La pelle: differenziamento dei cheratinociti

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Mano a mano che attraversano i vari strati dell'epidermide, i cheratinociti si differenziano, subendo numerose modificazioni.
Inizialmente si formano i filamenti di cheratina, quella proteina filamentosa che comincia ad essere prodotta già negli strati spinosi dell'epidermide e che rientra nella costituzione di peli ed unghie. Nello strato sovrastante, chiamato granuloso, sono presenti i granuli di Odland o corpi lamellari che, situati tra i vari cheratinociti, rilasciano lipidi nello spazio extracellulare.
Durante la risalita scompaiono anche il nucleo ed i vari organuli citoplasmatici. Vengono meno anche i granuli di cheratoialina, tipici dello strato granuloso.

La cheratoialina è una miscela di varie sostanze, tra cui ricordiamo la profilaggrina, una proteina che viene defosforilata a filaggrina, la quale funziona come supporto meccanico per l'assemblaggio dei filamenti di cheratina. Si vengono così a formare delle macrofibrille, una specie di cordoni di cheratina che poggiano sulla filaggrina.

Oltre a tali macrofibrille,esistono anche cheratine di basso peso molecolare, non fibrose e ricche di zolfo, che formano una matrice amorfa interposta ad esse.

Una volta espletata questa sua funzione di supporto, la filaggrina viene degradata nei vari aminoacidi (vedi oltre).

 

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Ultima modifica dell'articolo: 19/12/2015