RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

RIFATER ®  è un farmaco a base di Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

GRUPPO TERAPEUTICO: Antimicobatterici – Associazione di farmaci per la terapia della tubercolosi

RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

Indicazioni RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

In accordo con i protocolli terapeutici internazionali RIFATER ® è indicato nel trattamento della tubercolosi nelle fasi iniziali.

Meccanismo d'azione RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

Il programma terapeutico standard per la terapia della tubercolosi, generalmente della durata di 6 mesi, necessita nella fase iniziale, lunga circa un paio di mesi, dell'associazione di differenti principi attivi chemioterapici antibiotici dotati di meccanismi d'azione complementari utili a massimizzare l'efficacia terapeutica riducendo al contempo l'insorgenza di potenziali resistenze farmacologiche.
E' proprio in questa circostanza che trova impiego RIFATER ® , farmaco costituito dall'associazione di :

  • Rifampicina, antibiotico appartenente alla categoria delle rifamicine, caratterizzato da un ampio spettro d'azione esteso anche ai micobatteri grazie alla capacità di penetrare nelle cellule eucariotiche inibendo la proliferazione di microrganismi intracellulari mediante l'inibizione dell'enzima RNA polimerasi DNA dipendente batterica.
  • Isionazide, principio attivo dotato di azione batteriostatica nei confronti dei micobatteri quiescenti e battericida nei confronti dei micobatteri in fase di moltiplicazione, in grado di inibire la sintesi degli acidi micolici, costituenti essenziali della parete batterica.
  • Pirazinamide, agente farmacologico attivo soprattutto nei confronti della frazione batterica non proliferativa, in grado di interferire con il normale flusso di elettroni, compromettendo quindi seriamente quelle che sono le principali funzioni metaboliche della cellula.

Questa prima fase, fondamentale nell'indirizzare correttamente la terapia, sarà necessariamente seguita da una fase di mantenimento secondaria, particolarmente lunga ed utile nello stabilizzare i risultati.

Studi svolti ed efficacia clinica

PROTOCOLLI TERAPEUTICI CON RIFATER, SICUREZZA ED EFFICACIA
Int J Tuberc Lung Dis. 2002 Nov;6(11):1029-32.

Fixed-dose combination chemotherapy (Rifater/Rifinah) for active pulmonary tuberculosis in Taiwan: a two-year follow-up.

Su WJ, Perng RP.


Studio che suggerisce l'efficacia del trattamento della tubercolosi polmonare con dosi fisse di RIFATER, senza la comparsa di effetti collaterali clinicamente rilevanti tali da ridurre l'efficacia terapeutica del protocollo.

EFFICACIA DELLA CHIRURGIA E DELLA PROFILASSI ANTIBIOTICA
Med Mal Infect. 2008 Mar;38(3):156-8. Epub 2008 Feb 20.

Mycobacterium ulcerans infection treated by Rifater, pyrazynamide, Myambutol, and surgery: a case report with a 6-year follow-up.

Kibadi K.


Caso clinico seguito per ben sei anni, caratterizzato da infezione da Mycobacterium ulcerans complicata fa pleurite, che dimostra come la combinazione trattamento chirurgico e trattamento antibiotico profilattico possa ridurre al minimo complicanze e recidive.


IPERSENSIBILITA' AL FARMACO IN PAZIENTE CON TUBERCOLOSI
BMJ Case Rep. 2012 Oct 10;2012.

Rare immediate hypersensitivity to rifampicin in a patient with tuberculosis requiring drug discontinuation.

Farah N, Williams A, Joyce M, Bothamley GH, Rajakulasingam K.


Case report che dimostra la comparsa di ipersensibilità al farmaco con rash, prurito, angioedema e difficoltà respiratorie in un paziente in terapia con RIFATER. In questi casi per il corretto intervento sarebbe opportuno distinguere il principio attivo responsabile della reazione, e mettere in atto una terapia alternativa.

Modalità d'uso e posologia

RIFATER ®
Compresse rivestite da 120 mg di Rifampicina, 50 mg di Isoniazide, 300 mg di Pirazinamide.
Lo schema terapeutico utile per il trattamento della tubercolosi prevede una fase iniziale lunga circa due mesi nella quale risulta necessario l'associazione di più principi attivi antimicobatterici come quelli presenti in RIFATER ® ed una successiva fase di mantenimento lunga circa 4 mesi.
Il dosaggio di RIFATER ® da utilizzare nella fase iniziale del trattamento deve essere definito dal medico specialista in base alle caratteristiche fisiopatologiche del paziente ed al suo peso corporeo.

Avvertenze RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

Oltre che nella fase di definizione del dosaggio la supervisione medica risulta necessaria durante l'intero iter terapeutico, affinchè il medico possa monitorare costantemente lo stato di salute complessivo del paziente ed in particolare il grado di funzionalità epatica, renale, emopoietica e metabolica.
Tale assiduità risulta necessaria alla luce dei noti effetti collaterali dei differenti principi attivi presenti in RIFATER ® , tutti dotati di un elevato potere epatotossico che riduce sensibilmente la tollerabilità della terapia nei pazienti precedentemente compromessi.
Al fine di preservare lo stato si salute del paziente sarebbe inoltro opportuno integrare adeguatamente l'assunzione di vitamina B6 nei pazienti defedati, anziani o malnutriti contestualmente sottoposti a terapia farmacologica con RIFATER ® .
Eventuali colorazioni rossastre delle urine, del sudore, delle lacrime o dell'espettorato sarebbero da ricondurre alla presenza nel farmaco di Rifampicina.


GRAVIDANZA ED ALLATTAMENTO

L'uso di RIFATER ® risulta generalmente controindicato in gravidanza e durante il periodo di allattamento al seno, vista la capacità dei suoi principi attivi di filtrare sia la barriera placentare che il filtro mammario, esponendosi a concentrazioni farmacologicamente attive al feto ed al lattante.

Interazioni

I principi attivi di RIFATER ® , tutti caratterizzati da un intenso metabolismo epatico sostenuto dagli enzimi citocromiali epatici, espongono il paziente a interazioni farmacologiche potenzialmente pericolose.
La capacità induttrice ed inibitrice nei confronti dell'attività di determinati enzimi, potrebbe infatti alterare le caratteristiche farmacocinetiche di farmaci come anticoagulanti orali, psicofarmaci, contraccettivi orali, metadone, antipertensivi, anticonvulsivanti, glucorticoidi, anestetici, probenecid e tutti gli altri principi attivi metabolizzati dal sistema enzimatico citocromiale.
Si ricorda inoltre, data la capacità dell'isoniazide di inibire enzimi come le monoamino ossidasi, che la contestuale assunzione di istamina o tiramina, piuttosto che di alimenti contenenti questi principi attivi, potrebbe essere associata alla comparsa di effetti collaterali clinicamente poco rilevanti.

Controindicazioni RIFATER ® Rifampicina + Isoniazide + Pirazinamide

RIFATER ® è controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti e in tutti i pazienti con funzionalità epatiche evidentemente compromessa o con gravi disturbi renali o ematologici.
Si raccomanda inoltre di evitare l'assunzione di RIFATER ® contestualmente a quella di saquinavir/ritonavir.

Effetti indesiderati - Effetti collaterali

La terapia con RIFATER ® potrebbe esporre il paziente, soprattutto quello defedato, ad effetti collaterali talvolta rilevanti come :

E' importante pertanto che il paziente informi immediatamente il medico alla comparsa dei primi segni o sintomi.

Note

RIFATER ® è un farmaco soggetto a prescrizione medica obbligatoria.