Via di somministrazione intramuscolare

La via intramuscolare prevede che il principio attivo venga opportunamente formulato, quindi disciolto in un liquido acquoso oppure in un liquido oleoso.

VIE DI SOMMINISTRAZIONE:

ENTERALI:

- Orale

- Sublinguale

- Rettale

 

PARENTERALI:

- Endovenosa

- Intramuscolare

- Sottocutanea

 

INALATORIA

 

TRANSCUTANEA

Il principio attivo disciolto viene iniettato in alcune zone muscolari del nostro corpo, che sono principalmente i glutei, i deltoidi della spalla ed i muscoli della coscia. Come tutte le vie di somministrazione, anche quella intramuscoalre richiede particolari accorgimenti, come l'impiego di personale specializzato (anche se la tecnica di iniezione si può imparare facilmente) e l'utilizzo di attrezzature specifiche (siringhe asettiche).

La velocità di assorbimento del principio attivo somministrato per via intramuscolare può dipendere dal tipo di irrorazione del tessuto (l'assorbimento nel deltoide è più veloce rispetto a quello nel gluteo), dal tipo di vascolarizzazione, dalla quantità di tessuto adiposo (tanto più tessuto adiposo è presente e tanto più lentamente il principio attivo si distribuisce), dalle caratteristiche del farmaco e del principio attivo, dalle proprietà della soluzione e dall'utilizzo dell'enzima ialuronidasi. Quest'ultimo, infatti, depolimerizza il collagene riducendone la consistenza ed aumentando l'area totale di contatto.

L'iniezione intramuscolare non prevede la somministrazione di grossi quantitativi di soluzione o di sospensione (al max 5 ml.). Le soluzioni che vengono iniettate possono essere a pH non fisiologico o a pH fisiologico. Se il pH della soluzione non è fisiologico ci sarà una possibile precipitazione del principio attivo, con conseguente ritardo nel raggiungere il sito d'azione. Viceversa, se il pH della soluzione è fisiologico aumenta di conseguenza l'assorbimento del principio attivo.

Le soluzioni iniettabili per via intramuscolare, oltre ad essere di tipo acquoso, possono essere anche di tipo oleoso e in questo caso l'assorbimento del principio attivo è rallentato. Questo metodo viene principalmente utilizzato nelle formulazioni RETARD, proprio perché rilasciano gradualmente il principio attivo riducendo così anche la frequenza delle somministrazioni.
I vantaggi della via intramuscolare sono:

  • affidabilità;
  • precisione;
  • azione rapida.

L'assorbimento è rapido, più che nella via sottocutanea;
Possono essere somministrati per via intramuscolare farmaci troppo irritanti per la via sottocutanea;
L'assorbimento può essere reso più veloce o più lento; ad esempio, è in genere rapido per le soluzioni acquose. Le soluzioni oleose sono invece assorbite più lentamente di quelle acquose (da alcune ore ad alcune settimane) e le sospensioni acquose più lentamente delle soluzioni acquose.

 Gli svantaggi potenziali della via intramuscolare sono:

  • dolore;
  • necrosi tissutale locale;
  • lesioni vascolare o nervose;
  • contaminazioni batteriche.

è più dolorosa della via sottocutanea;
la velocità di assorbimento dello stesso farmaco può variare notevolmente se si fa variare il flusso ematico locale mediante riscaldamento locale, massaggio o esercizio fisico;
la vasocostrizione con farmaci non puo' essere utilizzata per rallentare l'assorbimento, come invece si può fare nella via sottocutanea;
non si usa durante il trattamento con anticoagulanti;
può provocare un danno muscolare locale con aumento dei livelli di ck (creatinchinasi) (interferenza con test diagnostici).

Sommistrazione intramuscolare


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Ultima modifica dell'articolo: 17/04/2015