Acne: Farmaci e Trattamenti contro l'Acne

Cos'è l'Acne

L'acne è una patologia infiammatoria del tessuto cutaneo, caratterizzata dall'infiammazione del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea. Tutto inizia con la desquamazione dei cheratinociti e con la conseguente ostruzione del follicolo; in questo modo il sebo secreto dalla ghiandola sebacea non riesce a fuoriuscire e si accumula in loco, favorendo la contaminazione microbica da parte del Propionibacterium acnes.Acne

Segni e Sintomi

Le manifestazioni sintomatologiche dell'acne sono evidenti e generalmente molto accentuate sul viso: si tratta di comedoni, papule, cisti, fino a vere e proprie cicatrici che interessano anche il derma.

Tipi di Acne

Sostanzialmente, è possibile distinguere due diverse forme di acne: l'acne endogena e l'acne esogena.
L'acne endogena - altrimenti definita come acne vulgare o giovanile - interessa la zona cutanea del viso, del petto delle spalle e del tronco; può insorgere a causa di fattori ereditari o ambientali, come i disordini alimentari e lo stress.
La comparsa di questa forma di acne è molto frequente in età puberale e per questo è chiamata acne giovanile. Questo arco temporale è, infatti, caratterizzato da un'iperproduzione di ormoni androgeni, che portano ad un'ipersecrezione sebacea con formazione di comedoni. Al comedone può susseguirsi un processo infiammatorio innescato dall'azione del Propionibacterium acnes: questo batterio va ad idrolizzare il sebo ad acidi grassi liberi, che hanno un'azione chemio tattica sui tessuti del derma.
L'acne esogena, invece, è una tipologia di acne caratterizzata da dermatosi clinica di natura iatrogena, cosmetica, o ancora scatenata da sostanze inquinanti nell'ambiente di lavoro.

Farmaci contro l'Acne

Per maggiori informazioni, leggi: Acne: Cause e Farmaci


I farmaci che si possono impiegare per il trattamento dell'acne sono diversi. La scelta di impiegare un principio attivo piuttosto che un altro spetta solo ed esclusivamente al medico e dipende da una serie di fattori, quali la causa scatenante, la tipologia di acne che affligge il paziente, la gravità con la quale si manifesta e la risposta del paziente allo stesso trattamento.

Antibiotici

Una delle possibili strategie terapeutiche per il trattamento dell'acne prevede la somministrazione di antibiotici ad uso topico, quali la clindamicina e l'eritromicina.
Questi antibiotici inibiscono la sub-unità ribosomiale 50S del batterio, arrestando così il processo di formazione della catena polipeptidica; in ultima analisi questo blocco della sintesi proteica causa l'arresto della proliferazione batterica. Sono antibiotici ad azione batteriostatica, ma a dosi elevate possono divenire battericidi. Gli effetti collaterali più comuni sono anch'essi espletati a livello cutaneo, con bruciore, secchezza ed irritazione nella zona di applicazione.
Acne crema antiacneEsistono in commercio diverse classi farmaceutiche utili per la profilassi dermatologica dell'acne. Il metronidazolo agisce come antinfiammatorio contro un protozoo presente soprattutto nelle ghiandole sebacee del viso - il Demodex brevis, meglio noto come acaro - ed è efficace per il trattamento dell'acne rosacea. Anche questo farmaco presenta come effetti collaterali bruciore, secchezza ed irritazione nella zona applicativa.
Nei casi particolarmente gravi di acne, il medico può decidere di procedere con la somministrazione orale dei farmaci antibiotici.


Lo sapevi che…

Contrariamente al pensiero comune, il trattamento dell'acne con farmaci antibiotici NON è la terapia farmacologica di prima scelta, poiché, in molti casi, l'infezione batterica rappresenta una conseguenza dell'acne e non la causa primaria.
In queste circostanze, infatti, l'assunzione di antibiotici potrebbe non solo portare a risultati insoddisfacenti, ma addirittura dare origine a fenomeni di resistenza.
Appare chiaro, quindi, il motivo per cui i medici cercano di limitare il più possibile il ricorso agli antibiotici.

Antimicrobici ad uso topico

Il perossido di benzoile e l'acido azelaico, sono entrambi impiegati come antimicrobici ad uso topico.
Oltre all'azione antibatterica, entrambi i suddetti principi attivi sono altresì dotati di proprietà cheratolitiche e comedolitiche, molto utili nel trattamento dell'acne e delle sue tipiche manifestazioni.

Retinoidi

I retinoidi sono potenti farmaci dermatologici, largamente impiegati. In particolar modo l'acidoretinoico o tretinoina, applicato a livello cutaneo - dove ha un assorbimento inferiore al 10% - favorisce la desquamazione dei cheratinociti ed il ricambio cellulare; per questo motivo con i primi trattamenti si lamenta un peggioramento della patologia, mentre l'effetto terapeutico si manifesta nel tempo. Può essere applicato anche sulla cute foto-danneggiata perché promuove la sintesi del collagene e di nuovi vasi sanguigni. L'acido retinoico va applicato su cute asciutta, evitando zone delicate quali le narici, gli occhi, le labbra e le mucose. È una molecola insolubile in acqua e fortemente foto-sensibile per cui è bene non esporsi alla luce solare durante il trattamento.
Altro principio attivo di questa categoria farmacologica è l'isotretinoina, un retinoide di sintesi impiegato per la terapia dell'acne cistica. Il trattamento avviene per somministrazione orale ed è molto efficace; anche in questo caso bisogna comunque prestare attenzione ai possibili effetti collaterali: oltre a secchezza ed irritazione della cute, è stato dimostrato un effetto teratogeno, che peraltro permane per molto tempo anche dopo l'interruzione, poiché il farmaco viene eliminato molto lentamente.

Corticosteroidi

Altri farmaci dermatologici usati nel trattamento farmacologico dell'acne sono i corticosteroidi ad uso topico, impiegati per la loro attività antinfiammatoria. La formulazione in lozioni, gel, unguenti e creme, è opportunamente sviluppata con veicoli che agevolano l'assorbimento del principio attivo. L'applicazione di glucocorticoidi ad azione moderata è frequente nei casi di acne, dermatite seborroica, dermatite allergica e cheratosi; per patologie più gravi come l'acne cistica occorrono iniezioni locali.
Acne FarmacoGli effetti collaterali possono essere locali, più specificatamente si ha atrofia cutanea, ipertricosi, aumento della pressione intraoculare, teleangectasie (capillari visibili); oppure sistemici, causando sindrome di Cushing e ritardo nello sviluppo.

Cheratolitici

Anche gli agenti cheratolitici possono essere impiegati nel trattamento dell'acne. Queste sostanze sono in grado di assottigliare gli ispessimenti del tessuto cutaneo, meglio noti come cheratosi. Le cheratosi sono patologie cutanee, che coinvolgono principalmente le zone cutanee palmari: in tal caso si parla di cheratodermia palmare; oppure possono manifestarsi in zone traumatizzate da un'eccessiva esposizione solare e in tal caso avremo cheratosi attinica, caratterizzata da chiazze di colore grigiastro con alone rossastro; o ancora si possono avere cheratosi pilari caratterizzate da un ispessimento degli orifizi dei bulbi piliferi a livello delle zone estensorie di cosce e braccia.
Ad ogni modo, sono agenti cheratolitici l'acido salicilico, il glicole propilenico ed il podofillo:

  • L'acido salicilico è in grado di solubilizzare le proteine delle cellule dello strato cutaneo, ovvero ha azione desquamante; tuttavia quest'azione può provocare irritazione e possibili lesioni nel sito di applicazione; qualora l'acido penetrasse attraverso le lesioni si ha il rischio di insorgenza di salicilismo.
  • Il glicole propilenico ha azione cheratolitica, che può essere potenziata mediante bendaggi occlusivi.
  • Il podofillo, che è la radice di Mandragola, ha azione antimicotica e riduce la proliferazione di cheratinociti. Gli effetti collaterali più comuni sono fenomeni di arrossamento ed ulcerazioni. Viene comunemente somministrato per il trattamento del condilomi acuminati, particolari verruche che facilitano l'ingresso del Papilloma virus.

Riassumendo, gli agenti cheratolitici risultano molto utili nel trattamento dell'acne poiché - grazie ai loro particolari meccanismi d'azione - sono in grado di liberare il follicolo pilifero ostruito, favorendo in questo modo la scomparsa - o comunque l'attenuazione - del disturbo.

Terapia ormonale

In alcuni casi e, più precisamente, nelle situazioni in cui la causa dell'acne è imputabile a disordini ormonali, il medico può decidere di intraprendere una terapia a base di ciproterone acetato in associazione ad etinilestradiolo. Tuttavia, questo particolare approccio terapeutico può essere intrapreso solo in pazienti di sesso femminile e, in qualsiasi caso, non garantisce risultati duraturi nel tempo.
Naturalmente, la dispensazione di simili farmaci per il trattamento dell'acne può avvenire solo dietro presentazione di apposita ricetta medica.

Rimedi Fitoterapici

Contro l'acne esistono, inoltre, delle valide alternative fitoterapiche, distinguibili in base alla tipologia di azione in rimedi sistemici ad azione drenante, depurativa ed antinfiammatoria e rimedi topici ad azione idratante ed igienizzante per la cute.
Fra i possibili rimedi fitoterapici attualmente disponibili per il trattamento dell'acne, ricordiamo:

  • Bardana: ha un'azione antibiotica, depurativa, diaforetica e colagoga; riduce la proliferazione batterica nel follicolo senza indurre effetti collaterali. Per tale ragione, è impiegata frequentemente nel trattamento di acne ed eczemi.
  • Olio essenziale di Melaleuca (Tea Tree Oil): è dotato di azione antibatterica e per questo è impiegato per il trattamento dell'acne refrattaria e le foruncolosi.
  • Viola tricolore: contiene flavonoidi ad azione depurativa, emolliente ed antinfiammatoria.

In presenza di acne è possibile ricorrere anche alla betulla, al tarassaco, alla fumaria, all'echinacea e alla calendula.
Per maggiori informazioni in merito, si rimanda alla lettura degli articoli dedicati "Acne: Rimedi Naturali" e "Acne - Rimedi Naturali e Omeopatia".

Trattamenti dermo-estetici

In linea generale, i trattamenti dermo-estetici vengono impiegati non tanto per il trattamento diretto dell'acne, quanto per attenuare e, preferibilmente, eliminare gli esiti cicatriziali derivanti da questo disturbo.
Fra i principali trattamenti dermo-estetici che possono essere impiegati in quest'ambito, ricordiamo:

  • Peeling chimici;
  • Dermoabrasione e microdermoabrasione;
  • Laser terapia.

Ad ogni modo, per informazioni più dettagliate in merito a questi trattamenti contro l'acne si consiglia la lettura degli articoli specifici presenti su questo sito.


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Ultima modifica dell'articolo: 09/09/2017