La creatinchinasi (CK), detta anche creatina fosfochinasi (CPK), è un enzima presente in vari tessuti e cellule dell'organismo, specie nelle fibre muscolari scheletriche e cardiache. Con la sua azione, la creatinchinasi catalizza sia la conversione della creatina in fosfocreatina che la reazione inversa.

Nel primo caso (freccia verso sinistra) si ha un immagazzinamento di energia, mentre nel secondo (freccia verso destra) si ha un rapido rilascio energetico. Nel corso di un esercizio fisico intenso e di breve durata, la creatinfosfato (o fosfocreatina) - accumulata durante il riposo - cede il proprio gruppo fosfato all'ADP, sintetizzando nuova ATP e mettendo così a disposizione nuova energia per la contrazione muscolare.
Per entrambe le reazioni è necessaria la presenza di magnesio, che complessandosi con l'ATP o l'ADP, funge da attivatore:
MgADP- + PCr 2- + H+ ↔ MgATP2-+ Cr
Dal momento che la creatinchinasi è presente in grandi quantità nelle fibre muscolari, un aumento della sua concentrazione nel sangue indica spesso un danno al muscolo scheletrico o cardiaco. Grazie alle tre diverse isoforme di creatinchinasi presenti nel corpo umano, i medici sono in grado di capire a quale livello si è manifestato il danno, distinguendo - per esempio - un infarto miocardico dal danno provocato dalla distrofia muscolare.
CK-MM: costituisce circa il 98% della creatinchinasi muscolare ed il 70-80% di quella cardiaca;
CK-MB: prevale nel muscolo cardiaco, costituendo il 20-30% della creatinchinasi miocardica e solo l'1-3% della CK muscolare scheletrica;
CK-BB: è presente nel tessuto cerebrale.
In presenza di necrosi cardiaca, i valori di CK-MB aumentano entro la terza - sesta ora dall'inizio della sintomatologia, raggiungono il picco intorno alla 18a - 22a ora e ritornano a valori normali dopo 2 o 3 giorni. Alterazioni del rapporto CK-MB/CK-MM sono osservabili precocemente, ancor prima che i valori di CK-MB superino i limiti normali. L'analisi delle varie forme di creatinchinasi è utile anche per monitorare l'efficacia dell'intervento trombolitico, poiché, a seguito della riperfusione del tessuto, entro 15-30 minuti si può osservare un ulteriore immissione in circolo delle isoforme accumulatesi nell'area miocardica lesionata.
Nello sport, un aumento della creatinchinasi è tipico della rabdomiolisi da sforzo che accompagna esercizi inusuali o particolarmente intensi, durante i quali si verificano piccole lesioni a livello muscolare.
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Anorgasmia: cerca di evitare di fare ragionamenti del tipo.: se non lo faccio tot volte non sono normale, se non dura tot tempo non è normale e così via.. accetta con naturalezza le tue sensazioni e ciò ke ti viene.. l' orgasmo non è un traguardo da conseguire e nemmeno un obbligo da raggiungere ad ogni costo.....
Dietista, Personal Trainer: DR.Riccardo BorgacciPH del sangue: Salve, il PH acido (se così può essere definito) nel lungo termine può essere un fattore di rischio per diverse malattie; tra queste ricordiamo: -Sofferenza renale (e probabile calcolosi) -Alterazzione della mineralizzazione ossea -Artrosi...ecc Nulla di certo, ma molti lavori scientifici lo considerano...
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