Farmaci contro la Psoriasi

Cos'è la Psoriasi

La psoriasi è una patologia cutanea molto nota che colpisce tipicamente la cute di braccia e gambe e le unghie (psoriasi delle unghie). È una patologia infiammatoria a carattere recidivante, caratterizzata da un ispessimento cutaneo della zona colpita, con desquamazioni bianco-argentee. Psoriasi

Cause

La causa di questa alterazione cutanea è ignota, per cui si parla di possibili fattori scatenanti come:

  • Disregolazione del sistema immunitario;
  • Traumi locali;
  • Eccessiva esposizione al sole;
  • Predisposizioni genetiche;
  • Infezioni batteriche e virali;
  • Trattamenti farmacologici;
  • Stress.

Nei pazienti affetti da psoriasi, il turn-over epidermico è 10 volte più veloce rispetto al turn-over fisiologico; ciò provoca un'incompleta maturazione dei cheratinociti, una vascolarizzazione tortuosa con aumento del flusso ematico nella zona colpita, un'infiltrazione di neutrofili ed il conseguente innesco infiammatorio.

Farmaci contro la Psoriasi

Per maggiori informazioni, leggi anche: Farmaci per la Cura della Psoriasi


Il trattamento farmacologico della psoriasi può essere sia topico che sistemico.
Il trattamento farmacologico ad uso topico può includere farmaci quali:

  • L'acido salicilico in concentrazione fino al 10%;
  • I glucocorticoidi a bassa od alta efficacia a seconda della gravità;
  • I retinoidi sotto forma di profarmaco;
  • I derivati della vitamina D come anti-proliferativi;

Il trattamento sistemico, invece, può comprendere la somministrazione:

  • Di acitretina (un retinoide) per via orale;
  • Di ciclosporina e metotrexato, immunosoppressori impiegati per evitare il rigetto post-trapianto, utili contro la psoriasi perché riducono la risposta immunitaria;
  • Di anticorpi monoclonali (MAB), indicati per psoriasi gravi e refrattarie.

Un'altra categoria di farmaci utilizzabile nel trattamento della psoriasi è costituita dai farmaci fotosensibilizzanti che - a seconda dei casi e del principio attivo impiegato - possono essere somministrati per via topica, oppure per via sistemica.
Cura psoriasiDi seguito, le principali caratteristiche dei suddetti principi attivi verranno brevemente descritte.

Acido Salicilico

L'acido salicilico è un principio attivo appartenente al gruppo dei beta-idrossiacidi. Il suo uso è particolarmente indicato per il trattamento delle forme di psoriasi che colpiscono il cuoio capelluto. L'impiego dell'acido salicilico nella terapia topica di questa patologia è giustificato dall'azione cheratolitica da esso esercitata.

Cortisonici

I farmaci cortisonici (o glucocorticoidi) sono farmaci dotati di una spiccata attività antinfiammatoria e, per tale ragione, risultano particolarmente efficaci nel trattamento topico della psoriasi. Di contro, possono causare effetti indesiderati come irritazione, bruciore, secchezza cutanea, ipopigmentazione e il loro impiego può essere effettuato solo per brevi periodi di tempo.
Esempi di farmaci cortisonici impiegati nel trattamento della psoriasi sono il mometasone e l'idrocortisone.

Retinoidi

I retinoidi sono farmaci derivati della vitamina A (o retinolo) che si sono rivelati utili nel trattamento di alcune forme di psoriasi.
I principi attivi appartenenti a questo gruppo e che si possono impiegare per contrastare le lesioni psoriasiche sono diversi. Nelle forme lievi e moderate, solitamente, è sufficiente l'utilizzo di retinoidi ad uso topico (come, ad esempio, il tazarotene); mentre nelle forme più gravi e in quelle palmari si può ricorrere alla somministrazione orale di acitretina.
Tuttavia, i retinoidi non sono in grado di produrre un effetto terapeutico immediato e presentano diverse controindicazioni ed effetti collaterali non indifferenti (l'acitretina, ad esempio, possiede un elevato potere teratogeno).

Derivati della Vitamina D

I derivati della vitamina D (come calcipotriolo e calcitriolo) vengono impiegati nel trattamento topico della psoriasi in virtù della loro capacità di inibire l'eccessiva proliferazione dei cheratinociti tipica di questo disturbo, favorendone al contempo la differenziazione.

Farmaci Fotosensibilizzanti

I farmaci fotosensibilizzanti sono principi attivi che possono essere somministrati - a seconda dei casi -  per via topica o sistemica allo scopo di effettuare quella che viene definita come "fototerapia".
Un classico esempio di farmaci fotosensibilizzanti è rappresentato dagli psoraleni impiegati nella terapia PUVA, nell'ambito della quale - in seguito alla somministrazione dei suddetti principi attivi - le aree del corpo interessate dalla patologia vengono irradiate da raggi UVA.

Immunosoppressori

Dal momento che uno dei fattori scatenanti la psoriasi è costituito dalla disregolazione del sistema immunitario, l'uso di farmaci immunosoppressori quali ciclosporina e metotrexato può rivelarsi utile nel trattamento sistemico di questa malattia.
Tuttavia, visti gli effetti indesiderati che questi principi attivi possono indurre, il loro utilizzo è riservato ai casi di psoriasi particolarmente gravi che non rispondono ad altri trattamenti.

Farmaci Biologici

I farmaci biologici sono principi attivi ottenuti per mezzo di sistemi viventi (come cellule o microorganismi) mediante tecniche biotecnologiche.
Alcuni di questi farmaci biologici si rivelano molto utili nel trattamento dei casi gravi di psoriasi che non rispondono ai trattamenti "convenzionali", topici o sistemici che siano.
Fra i farmaci biologici che si possono utilizzare nel trattamento della psoriasi, ricordiamo l'etanercept e gli anticorpi monoclonali.
L'etanercept è un principio attivo di natura proteica ottenuto mediante tecniche di DNA ricombinante. Il meccanismo d'azione di questo farmaco consiste nel blocco di una delle numerose proteine coinvolte nei meccanismi infiammatori (il recettore del fattore di necrosi tumorale) che caratterizzano la psoriasi.
Gli anticorpi monoclonali (o MAB), invece, sono anticorpi misti chimerici in cui la regione variabile o catena leggera è di origine murina, mentre la catena pesante o regione fissa è stata umanizzata. I MAB vengono impiegati anche per il trattamento dei tumori, in quanto fungono da immunosoppressori ed antinfiammatori.
Alcuni esempi di MAB che possono essere impiegati nel trattamento della psoriasi, sono:

  • L'efalizumab, farmaco recente per il trattamento della psoriasi; la regione variabile lega i linfociti T, bloccando l'adesione, l'attivazione e la migrazione di questi ultimi. Viene somministrato per via sottocutanea in una singola somministrazione settimanale.
  • L'infliximab, in tal caso la regione variabile si lega al fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-α umano) - un mediatore del processo infiammatorio - bloccandone la funzione biologica.

Lo sapevi che…

Nel mese di Marzo 2016, l'EMA (European Medicines Agency) e l'FDA (Food and Drug Administration of United States) hanno approvato un nuovo farmaco per il trattamento della psoriasi a placche di entità da moderata a grave: si tratta dell'anticorpo monoclonale ixekizumab.
Questo principio attivo è in grado di legarsi selettivamente all'interleuchina-17A, una delle principali citochine coinvolte nei processi infiammatori che caratterizzano questa patologia.
Il valore aggiunto di questo anticorpo monoclonale risiede nella sua capacità di migliorare le manifestazioni della malattia in tempi più brevi rispetto ad altri farmaci biologici "tradizionali" come l'etanercept.
Dagli studi effettuati è, infatti, emerso un miglioramento significativo della sintomatologia cutanea dopo solo una settimana di trattamento, ma non solo. L'ixekizumab ha, inoltre, dimostrato di essere in grado di controllare la malattia in maniera efficace nel lungo termine, arrivando a mantenere la "pelle pulita" (ossia priva di placche psoriasiche) per un peridoto di tempo superiore alle 60 settimane in più del 50% dei pazienti che si sono sottoposti al test clinico.


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Ultima modifica dell'articolo: 09/09/2017

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