Legame peptidico

Il legame peptidico è un legame covalente che si instaura tra due molecole, quando il gruppo carbossilico di una reagisce con il gruppo aminico dell'altra attraverso una reazione di condensazione (o deidratazione, che porta - cioè - all'eliminazione di una molecola di acqua).

Solitamente, il legame peptidico si forma tra due amminoacidi, originando un dipeptide.

Dal momento che nella sua molecola un dipeptide comprende ancora un gruppo amminico ed uno carbossilico, può formare un legame peptidico con un terzo aminoacido originando un tripeptide, e via discorrendo. Quando il numero di aminoacidi è relativamente piccolo si parla di oligopeptide, mentre se il numero di aminoacidi aumenta si parla di polipeptide o proteina.

 

Legame peptidico

 

In realtà, a dispetto della figura, il legame peptidico non è di tipo semplice, ma presenta per il 60 % una natura di legame singolo e per il 40 % una natura di legame doppio.

Negli organismi viventi, la formazione del legame peptidico è catalizzata da un enzima - chiamato peptidil transferasi - presente nella subunità maggiore dei ribosomi.

Anche le proteine introdotte nella dieta sono costituite da catene di amminoacidi uniti da legami peptidici. Durante la digestione tali legami vengono spezzati da particolari enzimi (peptidasi) presenti nel succo gastrico ed in quello pancreatico. I singoli amminoacidi, una volta assorbiti dall'intestino, passano dal sangue e vengono captati dalle cellule - soprattutto da quelle epatiche - che li uniscono tramite nuovi legami peptidici per formare le proteine di cui hanno bisogno (non solo strutturali ma anche ormonali, enzimatiche ecc.). In natura, infatti, esistono un gran numero di proteine, con caratteristiche fisico-chimiche differenti, che derivano dalle diverse proprietà dei 20 aminoacidi ordinari e da come questi si combinano nella catena polipeptidica. Basti pensare che una proteina di 100 amminoacidi, quindi relativamente piccola, può essere costituita da 20100 = 1.27 x 10130 possibili catene polipeptidiche. Le istruzioni per costruire la catena aminoacidica corretta sono racchiuse nel genoma dell'individuo.