IL SONNO “Momentaneo stato di incoscienza”
I ritmi di sonno e veglia, meglio noti come ritmi circadiani, sono caratterizzati da specifici processi fisiologici, pertanto è bene che i tempi di riposo e veglia vengano egualmente rispettati.
Durante la fase di “sonno” si ha una transitoria perdita di coscienza ed una parziale riduzione di diverse funzioni biologiche; in questa fase, per esempio, si riduce la produzione degli ormoni corticoidi ed adrenergici, viceversa aumenta la secrezione dei fattori di crescita. La qualità del sonno determina, inoltre, la qualità della vita diurna.
Diversi studi clinici sono stati effettuati per analizzare il sonno da un punto di vista fisiologico, grazie anche all'ausilio di elettroencefalografie, elettrooculografie ed elettromiografie. Da tali studi è emerso che il sonno non è costante, ma costituito da cicli, ciascuno dei quali consta di una fase NREM, ovvero “sonno ortodosso”, ed una fase REM, ovvero “sonno paradosso” poiché sono stati osservati movimenti della pupilla; in quest'ultima fase, che genericamente si verifica 4/5 volte durante la notte, si hanno i sogni.
Più in particolare, gli stadi del sonno sono:
La durata di ciascuno stadio varia da individuo ad individuo, in base a fattori diversificati anche ambientali.
Da tale analisi diremo che il sonno non è un evento passivo, bensì il tempo/momento impiegato dall'organismo umano per catalogare tutti gli avvenimenti utili della giornata e cancellare ciò che è ritenuto inutile. In queste fasi viene comunque sempre mantenuto lo stato di vigilanza, che permette all'individuo di reagire a stimoli sensoriali di pericolo; la corretta elaborazione degli eventi diurni trascorsi consente al soggetto di affrontare il nuovo giorno senza ansie e depressione.
L'insonnia è una patologia che non consente al malato di dormire per un numero di ore sufficiente a garantire gli equilibri circadiani; generalmente l'insonnia è caratterizzata da difficoltà nell'addormentamento, ripetuti risvegli notturni e brevissimi periodi di sonno.
L'insonnia può distinguersi in:
Le cause dell'insonnia possono essere diverse: disturbi fisici o psichici, l'uso di farmaci che hanno come effetto collaterale l'insonnia, l'uso di sostanze stupefacenti e d'abuso.
Esiste anche un quarto tipo di insonnia, detta “non organica” o primaria, le cui cause non sono conosciute. Il trattamento dell'insonnia comprende:
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