Arteria Femorale

Generalità

L'arteria femorale è il grosso vaso arterioso pari che attraversa la coscia e che, con le sue diramazioni, provvede all'irrorazione sanguigna di numerosi distretti di ciascun arto inferiore.
L'arteria femorale ha inizio dietro al legamento inguinale (inizio della coscia) e termina laddove inizia l'arteria poplitea, quasi all'altezza del ginocchio. Nel suo percorso lungo la coscia, dà origine a numerose branche, tra cui: l'arteria circonflessa iliaca superficiale, l'arteria epigastrica superficiale, l'arteria pudenda esterna superficiale, l'arteria pudenda esterna profonda e l'arteria discendente genicolata.
Anatomicamente parlando, l'arteria femorale è suddivisibile in tre parti: l'arteria femorale comune, che è il primissimo tratto, l'arteria femorale profonda, che è il tratto successivo all'arteria femorale comune, è l'arteria femorale superficiale, che è il tratto terminale.


Arteria Femorale

Cos'è l'arteria femorale?

L'arteria femorale è un vaso arterioso pari di grandi dimensioni, che attraversa la regione della coscia e dà origine a diverse diramazioni (o branche), deputate all'irrorazione sanguigna di numerosi distretti dell'arto inferiore.
Nei libri di anatomia, l'arteria femorale è descritta come “il principale vaso arterioso degli arti inferiori del corpo umano”.

ORIGINE DEL NOME

L'arteria femorale è così chiamata per lo stretto rapporto che il vaso arterioso in questione instaura con il femore, cioè l'osso della coscia.

Anatomia

L'arteria femorale inizia circa all'altezza di dove comincia la coscia. Il preciso punto d'inizio è dietro il legamento inguinale. Qui, l'arteria femorale attraversa una zona anatomica, chiamata triangolo femorale (o triangolo di Scarpa).

Il triangolo femorale deriva dalla particolare disposizione di alcuni muscoli della coscia, tra cui il muscolo sartorio, il muscolo adduttore lungo, il muscolo pettineo e il muscolo ileopsoas; oltre all'arteria femorale, esso racchiude la vena femorale, il nervo femorale, la guaina femorale, i vasi linfatici inguinali e i linfonodi inguinali profondi.
Continuazione della cosiddetta arteria iliaca esterna, l'arteria femorale compie un percorso, lungo la coscia, per via del quale gli anatomisti la suddividono in tre parti:

  • L'arteria femorale comune. È il primissimo tratto di arteria femorale;
  • L'arteria femorale profonda. È il tratto successivo all'arteria femorale comune;
  • L'arteria femorale superficiale. È l'ultimo tratto di arteria femorale; conclude il suo percorso dando origine all'arteria poplitea, deputata, con le sue branche, all'irrorazione sanguigna di ginocchio, gamba e piede.
Arteria Femorale

Figura: parti dell’arteria femorale. Il disegno termina a livello dell’arteria poplitea, ma è bene precisare che, dal ginocchio in giù, prende vita un’articolata rete di altri vasi sanguigni arteriosi.

RAPPORTI DELL'ARTERIA FEMORALE

Nel suo percorso lungo la coscia, l'arteria femorale prende contatti con varie strutture anatomiche.
Il quadro completo delle relazioni stabilite dall'arteria femorale è il seguente:

  • Anteriormente (cioè davanti all'arteria femorale): nel suo primissimo tratto, l'arteria femorale è situata assai in superficie, appena sotto la pelle. Successivamente, si porta sempre più in profondità, fino a passare al di sotto del muscolo sartorio (il quale, pertanto, gli è davanti).
  • Posteriormente (cioè dietro all'arteria femorale): dietro all'arteria femorale prende posto il muscolo grande psoas, il quale la separa dall'articolazione dell'anca, dal muscolo pettineo e dal muscolo adduttore lungo.
  • Medialmente (cioè in posizione mediale rispetto all'arteria femorale): sul lato mediale, l'arteria femorale confina con la vena femorale.
  • Lateralmente (cioè in posizione laterale rispetto all'arteria femorale): sul lato laterale, l'arteria femorale confina con il nervo femorale e le sue branche.

In anatomia, mediale e laterale sono due termini dal significato opposto, che servono a indicare la distanza di un elemento anatomico dal piano sagittale.

Il piano sagittale è la divisione antero-posteriore del corpo umano, da cui derivano due metà uguali e simmetriche.
Mediale significa “vicino” o “più vicino” al piano sagittale, mentre laterale vuol dire “lontano o “più lontano” dal piano sagittale.

BRANCHE DELL'ARTERIA FEMORALE

L'arteria femorale dà origine a numerose branche. Queste branche sono:

  • L'arteria circonflessa iliaca superficiale. È la branca più piccola dell'arteria femorale; sorge vicino all'arteria epigastrica superficiale (altra branca dell'arteria femorale), scorre parallelamente al legamento inguinale e termina nella regione in cui prende corpo la spina iliaca anteriore superiore.
  • L'arteria epigastrica superficiale. È una branca di dimensioni assai ridotte, che, procedendo verso l'alto, attraversa il legamento inguinale e va a terminare nella regione ombelicale, dove rifornisce di sangue parte dei tessuti qui presenti.
  • L'arteria pudenda esterna superficiale. È un'altra branca di piccole dimensioni, che, procedendo in direzione mediale rispetto all'arteria femorale, va a rifornire di sangue la pelle dello scroto, nell'uomo, e delle grandi labbra, nella donna.
  • L'arteria pudenda esterna profonda. È una branca simile, per decorso e funzioni, alla precedente. Lungo il suo percorso, passa attraverso il muscolo pettineo e il muscolo adduttore lungo; è ricoperta dalla cosiddetta fascia lata.
  • L'arteria discendente genicolata. È una piccola branca che ha origine quasi al termine dell'arteria femorale, prima che quest'ultima diventi arteria poplitea. Il suo compito è rifornire di sangue l'articolazione del ginocchio.

Alcuni libri di anatomia umana considerano una branca dell'arteria femorale anche l'arteria femorale profonda. In questa sede, anche per semplificarne la comprensione, l'arteria femorale profonda è considerata semplicemente un tratto dell'arteria femorale.


L'arteria femorale profonda inizia circa 4 centimetri più in basso del legamento inguinale. Scorrendo tra muscolo pettineo e adduttore lungo, dà origine a diverse sottobranche: l'arteria circonflessa mediale del femore, l'arteria circonflessa laterale del femore e alle tre arterie perforanti.

Funzioni

Come anticipato nella definizione di arteria femorale, quest'ultima è il principale vaso sanguigno di ciascun arto inferiore del corpo umano. Infatti, anche grazie alle sue branche, si occupa di rifornire di sangue numerose strutture anatomiche presenti nella coscia e nelle immediate vicinanze della coscia.

Clinica

Il tratto iniziale dell'arteria femorale risiede appena sotto la pelle. Questo rende il vaso arterioso in questione un comodo punto d'ingresso per cateteri, durante procedure diagnostiche e/o terapeutiche che hanno per oggetto il cuore, il cervello, i reni, le braccia o le gambe.

ARTERIA FEMORALE E “POLSO” FEMORALE

Ancora una volta grazie alla sua posizione assai superficiale nel primo tratto, l'arteria femorale è un vaso sanguigno arterioso che permette la misurazione della pressione sanguigna sistolica. La misurazione della pressione sanguigna sistolica effettuata attraverso la palpazione dell'arteria femorale prende il nome di “polso femorale”. Il “polso femorale” permette di rilevare pressioni sanguigne sistoliche superiori ai 50 mmHg.

Patologie associate

L'arteria femorale è un vaso arterioso assai suscettibile a una condizione medica nota come arteriopatia periferica.

L'arteriopatia periferica è una problematica alquanto comune, caratterizzata dall'accumulo di depositi grassi all'interno di un'arteria e dal restringimento di quest'ultima, proprio in seguito all'accumulo dei suddetti depositi adiposi. Il restringimento di un'arteria pregiudica la capacità della stessa di far fluire il sangue al suo interno.
Le persone con una grave arteriopatia periferica a carico dell'arteria femorale necessitano di una cura chirurgica, per il ripristino del normale flusso di sangue.



Ultima modifica dell'articolo: 03/10/2016