Agar e psillio

Agar: è utilizzato per la formulazione di prodotti  addensanti, capaci cioè di determinare una particolare consistenza; si trova in preparati lassativi di volume e in coadiuvanti nelle diete ipocaloriche.

 

Psillio: è una droga ricavata da una pianta chiamata Plantago psyllium, appartenente alla famiglia delle Plantaginacee. Trattasi di una pianta molto comune, coltivata in medio oriente per produrre una droga costituita dai semi.

Semi di psillio

Semi di psillio

I semi di psillio sono estremamente piccoli, con un volume di 1-2 mm massimo, una colorazione bruno - nerastra e una superficie lucida. È proprio tale superficie ad essere ricoperta di mucillagini, che vengono estratte ponendo i semi all'interno di grosse vasche contenenti acqua calda. Le mucillagini, così, si distaccano ed entrano in soluzione, formando uno strato colloidale superficiale. Distaccandosi dalla parte usata del seme, vengono poi raccolte ed essiccate; quindi, diventano polvere di psillio o polvere di piantagine, così com'è commercializzata allo stato grezzo. Gli usi di questa polvere sono analoghi a tutte le mucillagini, in particolare nell'impiego farmaco - tecnico come eccipienti. Una caratteristica importante delle mucillagini è proprio quella di adsorbire acqua, ma anche di trattenerla, per cui è evidente che un prodotto mucillaginoso ad uso topico ha la proprietà d cedere acqua lentamente, idratando la cute, con un effetto protettivo verso la cute stessa e le mucose.

Per quanto riguarda la mucosa della bocca, i prodotti per l'igiene orale sono ricchi di mucillagini, perché vantano ottime proprietà lenitive, in particolare quelle di malva. Le mucillagini hanno anche virtù protettive; formano infatti una sorta barriera tra l'ambiente e la mucosa infiammata, favorendo il recupero di una funzionalità normale ed attenuando lo stato flogistico.

 

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