnostico dev'essere sospesa l'eventuale terapia con antiacidi, che può falsare sia i livelli basali che la risposta della gastrina agli stimoli. In particolare, gli inibitori di pompa protonica devono essere sospesi per 5-7 giorni e gli H2-antagonisti per 24-48 ore. E' inoltre importante condurre l'esame a digiuno da almeno 12 ore (evitando anche le gomme da masticare), astenendosi dal consumo di alcolici nelle 24/48 ore antecedenti il test e dal fumo di sigaretta nelle 4 ore che lo precedono.

Anche lo stress può inficiare i risultati dell'esame, motivo per cui il medico può richiedere di sostare una mezzoretta in sala di attesa al fine di "smaltire" ogni residuo stressogeno.

Interpretazione dei Risultati

Valori basali di gastrina superiori a 450/500 pg/mL, in un paziente con pH gastrico < 2, consentono di porre diagnosi di gastrinoma.

Quando però la gastrinemia è solo moderatamente elevata (tra 200 e 500 pg/mL) è indispensabile dimostrare l'ipersecrezione acida (rapporto MAO/BAO, ovvero Maximal Acid Output / Basal Acid output) ed eseguire un test di stimolo con secretina. Durante questo esame viene iniettata, per via endovenosa, la forma sintetica di quest'ormone duodenale dal forte potere stimolatorio sulla secrezione duodenale e pancreatica (possibili sedi del gastrinoma).

Nei soggetti normali e in quelli gastroresecati la secretina non determina alcun significativo aumento della gastrinemia.

Al contrario, un aumento dei livelli circolanti di gastrina al di sopra dei 200 pg/mL, entro 10 minuti dallo stimolo, è diagnostico per sindrome di Zollinger ed Ellison (gastrinoma).

Al posto della secretina può essere praticata un'infusione di calcio o fatto ingerire un pasto proteico (in quest'ultimo caso l'aumento di gastrinemia in presenza di gastrinoma è modesto rispetto ai soggetti normali, e ancor di più in confronto a quelli con iperplasia delle cellule G).
La pH-metria, cioè la misurazione del pH gastrico, può essere utile per porre diagnosi di gastrite atrofica, che a differenza delle altre condizioni si caratterizza per un'ipocloridria più o meno marcata.
Bassi livelli di gastrina (ipogastrinemia) si possono registrare in presenza di ipotiroidismo (ridotta attività della tiroide).




Ultima modifica dell'articolo: 13/06/2017