Feromoni

I feromoni (o ferormoni) sono sostanze chimiche prodotte da alcuni organismi e liberate nell'ambiente esterno per indurre una determinata attività comportamentale nei membri della stessa specie; potremmo quindi paragonare i feromoni a dei messaggeri chimici, capaci di sostituirsi a parola e scrittura per regolare i rapporti sociali tra animali.

I feromoni, particolarmente importanti per i mammiferi ed alcuni insetti, possono determinare reazioni comportamentali differenti; alcuni, ad esempio, vengono secreti con lo scopo di marcare il territorio, altri per comunicare la presenza di cibo ed altri ancora come richiamo sessuale. Questi ultimi possono essere riprodotti in laboratorio ed utilizzati nella lotta biologica integrata per scombussolare l'attività sessuale degli insetti dannosi o attirarli in specifiche trappole.

Anche l'uomo sembra produrre piccole quantità di feromoni sessuali, ma la loro importanza sociale è attenuata. La sintesi di questi messaggeri è affidata alle ghiandole apocrine, in modo particolare a quelle presenti dietro l'orecchio, nel cavo ascellare e nell'area genitale. Negli ultimi anni diversi studi si sono susseguiti con lo scopo di indagare il ruolo dei feromoni nelle relazioni umane; pare che queste sostanze possano influenzare le preferenze sessuali sulla base delle affinità genetiche tra i due individui; tutto ciò con lo scopo di garantire l'evoluzione della specie.

Da segnalare la presenza in commercio di numerosi spray a base di feromoni che promettono di aumentare l'attrattività sessuale. Ovviamente non esistono prove scientifiche in grado di sostenere simili affermazioni, ma il prodotto potrebbe comunque sortire l'effetto sperato agendo indirettamente a livello psichico. In effetti, facendo affidamento sul presunto richiamo sessuale dei feromoni sintetici, l'individuo potrebbe mostrarsi più sicuro di sé e rendersi così più attraente agli occhi del proprio interlocutore.



Ultima modifica dell'articolo: 15/11/2016