Nervo Radiale

Generalità

Il nervo radiale è un importante nervo periferico degli arti superiori, che origina dal cosiddetto plesso brachiale e percorre prima tutto il braccio e poi l'avambraccio.
Plesso BrachialeAvente sia una funzione motoria che una funzione sensitiva, il nervo radiale contiene le fibre nervose delle radici spinali C5, C6, C7, C8 e T1. Lungo il suo percorso, il nervo in questione dà origine a diverse diramazioni (o branche): il cosiddetto nervo cutaneo posteriore del braccio, le branche che innervano il muscolo tricipite brachiale, il nervo cutaneo laterale inferiore del braccio, il nervo cutaneo posteriore del braccio, la branca profonda del nervo radiale e la branca superficiale del nervo radiale.
Il nervo radiale può essere vittima di lesioni, che possono alterare le funzioni sensitive o motorie del nervo in questione.

Breve ripasso di cos'è un nervo

Per capire appieno che cos'è un nervo, è necessario partire dal concetto di neurone.
neuroni rappresentano le unità funzionale del sistema nervoso. Il loro compito è generare, scambiare e trasmettere tutti quei segnali (nervosi) che consentono il movimento muscolare, le percezioni sensoriali, le risposte riflesse ecc.
In genere, un neurone consta di tre parti:

  • Il cosiddetto corpo, dove risiede il nucleo cellulare.
  • dendriti, che equivalgono a delle antenne di ricezione dei segnali nervosi provenienti da altri neuroni o da recettori situati in periferia.
  • Gli assoni, i quali sono dei prolungamenti cellulari aventi la funzione di diffondere il segnale nervoso. L'assone ricoperto da mielina (guaina mielinica) è detto anche fibra nervosa.

Un fascio di assoni costituisce un nervo.
I nervi possono trasportare le informazioni in tre modi:

  • Dal sistema nervoso centrale (SNC) alla periferia. I nervi con questa proprietà prendono il nome di efferenti. I nervi efferenti controllano il movimento dei muscoli, quindi sono a capo della sfera motoria.
  • Dalla periferia al SNC. I nervi con questa capacità prendono il nome di afferenti. I nerviafferenti segnalano al SNC ciò che hanno rilevato in periferia, pertanto ricoprono una funzione sensitiva (o sensoriale).
  • Dal SNC alla periferia e viceversa. I nervi con questa doppia capacità prendono il nome di misti. I nervi misti svolgono una doppia funzione: motoria e sensitiva.

Cos'è il nervo radiale?

Il nervo radiale è un importante nervo periferico degli arti superiori, avente sia una funzione sensitiva che una funzione motoria.
Il nervo radiale è una delle cinque principali strutture nervose, che derivano dal cosiddetto plesso brachiale. Il plesso brachiale è un'importante formazione reticolare di diversi nervi spinali (che sono nervi del sistema nervoso periferico), i quali hanno il compito di innervare non solo la spalla, ma anche l'intero arto superiore (quindi braccio, avambraccio e mano).


Oltre al nervo radiale, le altre 4 principali strutture nervose, che derivano dal plesso brachiale, sono: il nervo muscolocutaneo, il nervo ascellare, il nervo mediano e il nervo ulnare.

Anatomia

Il nervo radiale è una continuazione della corda posteriore del plesso brachiale.
La corda posteriore del plesso brachiale comprende le fibre nervose delle radici spinali C5, C6, C7, C8 e T1 (N.B: per capire meglio cosa sono le radici spinali, si consiglia ai lettori l'articolo presente qui). Ciò vuol dire che, nel nervo radiale, ci sono fibre nervose appartenenti a tutte le sopraccitate radici spinali.
Lungo l'intero suo decorso, il nervo radiale dà origine a diverse diramazioni, che prendono il nome di branche.

ORIGINE E DECORSO DEL NERVO MEDIANO

Il punto dell'arto superiore in cui, dal plesso brachiale, nasce il nervo radiale è l'ascella.
Da qui, il nervo radiale discende lungo il braccio, occupando dapprima una posizione posteriore, rispetto all'omero (osso del braccio), poi una posizione laterale e, infine, una posizione anteriore. In altre parole, prima risiede nel reparto posteriore del braccio, poi si sposta nel reparto laterale e, per finire, si porta nel reparto anteriore.
Nel portarsi lateralmente all'osso del braccio, il nervo radiale s'inserisce in una profonda scanalatura laterale dell'omero; tale scanalatura prende il nome di scanalatura radiale.
Per buona parte del suo percorso lungo il braccio, il nervo radiale scorre vicino a una diramazione dell'arteria brachiale.
Affiancato, per buona parte del suo percorso nel braccio, dall'arteria brachiale, il nervo radiale compie il suo ingresso nell'avambraccio subito dopo essersi posizionato anteriormente, rispetto all'omero. L'ingresso nell'avambraccio, da parte del nervo radiale, avviene in corrispondenza della cosiddetta fossa cubitale.
Nell'avambraccio, il nervo radiale si separa in due: nella branca profonda del nervo radiale e nella branca superficiale del nervo radiale.
La branca profonda del nervo radiale è una diramazione nervosa con funzioni motorie; la branca superficiale del nervo radiale, invece, è una diramazione nervosa con funzioni sensitive.

BRANCHE DEL NERVO RADIALE

Due delle branche del nervo radiale sono già state nominate: si sta parlando, ovviamente, della branca profonda del nervo radiale e della branca superficiale del nervo radiale.
Nervi Tunnel CarpaleLe altre branche sono:

  • La branca denominata nervo cutaneo posteriore del braccio. Ha origine circa a livello dell'ascella;
  • Le branche che si dirigono verso la testa lunga (o capo lungo) e la testa mediale (o capo mediale) del tricipite brachiale. Queste branche originano dal tratto di nervo radiale che passa dietro all'omero;
  • La branca che si dirige verso la testa laterale (o capo laterale) del tricipite brachiale. Questa branca origina dal tratto di nervo radiale che passa lateralmente all'omero;
  • La branca denominata nervo cutaneo laterale inferiore del braccio. Ha origine nel braccio;
  • La branca chiamata nervo cutaneo posteriore dell'avambraccio. Ha origine nella regione posteriore del braccio.

Funzioni

Come affermato all'inizio, il nervo radiale adempie sia a funzioni motorie che a funzioni sensitive.

FUNZIONI MOTORIE

Il nervo radiale innerva muscoli con sede nel braccio e nell'avambraccio:

  • Nel braccio, innerva le tre teste (o capi) del muscolo denominato tricipite brachiale. Il muscolo tricipite brachiale appartiene alla regione posteriore del braccio; origina in tre punti distinti, con le cosiddette teste (lunga, mediale e laterale), e termina sull'olecrano dell'ulna e sulla capsula articolare del gomito.
    Il muscolo tricipite brachiale permette l'estensione del gomito e rappresenta l'elemento muscolare principale del compartimento posteriore del braccio.
    L'innervazione delle teste del muscolo tricipite brachiale spetta alle branche del nervo radiale, che originano nel tratto di nervo radiale posteriore all'omero e nel tratto di nervo radiale laterale all'omero.
  • Nell'avambraccio, innerva i muscoli del compartimento posteriore. I muscoli del compartimento posteriore dell'avambraccio sono, per la maggior parte, muscoli estensori della mano. Il loro compito è permettere l'estensione del polso e delle dita.
    L'innervazione dei muscoli del compartimento posteriore dell'avambraccio spetta, soprattutto, alla branca profonda del nervo radiale; branca profonda che, a un certo punto del suo tragitto, diventa nervo interosseo posteriore.
Riepilogo dei muscoli innervati dal nervo radiale e dalle sue branche, a livello dell'avambraccio:
Branca profonda del nervo radiale
  • Muscolo estensore radiale breve del carpo
  • Muscolo supinatore
Nervo interosseo posteriore
  • Muscolo estensore delle dita
  • Muscolo estensore del dito mignolo
  • Muscolo estensore ulnare del carpo
  • Muscolo abduttore lungo del pollice
  • Muscolo estensore breve del pollice
  • Muscolo estensore lungo del pollice
  • Muscolo estensore dell'indice

FUNZIONI SENSITIVE

Le funzioni sensitive del nervo radiale spettano alle branche note come: nervo cutaneo posteriore del braccio, nervo cutaneo laterale inferiore del braccio, nervo cutaneo posteriore dell'avambraccio e branca superficiale del nervo radiale.

  • Nervo cutaneo posteriore del braccio: provvede all'innervazione e alla sensibilità cutanea della regione posteriore del braccio;
  • Nervo cutaneo laterale inferiore del braccio: provvede all'innervazione e alla sensibilità cutanea della regione laterale del braccio. Per la precisione, la regione cutanea interessata è appena sotto il muscolo deltoide;
  • Nervo cutaneo posteriore dell'avambraccio: provvede all'innervazione e alla sensibilità cutanea della regione posteriore e centrale dell'avambraccio;
  • Branca superficiale del nervo radiale: provvede all'innervazione e alla sensibilità cutanea della superficie dorsale di pollice, indice, medio e metà anulare.

Patologie

Il nervo radiale può essere vittima di lesioni. Le lesioni del nervo radiale sono infortuni che possono pregiudicare sia la funzione motoria che quella sensitiva del nervo in questione.
Gli episodi di lesione del nervo radiale possono avere luogo in almeno 4 punti differenti: a livello del tratto con sede nell'ascella, a livello del tratto che passa per la scanalatura radiale, a livello della branca profonda del nervo radiale e, infine, a livello della branca superficiale del nervo radiale.

LESIONI DEL NERVO RADIALE CON SEDE NELL'ASCELLA

Le lesioni del tratto di nervo radiale con sede nell'ascella possono essere la conseguenza di una dislocazione dell'omero dall'articolazione gleno-omerale (un'articolazione della spalla) o di una frattura della porzione prossimale dell'omero.
Sotto l'aspetto motorio, gli effetti sono: la paralisi del tricipite brachiale e del muscoli posteriori dell'avambraccio. Il soggetto colpito, quindi, è incapace di estendere l'avambraccio, il polso e le dita della mano.
Sotto l'aspetto sensitivo, invece, l'effetto principale è la perdita di sensibilità cutanea in tutte e quattro le porzioni innervate dalle branche sensitive.

LESIONI DEL NERVO RADIALE CON SEDE NELLA SCANALATURA RADIALE

Di norma, le lesioni del tratto di nervo radiale passante per la scanalatura omerale sono la conseguenze delle fratture a carico del corpo dell'omero. Il corpo dell'omero è la regione centrale dell'omero, quella compresa fra l'estremità prossimale e l'estremità distale.
Sotto l'aspetto motorio, gli effetti consistono in un indebolimento del tricipite brachiale (mai la paralisi!) e nella paralisi dei muscoli posteriori dell'avambraccio. Il soggetto colpito, quindi, è incapace di estendere il polso e le dita.
Sotto l'aspetto sensitivo, invece, l'effetto principale è la perdita di sensibilità cutanea nelle porzioni di pelle innervata dalla branca superficiale del nervo radiale. Si ricorda ai lettori che la branca superficiale del nervo radiale provvede alla percezione sensitiva della superficie dorsale di pollice, indice, medio e metà anulare.

LESIONI DELLA BRANCA PROFONDA DEL NERVO RADIALE

Le lesioni della branca profonda del nervo radiale possono essere la conseguenza di fratture a carico della cosiddetta testa del radio o di dislocazioni posteriori del radio, rispetto all'articolazione del gomito.
Sotto l'aspetto motorio, questo tipo di infortuni pregiudicano il funzionamento dei muscoli del compartimento posteriore dell'avambraccio, ad eccezione del muscolo supinatore e del muscolo estensore radiale lungo del carpo.
Sotto l'aspetto sensitivo, invece, le lesioni della branca profonda del nervo radiale non producono alcun effetto, in quanto – come si ricorderà – la branca in questione manca di una funzione sensitiva.

LESIONI DELLA BRANCA SUPERFICIALE DEL NERVO RADIALE

Le lesioni della branca superficiale del nervo radiale possono essere il risultato di tagli (es: accoltellamenti) oppure lacerazioni a carico dell'avambraccio.
Sotto l'aspetto sensitivo, questa tipologia di infortuni annulla la sensibilità cutanea della superficie dorsale di pollice, indice, medio e metà anulare.
Sotto l'aspetto motorio, invece, non causa alcun effetto, in quanto – come si ricorderà – la branca superficiale del nervo radiale ha solo funzione sensitiva.



Ultima modifica dell'articolo: 08/11/2016