SINTOCEF ® Cefonicid

SINTOCEF ® è un farmaco a base di Cefonocid sodico

GRUPPO TERAPEUTICO: Antimicrobici generali per uso sistemico – Cefalosporine

SINTOCEF ® Cefonicid

Indicazioni SINTOCEF ® Cefonicid

SINTOCEF ® è indicato nel trattamento delle infezioni batteriche sostenute da microrganismi sensibili alle cefalosporine.
SINTOCEF ® si è dimostrato efficace anche nella profilassi antibiotica pre, intra e post-operatoria.

Meccanismo d'azione SINTOCEF ® Cefonicid

SINTOCEF ® , antibiotico utilizzato nel trattamento di infezioni difficili sostenute generalmente da batteri Gram negativi penicilline-resistenti, è un medicinale a base di Cefonicid, principio attivo semisintetico appartenente alla categoria degli antibiotici beta-lattamici e più precisamente delle cefalosporine di seconda generazione.
In particolare con queste ultime condivide sia il meccanismo d'azione, caratterizzato dall'inibizione della reazione di transpeptidazione, quindi dalla formazione di cross-linking tra molecole di peptidoglicano utili a stabilizzare la parete batterica, sia l'ampio spettro d'azione e la naturale resistenza all'azione inibitrice delle penicillinasi e delle beta-lattamasi batteriche.
Assunto per via intramuscolare o endovenoso il Cefonoicid si distribuisce tra i vari tessuti e fluidi biologici, ad eccezione del liquor cefalo-rachidiano, espletando la propria azione antibiotica per circa 24 ore dall'assunzione.
Dopo un emivita di circa 4-5 ore, viene eliminato prevalentemente per via renale.

Studi svolti ed efficacia clinica

1.ANAFILASSI INDOTTA DAL CEFONICID
J Investig Allergol Clin Immunol. 2007;17(4):281.

Severe anaphylaxis to royal jelly attributed to cefonicid.

Testi S, Cecchi L, Severino M, Manfredi M, Ermini G, Macchia D, Capretti S, Campi P.


Importante case report che denuncia la comparsa di anafilassi severa in seguito alla somministrazione di cefonicid. Soprattutto per questi motivi sarebbe opportuno effettuare un accurata anamnesi, atta a valutare l'eventuale presenza di condizioni incompatibili con la terapia, prima di assumere antibiotici.


2 . IL CEFONICID NEL TRATTAMENTO DELLE POLMONITI ACQUISITE IN COMUNITA'
Int J Mol Med. 1998 Sep;2(3):343-8.

Comparative clinical study of cefonicid, chloramphenicol, and penicillin in community-acquired pneumonia.

Sherer Y, Bakshi E, Rotman P, Levy Y, Shoenfeld Y.


Lavoro che dimostra l'efficacia del cefonicid nel trattamento delle polmoniti acquisite in comunità, nonostante l'immissione in commercio di farmaci come il cloramfenicolo, in grado di mantenere la medesima efficacia a costi tuttavia più contenuti.

3.IL CEFONOCID NELLA PREVENZIONE DELLE INFEZIONI DEL SITO CHIRURGICO
J Chemother. 1995 Jun;7(3):216-20.

Clindamycin/cefonicid in head and neck oncologic surgery: one-day prophylaxis is as effective as a three-day schedule.

Righi M, Manfredi R, Farneti G, Pasquini E, Romei Bugliari D, Cenacchi V.


Studio che dimostra l'efficacia del cefonocid, assunto in fase pre-operatoria, nel prevenire l'insorgenza di infezioni batteriche nella terapia chirurgica di ricostruzione in corso di tumore testa- collo.

Modalità d'uso e posologia

SINTOCEF ®
Polvere e solvente per soluzione iniettabile da 1 gr di Cefonicid.
Le particolari proprietà farmacocinetiche del cefonocid, in grado di mantenere l'effetto terapeutico per circa 24 ore dalla sua assunzione, consentono la monosomministrazione giornaliera di SINTOCEF ® (1 grammo) sia per via intramuscolare che endovenosa.
Solo in casi del tutto eccezionali potrebbe essere necessario innalzare ulteriormente le dosi, mentre un ulteriore adeguamento potrebbe essere richiesto nei pazienti anziani o affetti da insufficienza renale.
In ogni caso la somministrazione di SINTOCEF ® dovrebbe avvenire sotto stretto controllo medico.

Avvertenze SINTOCEF ® Cefonicid

Un attenta visita medica d'ingresso e il periodico monitoraggio della funzionalità renale sarebbero necessari prima e durante il trattamento con SINTOCEF ® .
Particolare cautela è invece indispensabile nei pazienti anziani e nefropatici, normalmente più suscettibili agli effetti collaterali della terapia antibiotica.
Qualora il paziente dovesse sviluppare qualsiasi tipo di effetto collaterale o reazione avversa inaspettata, dovrebbe consultare urgentemente il proprio medico con il quale valutare la possibilità di sospendere il trattamento.
La terapia antibiotica andrebbe prolungata per almeno 48 ore dalla scomparsa dei sintomi clinici, per evitare possibili recidive.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'utilizzo di SINTOCEF ® durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno è generalmente controindicato, seppur potrebbe eccezionalmente esser tollerato in casi di reale necessità e sempre sotto il controllo del proprio medico.

Interazioni

Nonostante le interazioni farmacologiche degne di rilevanza clinica siano quasi del tutto assenti, il paziente sottoposto a terapia antibiotica con SINTOCEF ® dovrebbe prestare particolare attenzione alla contestuale assunzione di farmaci potenzialmente nefrotossici, in grado di compromettere ulteriormente le capacità emuntorie di questo organo.

Controindicazioni SINTOCEF ® Cefonicid

L'utilizzo di SINTOCEF ® è controindicato in pazienti ipersensibili alle penicilline ed alle cefalosporine o ai relativi eccipienti oltre che alla lidocaina (per somministrazione intramuscolare).

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

Seppur in rari casi differenti trial clinici ed un attento monitoraggio post-marketing hanno dimostrato come l'assunzione di cefalosporine, quindi anche di cefonicid, possa determinare soprattutto in pazienti predisposti la comparsa di :

Note

SINTOCEF ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.