L'assorbimento è la prima fase del viaggio di un farmaco all'interno del nostro organismo; consiste nel passaggio del medicinale dal sito di somministrazione al circolo sanguigno. Ma che cosa deve attraversare la nostra sostanza per arrivare al sangue? Principalmente deve oltrepassare delle membrane cellulari.
Una membrana cellulare non è altro che un doppio strato fosfolipidico all'interno del quale ci sono incastrate delle proteine che possono assumere diverse funzioni. Una sostanza che deve attraversare la membrana cellulare dev'essere in grado di solubilizzarsi totalmente, o almeno in parte, in una fase oleosa. Quindi se una molecola è molto polare non riesce a disciogliersi bene nella fase oleosa, di conseguenza non oltrepassa la membrana cellulare. Se invece la molecola è lipofila viene intrappolata nella membrana fosfolipidica; per ovviare a questi inconvenienti una soluzione dovrà possedere sia caratteristiche lipofile che idrofile, tanto da permettere alla molecola del farmaco di passare lo strato fosfolipidico, ma anche di restare all'interno della cellula in un ambiente di natura acquosa (liquido intracellulare).
Una molecola, per passare attraverso una membrana cellulare, può usufruire di diverse vie:

A: diffusione passiva: il passaggio è regolato dal grado di lipofilia del farmaco
B: diffusione attraverso canale
C: diffusione mediata da trasportatore
D: endocitosi in fase fluida
E: endocitosi mediata da recettore
Analizziamo ora nello specifico la diffusione passiva. Questa via possiede dei parametri che dipendono dalle caratteristiche chimico-fisiche della molecola e dalle caratteristiche fisiologiche, anatomiche e patologiche del paziente.
Tra le caratteristiche chimico-fisiche della molecola troviamo:
dQ/dT = (D x Krip / e) x S (C1-C2)
dQ/dT= velocità di diffusione (quantità di farmaco assorbito nell'unità di tempo)
D = coefficiente di diffusione (capacità del farmaco di diffondere in base alle sua proprietà)
Krip = coefficiente di ripartizione (cioè se il farmaco è più idrosolubile o liposolubile)
e = indica lo spessore della membrana
S = indica la superficie della zona di assorbimento
(C1-C2) = indica la concentrazione del farmaco ai lati della membrane.
La velocità di diffusione è direttamente proporzionale a D, Krip, S e (C1-C2). La velocità di diffusione è inversamente proporzionale ad e (spessore della membrana). Quindi tanto più è lipofilo il farmaco (sempre entro un certo limite) e tanto più velocemente diffonde attraverso la membrana.
Questo rapporto prende il nome di coefficiente di ripartizione olio / acqua.
COEFFICIENTE DI RIPARTIZIONE = [farmaco] nella fase oleosa / [farmaco] nella fase acquosa
Se > 1 il farmaco è lipofilo e diffonde facilmente
Se < 1 il farmaco è idrofilo e non diffonde facilmente
Un farmaco per essere assorbito per diffusione passiva deve essere GIUSTAMENTE LIPOSOLUBILE.
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