Muco

Il muco è una sostanza filante e viscosa, più o meno densa, che protegge e lubrifica le membrane mucose dell'apparato digerente, respiratorio, urinario, visivo, uditivo e genitale. Nell'esofago, ad esempio, il muco permette lo scivolamento del bolo alimentare verso lo stomaco, dove protegge le pareti gastriche dall'effetto corrosivo dell'acido cloridrico. Analoga azione viene ricoperta a livello duodenale, mentre nel resto dell'intestino tenue prevale nuovamente l'effetto lubrificante. MucoNel crasso, infine, il muco contribuisce a compattare le feci e ne facilita l'evacuazione.

Il muco viene prodotto dalle ghiandole mucipare e dalle cellule caliciformi mucipare intercalate in alcuni epiteli di rivestimento. E' costituito principalmente da glicoproteine, collettivamente chiamate mucine, che gli impartiscono la caratteristica scivolosità; contiene inoltre enzimi antisettici (come il lisozima) ed immunoglobuline. Nel muco cervicale, per esempio, si possono ritrovare anticorpi specifici contro gli spermatozoi del partner, che impediscono la fecondazione della cellula uovo. Sempre a questo livello, il muco cervicale modifica la propria consistenza durante le varie fasi del ciclo mestruale, divenendo più propenso all'attraversamento degli spermatozoi durante il periodo ovulatorio.

Nella trachea e nei bronchi, l'abbondante secrezione di muco lubrifica la superficie interna delle vie respiratorie ed intrappola i germi, le sostanze estranee inalate ed altri materiali di rifiuto. Grazie all'azione coordinata di milioni di ciglia, il muco funge da trasportatore di queste sostanze indesiderate verso l'esterno, ostacolandone la discesa negli alveoli polmonari (dove potrebbero diventare causa di malattia). Il freddo rallenta il battito ciliare in modo temporaneo, ma spesso sufficiente a favorire l'insorgenza di infezioni; ecco perché alcune malattie respiratorie sono più frequenti durante i mesi invernali.

Proprio per il suo effetto protettivo e lubrificante, il muco viene secreto in maggiori quantità durante i processi flogistici delle mucose; quando assume un colorito giallo o verdastro è indice di un intrappolamento di batteri; quando invece mantiene l'aspetto fluido e biancastro è più probabile un fenomeno irritativo non sostenuto, o comunque solo in parte, da patogeni.

 

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Ultima modifica dell'articolo: 01/09/2016