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Salute
      Ultima modifica: 23/11/2011

Via di somministrazione endovenosa

La principale caratteristica della via di somministrazione endovenosa è l'assenza di tutti i passaggi descritti nelle altre vie di somministrazioni (orale, sottocutanea, intramuscolare ecc.).

VIE DI SOMMINISTRAZIONE:

ENTERALI:

- Orale

- Sublinguale

- Rettale

 

PARENTERALI:

- Endovenosa

- Intramuscolare

- Sottocutanea

 

INALATORIA

 

TRANSCUTANEA

Con la somministrazione endovenosa, infatti, il principio attivo, solubilizzato in un veicolo acquoso, viene direttamente immesso nel sistema circolatorio. Questo significa che se noi iniettiamo una determinata dose di principio attivo, contenuto in una determinata forma farmaceutica, l'intera dose somministrata arriva indenne nel sangue, senza subire alcuna modifica. Possiamo quindi dire che la biodisponibilità della via di somministrazione endovenosa è del 100%; infatti il rapporto tra dose somministrata e dose utilizzata è uguale a 1.


Somministrazione endovenosa


La somministrazione per endovena viene praticata solo da personale altamente specializzato ed è molto utile per:

  • permette inoltre l'introduzione di elevati volumi di liquidi (fleboclisi);
  • viene utilizzata per la terapia d'urgenza (es. convulsioni, attacchi asmatici, aritmie cardiache, crisi ipertensive, shock anafilattico).

L'iniezione endovenosa dev'essere effettuata in maniera molto lenta, in modo da non provocare improvvisi sbalzi di pressione all'interno del vaso sanguigno. Le soluzioni che si iniettano devono essere apirogene e isotoniche con il sangue. Di conseguenza, non dovranno essere né ipotoniche (causerebbero emolisi dei globuli rossi), né ipertoniche (causerebbero la formazione di aggregati di globuli rossi, quindi possibili trombi); inoltre non devono presentare sostanze che inducano la precipitazione dei componenti del sangue e non devono essere composte da solventi oleosi (però sono ammesse le emulsioni olio in acqua). Si possono somministrare fino a 20 ml in bolo,oppure quantità oltre 50 ml per infusione lenta.

Gli aspetti negativi della via di somministrazione endovenosa sono:

  • possibilità di formazione di emboli;
  • possibilità di riscontrare infezioni batteriche e virali;
  • possibilità di induzione di bradicardia, ipotensione e svenimento.
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Somministrazione di un farmaco


Somministrazione enterale
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Via di somministrazione inalatoria
Via di somministrazione intramuscolare
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Via di somministrazione transcutanea
Vie di somministrazione di un farmaco






DALLA COMMUNITY


Ultima domanda

Foto utenteEmozioni femminili: Grazie, spiegazione esauriente! Cmq se qualcuno avesse spiegazioni alternative/integrative mi farebbe piacere sentirle ;-)
 

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Definizione palestra: Giorgia, se aspettiamo che gli esami del sangue siano sballati vuol dire che il danno è già stato fatto. La prevenzione è la &amp;quot;cura&amp;quot; migliore e prevenire significa essere informati. Perciò sapere per esempio che i formaggi devono essere consumati con oculatezza previene di molti...

 
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