TREDAPTIVE ® Acido nicotinico e laropiprant

NOTA BENE: MEDICINALE NON PIU' AUTORIZZATO

TREDAPTIVE ® è un farmaco a base di Acido nicotinico e laropiprant.

GRUPPO TERAPEUTICO: Ipolipemizzanti - Analogo sintetico dell'acido nicotinico

TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant

Indicazioni TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant

TREDAPTIVE ® è utilizzato nel trattamento della dislipidemia mista, caratterizzata da alti livelli di trigliceridi e colesterolo LDL, e nel trattamento dell'ipercolesterolemia familiare eterozigote.
TREDAPTIVE ® andrebbe somministrato in sinergia con le statine, o in monoterapia, a pazienti non responsivi al trattamento con inibitori delle HMG-CoA reduttasi.
Come ogni trattamento ipolipemizzante, l'assunzione di TREDAPTIVE ® dev'essere preceduta ed affiancata da una dieta ipolipidica e da esercizio fisico costante.

Meccanismo d'azione TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant

TREDAPTIVE ® assunto oralmente, viene assorbito a livello gastro-intestinale, facendo registrare un picco plasmatico dei suoi principi attivi dopo circa 4 ore. La biodisponibilità, sia per l'acido nicotinico che per il laropiprant, si attesta intorno al 70% della dose assunta. Entrambi i principi attivi subiscono un metabolismo di primo passaggio: a basse dosi l'acido nicotinico dà luogo a nicotinammide, mentre una volta saturata questa via origina acido nicotinurico (per coniugazione con glicina); il laropiprant viene invece coniugato ad acil glucoronide, con parziale riduzione della sua funzionalità biologica.
Gli effetti ipolipemizzanti del farmaco si devono unicamente all'azione dell'acido nicotinico. Raggiunto il tessuto adiposo legato alla glicina, questo principio attivo può infatti interagire con recettori orfani e - attraverso eventi cellulari non ancora chiariti - inibire la lipolisi e il rilascio di acidi grassi nel torrente ematico.
Il ridotto afflusso di acidi grassi non coniugati al fegato determina una sensibile riduzione della sintesi epatica di trigliceridi e lipoproteine (VLDL e LDL), contribuendo a riequilibrare il profilo lipidemico.
Tutti questi eventi - accompagnati da un incremento della colesterolemia HDL e dalla graduale sostituzione delle particelle di colesterolo LDL piccole e dense (fortemente aterogene) con lipoproteine più grandi - garantiscono una riduzione del rischio cardiovascolare.
Le elevate concentrazioni di acido nicotinico necessarie a garantire l'effetto ipolipemizzante, si accompagnano sistematicamente ad uno spiacevole effetto collaterale, sostenuto dall'aumentata produzione di prostaglandina D2 e caratterizzato da vampate di calore. Il laropiprant agisce proprio a questo livello, bloccando il recettore DP1 per la prostaglandina D2 ed impedendo che l'azione vasodilatatoria cutanea determini l'insorgenza di vampate.
Terminato l'effetto terapeutico, l'acido nicotinico viene eliminato prevalentemente tramite le urine, mentre il laropiprant soprattutto attraverso le feci.

Studi svolti ed efficacia clinica

IL SIGNIFICATO DELL'ASSOCIAZIONE ACIDO NICOTINICO/LAROPIPRANT

Expert Opin Pharmacother. 2010 Jul;11(10):1715-26.

Laropiprant plus niacin for dyslipidemia and prevention of cardiovascular disease.

Olsson AG.


L'acido nicotinico è tra i farmaci più efficaci nel ridurre il rischio cardiovascolare associato ad iperlipidemia. Questa caratteristica è data soprattutto dalla possibilità di incrementare significativamente i livelli di colesterolo HDL. Nonostante ciò, l'acido nicotinico riconosce dei limiti dovuti essenzialmente all'alto dosaggio richiesto, che molto spesso provoca effetti collaterali come le classiche vampate di calore. L'associazione con laropiprant permette di ridurre sensibilmente gli effetti collaterali dell'acido nicotinico, salvaguardandone l'efficacia terapeutica.


2.L'EFFICACIA DI TREDAPTIVE

Int J Clin Pract. 2008 Dec;62(12):1959-70.

Lipid-modifying efficacy and tolerability of extended-release niacin/laropiprant in patients with primary hypercholesterolaemia or mixed dyslipidaemia.

Maccubbin D, Bays HE, Olsson AG, Elinoff V, Elis A, Mitchel Y, Sirah W, Betteridge A, Reyes R,Yu Q, Kuznetsova O, Sisk CM, Pasternak RC, Paolini JF.


L'efficacia della combinazione tra acido nicotinico a rilascio esteso e laropiprant, è stata valutata in quasi 1500 pazienti sottoposti a terapia. I risultati ottenuti dopo 20 settimane di trattamento con 2 grammi di acido nicotinico e 40mg di laropiprant, sono stati alquanto positivi. Si è infatti registrata una riduzione media del colesterolo LDL del 18%, dei trigliceridi del 26% e del colesterolo totale dell'8%, mentre il colesterolo HDL è aumentato del 20%.


3. COMBINAZIONE ACIDO NICOTINICO/LAROPIPRANT/SIMVASTATINA

Expert Opin Investig Drugs. 2010 Mar;19(3):437-49.

A new paradigm for managing dyslipidemia with combination therapy: laropiprant + niacin + simvastatin.

Yiu KH, Cheung BM, Tse HF.


L'associazione della simvastatina al connubio acido nicotinico/laropiprant, potrebbe completare l'efficacia terapeutica della cura ipolipidemizzante, garantendo un'azione sinergica e complementare. Infatti, mentre l'acido nicotinico potrebbe garantire un significativo incremento della colesterolemia HDL, la simvastatina potrebbe abbattere quella LDL. Pertanto, questa combinazione terapeutica garantirebbe una significativa riduzione del rischio cardiovascolare. Uno dei limiti più importanti di una simile terapia risiede nel potenziale incremento del rischio di sviluppare epatopatie e rabdomiolisi.

Modalità d'uso e posologia

TREDAPTIVE ® compresse a rilascio modificato contenenti 1000 mg di acido nicotinico e 20 mg di laropiprant: nelle prime quattro settimane di trattamento il dosaggio dovrebbe essere di una compressa al giorno, per poi salire a 2 compresse quotidiane assunte in un'unica somministrazione.
L'assunzione di TREDAPTIVE ® è preferibile di sera, durante la cena o prima di andare a letto, in modo da preservare le proprietà farmacocinetiche del prodotto.
Prima e durante l'intervento farmacologico con TREDAPTIVE ® è opportuno seguire uno stile di vita sano e un piano alimentare ipolipidico.

IN OGNI CASO, PRIMA DELL'ASSUNZIONE DI TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant - è NECESSARIA LA PRESCRIZIONE ED IL CONTROLLO DEL PROPRIO MEDICO.

Avvertenze TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant

Prima e durante l'assunzione di TREDAPTIVE ® è opportuno perseguire gli interventi non farmacologici (dieta ipolipidica ed attività fisica) atti a diminuire il contenuto di lipidi nel sangue. Qualora si renda necessaria la somministrazione del farmaco, il medico dovrebbe indagare la funzionalità epatica e muscolare del paziente, valutando se intraprendere o meno la terapia in caso di alterata funzionalità epatica e muscolare, o predisposizione all'insorgenza di tali patologie. Queste precauzioni sono necessarie al fine di evitare reazioni avverse a carico del fegato e del muscolo scheletrico, documentate in letteratura e particolarmente frequenti in caso di concomitante somministrazione di inibitori delle HMG-CoA reduttasi.
Vista l'escrezione urinaria di acido nicotinico, e noti i suoi effetti su alcuni parametri ematoclinici, prima e durante il trattamento sarebbe opportuno monitorare la capacità funzionale dei reni, la glicemia a digiuno, le concentrazioni di acido urico e fosfato, e la conta piastrinica.
La presenza di lattosio tra gli eccipienti di TREDAPTIVE ® potrebbe essere responsabile di reazioni avverse al farmaco di carattere gastro-intestinale, comuni nei pazienti affetti da malassorbimento glucosio/galattosio o da deficit enzimatico di lattasi.
Seppur non siano state descritte interferenze sulle normali capacità percettive del paziente, la presenza di capogiri - frequente soprattutto all'inizio del trattamento con TREDAPTIVE ® potrebbe compromettere le normali capacità di guida di autoveicoli e di utilizzo dei macchinari.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'assunzione di TREDAPTIVE ® durante la gravidanza e l'allattamento è sconsigliata, vista l'assenza di studi utili a comprendere il profilo di sicurezza del farmaco sulla salute del feto, del neonato e della gestante.

Interazioni

La presenza di due diversi principi attivi aumenta sensibilmente le possibili interazioni che il farmaco TREDAPTIVE ® può intraprendere con altre molecole biologicamente attive.
Infatti, ad alte dosi, l'acido nicotinico può interagire con:

  1. Farmaci antipertensivi di varia natura, potenziandone l'efficacia ipotensiva;
  2. Statine, aumentando l'effetto ipolipemizzante;
  3. Agenti sequestranti gli acidi biliari, perdendo parte della sua quota attiva.

Le interazioni osservate per laropiprant non sono risultate significative né dal punto di vista farmacocinetico né dal punto di vista clinico.

Controindicazioni TREDAPTIVE ® - Acido nicotinico e laropiprant

TREDAPTIVE ® è controindicato in caso di ridotta funzionalità epatica o renale, in caso di ulcera peptica attiva, di sanguinamento arterioso e di ipersensibilità ad uno dei suoi composti.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

Le reazioni avverse lamentate dai pazienti sottoposti a terapia con TREDAPTIVE ® sono risultate generalmente transitorie e di lieve entità.
Vampate di calore, capogiri, cefalea, diarrea, nausea, vomito, eritema, prurito, eruzioni cutanee ed alterazioni dei parametri ematici di transaminasi, glicemia ed acido urico, sono stati gli effetti collaterali più descritti.
Reazioni di ipersensibilità ed effetti collaterali clinicamente più rilevanti si sono riscontrati solo in pochi casi, generalmente in categorie di pazienti definiti a rischio.

Note

TREDAPTIVE ® è vendibile solo sotto prescrizione medica.



Ultima modifica dell'articolo: 23/05/2016